Briscolone Club

23. gennaio 2009 16:00
by Mendy
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CONVOCAZIONE !!

23. gennaio 2009 16:00 by Mendy | 62 Commenti

Gatta ci cova! Ma per covare serve un animale oviparo giacchè covare significa riscaldare l’uovo nell’ambiente esterno al corpo per far nascere il piccolo mediante un processo dove lo sviluppo embrionale avviene al di fuori del corpo materno. In questo caso lo sviluppo è avvenuto in parte nell’ambiente esterno (lavorativo e non) ed in parte è frutto di un processo interiore (la crescita viene sempre da dentro) che codifica, elabora e metabolizza per arrivare, mediante un processo di sintesi, a coniugare stimoli esterni e crescita interiore… quindi LA DECISIONE! 

LE FRAGOLE SONO MATURE, RIPETO LE FRAGOLE SONO MATURE!  

In sostanza non saprei se la gatta può covare ma a questo proposito vorrei proporvi una poesia dal titolo SE FOSSI che recita così: 

Se fossi cane, BAU

Se fossi gatto, MIAO.

Se fosse tardi, CIAO 

Ciao, un saluto semplice e immediato, una mano che si agita, un fazzoletto che si sventola …ecco mi piace associare il saluto ad una sventola (nel senso di gnocca). Per capire se cova ed eventualmente la tipologia dell’uovo organizzo una serata per SABATO 31 GENNAIO a casa mia per tutti i soci. Vista la delicatezza e la vastità dell’argomento, il mio stato mentale deviato e il peso della posta in gioco (il postino la scarica col muletto) richiedo LA PRESENZA DI TUTTI I SOCI per una partecipazione unanime e condivisa.  

L’AEREO STA ROLLANDO ED IO HO GIA’ IL BIGLIETTO, RIPETO L’AEREO STA ROLLANDO ED IO HO GIA’ IL BIGLIETTO!!! 

Potete confermare o meno la presenza ma chi non si presenta verrà prelevato di peso dalla temibile forza di polizia del Presidente GianGherez, imbottito di sugo imperatore e trasferito a forza a casa Mendy. 

Indicativamente ore 20.00 a stomaco vuoto. 

Mendy 

11. gennaio 2009 15:56
by geretz
68 Commenti

infine... la ribalta!!!

11. gennaio 2009 15:56 by geretz | 68 Commenti

Ebbene sì... dopo tante ciancie finalmente è arrivato il momento di uscire allo scoperto.

 

Oggi il nostro Preòst mi ha ufficialmente richiesto di esporre il Presepe del Brisculù nella nostra bellissima Chiesa! Udite Udite: il capolavoro Briscoloniano troverà bella posa vicino al Presepe ufficiale 2008 dei Frati Cappuccini dove verrà allestito appositamente un banchetto per l'esposizione dell'Opera!

 

Direi che il quarto posto grandiosamente ottenuto al concorso è assolutamente oscurato da questo ulteriore successo della nostra spelendida rappresentazione che avrà modo di essere ammirata dalla popoplazione tutta!!

 

Per dovere di cronaca informo che la premiazione si svolgerà Domenica prossima (18 Gennaio) al termine della SMessa delle 10:30 (quella che un tempo si definiva Mess'alta). A questo punto ritengo la presenza dell'ideatore/creatore/innovatore/restauratore/ecc indispensabile alla premiazione, ovviamente accompagnato dal nostro amatissimo Presidente (dal cui desco sto scrivendo). Mi aspetto una significativa parteciapzione dei Soci per il supporto morale e spirituale di questo importante evento.

 

Anche personaggi illustri quali il Bèrt, il Tigio, Lurensì, il Manca, Perolini e tutto il management dei Confratelli potranno ammirare la nostra splendida opera! Se ci fosse ancora "il bastone" sarebbe motivo di Edizione Straordinaria.

 

Pile

7. gennaio 2009 21:12
by belapaol
251 Commenti

IL CALENDARIO DEL BRISCOLONE

7. gennaio 2009 21:12 by belapaol | 251 Commenti

 

In questi giorni di inizio anno una delle attività che ci ritroviamo a fare, un po’ senza pensarci, e sicuramente senza attribuirvi grande importanza, è quella della sostituzione dei vecchi calendari con i nuovi. Uno certamente particolare tra tanti normali è sicuramente quello del Briscolone ricevuto a sorpresa pochi giorni fa. Via dunque il 2008 e in bella vista il 2009. Alcuni per la verità vengono messi un po’ nascosti, tipo quello dei rifiuti: utile ma certo non da incorniciare. E così nelle prime raccolte della carta del nuovo anno ecco che si scorgono questi ormai inutili strumenti dalle forme più svariate, con le immagini più diverse, utilizzati nei modi più singolari. Da quello di carattere religioso a quello scientifico, dal nudo allo storico, dal dialettale al classico della banca e quanti altri ancora; così diversi ma in fondo tutti uguali. Un anno, 12 mesi, 365 (o 366) giorni… In definitiva tempo. Che diventa, quando il calendario si butta, tempo trascorso, passato. E se in questo tempo ci siamo stati tempo...vissuto. Il calendario che si getta va in discarica e poi, probabilmente, riciclato ma il tempo che ha segnato finisce sulle nostre spalle, aumenta, fisicamente, i nostri pensieri, accresce l’esperienza… unica nota negativa non torna più!

L’istante che stiamo vivendo è già parte del passato nel momento stesso in cui lo viviamo. E non c’è verso di tornare indietro. OK, direte, sta nella “normalità” (cos’è normale?) delle cose ma non ci avete mai pensato a questa normalità che ci è superiore, che ci passa sopra la testa in modo silenzioso, subdolo quasi, senza farsi notare e che alla fine giorno dopo giorno trasforma la nostra vita? Finche è vita. Non sta certo a me ricordare che ci sarà un giorno al quale non farà seguito un altro giorno. Anche questa è la “normalità”. Ma è una normalità a cui ci siamo abituati a non pensare perché pensarci fa molto più paura che non cambiare un calendario. Esorcizziamo questa condizione della vita umana evitando di prenderla in considerazione ma capita prima o poi di sbatterci contro per un motivo o per l’altro, più o meno direttamente coinvolti, impossibilitati a scantonare. Ci pensavo in questi giorni, un po’ per concretizzare un post che già avevo in testa e che era atteso, un po’ perché ogni tanto fa bene pensare anche ad “altro”. Consideravo la precarietà delle cose di questo mondo, dove “questo” non è usato in antitesi ad un “altro”; lì è affare privato. Parlo di “precarietà” perché…è così, chi può negarlo? Oggi si, domani no. Chi lo può dire, chi lo può affermare con certezza? E tutti i programmi che si fanno, le prospettive, i sogni, le ambizioni, le difficoltà con cui ci scontriamo quasi quotidianamente e che affrontiamo solo perché pensiamo che così facendo poi andrà meglio…

Non vi è mai capitato di ritrovare vecchie agende che riportano impegni di anni fa, o appunti messi giù in occasione di particolari incontri, o frasi che ricordano particolari circostanze, persone? A me si, ogni tanto capita. Allora penso che noi tutti siamo costruiti sul nostro passato ma credo anche che noi tutti pensiamo al futuro. Non a caso, forse, gli occhi stanno dove sono: per guardare avanti.

Che dite di questa insicurezza che a volte si trasforma in paura quando davanti a noi non sappiamo bene cosa possiamo trovare, sempre che qualcosa da trovare ci sia. Il nulla sarebbe una brutta bestia da digerire. Non datemi del pessimista, non credo di esserlo, ma tanti fatti, tante notizie, accadimenti vicini che erano sempre stati lontani e roba per gli altri,…tutto mi porta a considerare la parola “precarietà” come una delle più attuali del mio vocabolario.

Beh, comunque sia il calendario Dumelanof del Briscolone l’ho appeso.

Proprio qui, su questa piazza
Fu arso Giordano Bruno.
Il boia accese la fiamma
Fra la marmaglia curiosa.
E non appena spenta la fiamma,
Ecco di nuove piene le taverne.
Ceste di olive e limoni
Sulle teste dei venditori.

C’è chi ne trarrà la morale
Che il popolo di Varsavia o Roma
Commercia, si diverte, ama
Indifferente ai roghi dei martiri.
Altri ne trarrà la morale
Sulla fugacità delle cose umane,
Sull’oblio che cresce
Prima che la fiamma si spenga.

Eppure io allora pensavo
Alla solitudine di chi muore.
Al fatto che quando Giordano
Salì sul patibolo
Non trovò nella lingua umana
Neppure un’espressione
Per dire addio all’umanità,
L’umanità che restava.

Rieccoli a tracannare vino,
A vendere bianche asterie.

Ceste di olive e limoni
Portavano con gaio brusìo,
Ed egli già distava da loro
Come fossero secoli.

Czeslaw Milosz

 

27. dicembre 2008 10:31
by Mendy
299 Commenti

SOLO PER DOCUMENTARE ...

27. dicembre 2008 10:31 by Mendy | 299 Commenti

Pur sapendo di rompere le uova nel paniere del Presidente (a proposito di uova visto che è in pensione oltre all'orto potrebbe anche coltivare galline e fagiani; per i fagiani gli esperti non mancano) pubblico un nuovo post che forse sarà l'ultimo del 2008. Volevo solo documentare l'avvenuto posizionamento dell'oggettistica varia donatami per l'emigrazione in terra toscana, anche se alla luce degli ultimi eventi la pubblicazione potrebbe risultare tardiva ed inopportuna ma tanto dovevo .... A breve dovrò riposizionare il tutto in una nuova casa che ancora non c'è; ho salvato quasi tutto tranne un paio di scarpe, il libro di Umbe, i peperoncini e l'olio piccante (peraltro già in parte consumato). Sarà mia cura aggiornare la documentazione.

Mendy

 

 

 

 

 

 

23. dicembre 2008 23:50
by geretz
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IL PRESIDENTE RICORDA:

23. dicembre 2008 23:50 by geretz | 45 Commenti

Sarà l'ultimo post di questo anno che sta volgendo al termine.

Il 2008 è stato l'anno decisivo che ha rafforzato l' ottimo consolidamento del club.

Iniziato un po in sordina, si è attivato con il passare dei mesi: dall'elezione combinata del duo Presidente, all'iscrizione ai Sabbiù al concorso dei presepi, la grande opera fatta a tempo di record dal nostro socio Mister.

Non sto ad elencare tutti gli eventi che hanno deliziato al club ore di immensa gioia, ed i buoni propositi per tutte le attività che i soci dovranno dividersi per arrivare a novrembre 2009 pronti per una grande festa.

Molte cose sono cambiate nel corso dell'anno: sia in bene, che con qualche piccolo inconveniente.

Ma come si dice, ognuno ha il suo Santo protettore: noi S. Zaccheo, che con la sua minore apparente importanza svolge un immenso lavoro, deliziandoci pure di Andrea, una nuova nascita in casa Zeo.

Voglio infine fare una domanda a soci: siete tutti concordi ha preparare una grande festa per il ventesimo anno della nascita del Briscolone?

Se non avete dubbi, ricordatevi che il 3 gennaio 2009 alle ore 20,00 ci sarà il primo ritrovo del nuovo anno, dove troverete anche il presepe che il Mister ha preparato per noi, e un calendario per imprimere tutte le iniziative da svolgere durante l'anno 2009.

Augurandovi un Buon Natale e anno nuovo, non posso che augurarmi di ritrovarvi tutti presenti con stomaco vuoto, a casa Gerets il 3 gennaio 2009, con maggiore volontà e collaborazione dell'anno che sta per finire.

9. dicembre 2008 11:09
by pile
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Il Presepe... al concorso!!

9. dicembre 2008 11:09 by pile | 70 Commenti

Ragazzi,

il Briscolone è un club che oramai da tempo calca (e calpesta) il palco sabbionese. Varie e articolate le vicissitudini che fino ad ora hanno caratterizzato la vita del Club e le sue interazioni con il mondo esterno rappresentato principalmente ( ma non solo) dal mondo sabbionese appunto.

Credo sia giunto il momento di proporre un'azione importante, che possa far risuonare il nostro essere Club anche nei confronti del mondo esterno. Ecco allora la mia proposta di iscrivere il nostro Presepio al concorso parrocchiale in fase di organizzazione. Sarebbe un modo per manifestare il nostro essere "Gruppo" e come tale distinto dal resto, importante e significativo.

Non conosco ancora termini e modalità del concorso ma vorrei prima di tutto raccogliere dal Club il parere al riguardo. Queste cose si fanno solo se accettate, magari dopo dibattito, all'unanimità.

Evviva la sfida!! 

1. dicembre 2008 16:58
by geretz
32 Commenti

LIBERTA'

1. dicembre 2008 16:58 by geretz | 32 Commenti

Sarà forse la continua pioggia;

sarà l'inverno arrivato in anticipo;

Sarà perchè ho tempo libero per pensare;

Sarà che ho dovuto subire molte scelte;

Sarà l'ex Presidente che necessita di un nuovo post;

All'improvviso mi è tornata in mente questa magica parola.

LIBERTA'.

Libertà, condizione che permette di agire senza impedimenti.

Libertà, possibilità di valutare ed esprimere autonomamente valori religiosi, etici, politici.

Libertà, significa essere liberi di fare ciò che ci pare e piace?

Chi non ha mai pensato per un momento di avere una libertà senza confini?

Ma è possibile agire senza alcuna condizione?

Amici del Briscolone, in attesa della prossima serata, divertitevi a fare i vostri commenti su un argomento cosi prezioso. 

 

16. novembre 2008 13:52
by geretz
65 Commenti

FUSILLI IMPERATORE

16. novembre 2008 13:52 by geretz | 65 Commenti

Scrivo questo post su specifica richiesta del socio Principe: ha si acquistato un mega computer, ma non ha ancora la mitica chiavetta, (questi tempi moderni)! quindi l'uso di internet gli è negato;

Sarà ancora per poco?

Annuncio: sabato sera 22 novembre, alle ore 19.30, ci sarà il solito ritrovo del Briscolone club a casa Principe.

Tema della serata "FUSILLI IMPERATORE", nuova ricetta che si andrà ad aggiungere alla collaudata: PASTA FIGAS, PIZZA DEL ZEO, DESSERT DI BÉLA PAOL, E VARI SPUCIAC.  

Ma esiste un piccolo particolare, gli ingredienti del sugo IMPERATORE non sono ancora ben definiti, c'è la base e cioè: i fusilli, ed il pomodoro, il resto sarà completato dai soci durante la serata.

Obbligo a tutti i soci di portare sabato sera un ingrediente che si abbini ai (fusilli con pomodoro), sarà questa una ghiotta opportunità, per la nascita di una nuova ricetta da sfruttare durante le serate culinarie del Briscolone Club.

Se per qualche "PARTICOLARE" motivo, un socio abbia difficoltà a far pervenire per l'ora stabilita l'ingrediente scielto, può consegnarlo anticipatamente al Presidente.

Un piccolo suggerimento da parte del socio Principe organizzatore della serata, per evitare che si portino gli stessi ingredienti: "i ghà da druà an'po da fantasia".

Fiducioso della collaborazione di tutti i soci, rinnovo l'invito per la serata, dando la vostra adesione nel commento che andrete a fare nei prossimi giorni. 

8. novembre 2008 09:06
by Mendy
41 Commenti

La PUZZETTA ...amicizia goliardica o mancanza di rispetto? E tu di che puzzetta sei?

8. novembre 2008 09:06 by Mendy | 41 Commenti

1. MATILDA: Generalmente si sviluppa sotto sforzo, esce velocemente ma brevemente. Il suo odore è anonimo.

2. EOLINA: Rumore cupo e basso, fa presagire uno scombussolamento intestinale. E' l'anticamera della TRISTANA.

3. TRISTANA: Si manifesta per lo più dopo qualche ora dai pasti. Assenza di rumore, spesso è accompagnata da un gorgoglio intestinale. L'odore è acre e rispecchia il menu del pasto consumato.

4. GT: Gli esperti sono convinti che si tratti della sindrome del finestrino chiuso. Si manifesta soltanto in auto. E' silenziosissima, calda e grassa. Di solito accompagnata dalla frase "viene da fuori".

5. GT2: Variante della GT. Una volta aperto il finestrino non esce, rimane incollata alla tappezzeria dell'auto.

6. CASPER: E' sicuramente la più apprezzata. Si manifesta nell'intimità delle proprie lenzuola. Chiunque è tentato di annusarla a fondo. Purtroppo, spesso capita di non poterla condividere con qualcuno, oppure che non venga sufficientemente apprezzata.

7. UPANDDOWN: La più difficile da gestire: trattasi di rimescolamento tra materia solida e gassosa. L'arte sta nel "tagliarla" prima che si trasformi in una DRESSED, con un esercizio pubo-cogigeo estremamente difficile: bisogna comprimere e rilasciare gradatamente le natiche. Si può effettuare questa operazione anche tre o quattro volte prima che sia completamente esaurita.

8. DRESSED: Un tempo volgarmente chiamata "VESTITA", la DRESSED, nuova versione della release precedente, unisce il disagio della VESTITA con la potenza della GT2.

9. JOKE: è la più temuta dagli sciatori; potrebbe essere confusa con la DRESSED ma non lo è. Il fastidio che si avverte è soltanto sudore in mezzo alle natiche. Una volta controllato il contenuto delle mutande ci si accorge che nulla è successo.

10. SOUND RIP: Parte bassa e cupa, poi aumenta gradatamente il tono fino ad arrivare ad una quinta superiore. Qualcuno la chiama TUNE-UP.

11. MARECHIARO: Tipica dei paesi mediterranei: si sviluppa esclusivamente dopo enormi pasti a base di pesce. E' aspra, con un aroma che ricorda il retro dei ristoranti di pesce ad agosto. Se il soggetto ha assunto frutti di mare, il suo aroma diventa fortissimo.

12. ASPIRINA: Si manifesta dopo il terzo giorno di malattia e cura di antibiotici: una via di mezzo tra una farmacia e il cesso dell'ospedale. 

13. DOUBLE MAC: Inutile spiegarla, comunque parecchio saporita.

14. LOLITA: Esclusivamente femminile, non fa rumore ed ha un aroma tutto particolare. Poi comunque bisogna dire che non puzza.

15. NEXUS-6: La più tecnologica. Ha un rumore metallico e continuo, toni esclusivamente medi, durata media, odore anonimo.

16. STAMINA: Potente nell'odore e nel rumore. Toni bassi, medio bassi, medi. Odore forte e corroborante.

17. MAGNUM: Scoppia improvvisamente. Forte e corto boato, odore medio.

18. DOPPIO MAGNUM: Come MAGNUM ma l'odore si intensifica.

19. JEROBOAM: Come MAGNUM ma il boato e' più lungo.

20. IMPERIAL: Come DOPPIO MAGNUM ma con boato più forte.

21. MATUSALEMME: Forte boato, odore medio-forte, calore medio.

22. SALMANAZAR: come MATUSALEMME ma con odore più consistente.

23. BALTHAZAR: E' la più potente delle precedenti. Si manifesta soltanto in particolarissime occasioni come cenone di Natale oppure dopo una forte occlusione intestinale.

24. NOBUCODANASAR: La più nobile, la più richiesta dagli estimatori. Si verifica soltanto ogni 10 anni. E' in grado di coinvolgere un'area estesissima, con la stessa intensità dell'epicentro. Non è rumorosa ma lunghissima nella fuoriuscita (circa 30 secondi). Emana un calore incredibile. Impossibile tagliarla o fermare il processo di propagazione. Chi ha provato questa esperienza in gruppo può dirsi fortunato.

25. TSUNAMI: La più potente. Si verifica soltanto una volta nella vita. La sua potenza è devastante: riesce persino ad impregnare l'ambiente in cui si è scatenata, per intere settimane. A differenza della gemella NOBUCODANASAR, questa è estremamente rumorosa e copre tutti i toni della scala udibile, nonché alcuni subtoni e ultrasuoni.

23. ottobre 2008 01:41
by geretz
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AMICIZIA?

23. ottobre 2008 01:41 by geretz | 60 Commenti

Tra circa un anno il nostro club potrà festeggiare i vent'anni della sua fondazione.

Essendo un club composto da un guppo di amici, mi viene facile pensare che tra noi regni la vera amicizia, un forte collante necessario per il proseguo negli anni.

Ma che cas'è la vera amicizia?

La vera amicizia è possibile anche tra un uomo e una donna?