Briscolone Club

Commenti (62) -

pasi

Contradditorio solo nell' apparenza scavalcare un mio post.
Vorrei interrompere il cazzeggio nello spazio riservato al matrimonio del Mendy: aggiungendo sempre pezzi rischiamo di bruciare tutte le idee.
E già ci saranno grossi problemi nel mantenere segreti.
Il nostro club non brilla certo in security.
Ma la sensibilità di molti soci inibisce a pirleggiare nel mio facebuch, rivolto più che altro al passato. E di non semplice aggancio narrativo per bisogni  più immediati, organizzativi, e non.
Ed eccomi mettere a disposizione questo nuovo strumento, intenzionalmente snello, ma intrinseco di risvolti profondissimi.
Naturalmente l' altro continuerà ad essere aperto e aggiornato, e diffido Umbe a sbarrarmelo!
Sarà un polmone dal quale potrò beneficiare in giornate di sghiribizzo.
Se faticate a digerirlo potete così passare oltre.

pasi

Cos' è una sveltina?
Penso sia riduttivo   definire così un coito frettoloso.
Sbattersi la segretaria sulla scrivania in un raptus eccitativo di pochi istanti può in realtà essere molto appagante per entrambi.
Passione pura, con il sangue che ribolle nelle vene.
Significativo quanto un lungo rapporto sessuale fatto di atmosfere e preliminari,  indugiante in posizioni varie e ritmi differenti.

Matrimonio e sveltina rappresentano un legame indissolubile?

Sveltina si fa alla prima notte di nozze dei tempi moderni, (cioè ai giorni nostri).
Non esiste più la cosi detta: prima notte di nozze.
Ai miei tempi o più lontano ancora nel tempo, la prima notte di nozze era una lunga e desiderosa attesa.
Prima delle nozze, non era per tutti cosa facile ottenere benevoli consensi dalla propria morosa, per molti bisognava attendere proprio quel giorno.
E dopo che sposati e passate alcune ore in sala da pranzo con parenti e amici, stanchi si incominciava a pensare ad altre cose.
Ma in quel giorno i parenti approfittano per divertirsi (loro), mangiare e bere come maiali e se ne fregano degli sposi che avrebbero altro da fare oltre che dare retta a tutti.
Per non parlare degli amici, che in alcuni casi: ottenute le chiavi di casa degli sposi, si intrufolavano nella loro futura camera da letto per fare pesanti scherzi.
E proprio al rientro in casa, che lo sposo dopo una lunga e faticosa giornata, si prende in braccio la sposa, la porta in camera e li trova la sorpresa.
Tutto da rimettere a posto (dipende dallo scherzo) e poi finalmente: si dormirebbe nei tempi moderni, si consumava nei bei tempi passati.

pasi

Più che fatto fisico, la sveltina è una condizione mentale.
D' accordo, non siamo più ai tempi in cui il mattino dopo la prima notte si esponeva alla finestra il lenzuolo bianco macchiato di sangue.
E pazienza se spesso era di pollo sgozzato.
Il comune senso del vivere è mutato.
E la Bassetti produce ottimi coordinati da letto coloratissimi.
Insomma, per quanto navigata sessualmente, una coppia dovrebbe ugualmente percepire il phatos, l' emozione , il trasporto - e perchè no - l' amore ( ora coniugale ), per rendere brillante la serata post matrimonio.
Partire scarichi con una sveltina non sarebbe di buon auspicio per il futuro.
Molti poi arrivano da esperienze non comodissime:  approcci consumati in auto, campeggio , furtivamente in casa dei genitori, o in misere camerette di alberghetti estivi magari condivise con amici.
Non tutti hanno la fortuna di possedere una bell' appartamentino  da single.
Una suite della luna di miele, o il sentirsi a casa propria, con tutte le comodità del caso, è sicuramente motivante.
Psicologicamente si è poi più rilassati nel caso scoppiasse un condom , o se il cosìdetto salto del leone ( coito interrotto ) fosse così fiacco da lasciarsi dentro un pezzo.
La prima notte in senso verginale ha sicuramente un suo fascino e perchè, ma spesso ha causato pure  danni.
Il talamo porta a conoscere sè stessi e l' altro in maniera più completa :  a volte si può restare delusi.
E se uno tiene nell' armadio il costume di Zorro?

pasi

Lunedì gnocchi, martedì trippa, mercoledì cèmpions lig, giovedì sesso.
Giornata lavorativa dura per entrambi.
Riassettata la casa, messo faticosamente a letto i bimbi, a cuccia il cane, portato fuori l' umido, rapida doccia, si converge in camera.
Si parla della nota presa a scuola del più piccolo, della botta in testa che ha preso il più grande, dela rata del mutuo da pagare, della passata di pomodoro che è finita;  si punta la sveglia per le sei e trenta del mattino, si spegne la luce.
Fa pure freddo: districatosi tra coperte e pigiamoni lui prende posizione, e lei missioniarmente, cerca di agevolare. Andamento ritmico cauto, tanto per non sbattere la sponda del letto contro la parete: i vicini potrebbero sentire.
Per l' urlo orgasmico non c' è problema: la situazione è troppo fiacca per generarne uno degno di nota.
Ed è meglio non chiedere al rispettivo quanto il tutto sia piaciuto.

La sveltina è un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Pitost da nigot...

mezzo pieno!! soprattutto se si ha la possibilità di riempire anche l'altra metà... del bicchiere intendo.

In questo ambito credo che tutto abbia un senso e tutto sia splendidio... a patto che sia voluto con la stessa intensità dai due. Questo alla fine è il vero limite che può portare a insoddisfazione o lento spegnimento.

Vebbè.. pensando a questo è troppo facile distrarsi!!

pasi

C' è gente, che avendo tempo da perdere ( potrebbero dire altrettanto di me sul fatto che sono qui a scrivere cazzate ...) si diverte a contare il tempo speso per una determinata attività nell' arco della vita.
Magari calcolano quanto uno sta seduto al cesso.
O abbia vissuto orgasmi.
Autorevoli (?) studiosi affermano che un uomo di 80 anni mediamente ha eiaculato per ... sedici ore!
Pensavate di più?
Quanto tempo dura una botta, secondi in più, secondi in meno?
Va bè, non ho voglia di operare matematicamente per sapere a quante trombate corrisponde.
Anche perchè la ricerca non specifica se le pippe valgono.
Rischierei di avere già esaurito il monte ore.
Certo è buffo pensare che tutte le energie psico fisiche mentali immesse per il raggiungimento della marmotta alla fine determinino un premio così ridotto nello stretto senso temporale.
Due giornate lavorative.
E senza straordinari.
Mha...

pasi

L' autosesso consente una scelta di tempi modi atrezzi del tutto personale, ma se fosse così soddisfacente, non nascerebbero più figli.
L' incontro tra due persone necessita la ricerca  sintonia e armonia: non tutti gradiscono se la partner si presenta armata di un vibratore... o se lui finemente esordisce con un
" ve chi, e ciucia chè ! "
Alla piena soddisfazione di entrambi si arriva attraverso molteplici possibilità; e per la consapevolezza di aver bevuto l' intero bicchiere non sempre è necessario scatenare il sessantotto e passare al settanta indugiando nel sessantanove.
Scolato mai l' intera bottiglia?
Le sveltine si dimenticano, le belle sbronze no!

Pur ridotto che sia è sempre uno dei migliori premi ambiti da tutti.
Il proverbio non è nato per caso.
In inverno fa freddo e appena sotto le coperte ci si deve scaldare prima: poi subentra il mal di testa o la lunga digestione, forse il giorno successivo si ha più fortuna per evitare la sveltina forzata.
Non parliamo dell'estate, che col caldo afoso si suda in continuazione e si è sempre appiccicosi: evitare le forti sudate premia in una sveltina in meno, se c'è l'aria condizionata sudare si rischia un raffreddore meglio evitare la sveltina.
Dura la vita di coppia!

pasi

La sveltina è un compromesso, ma dovrebbe rappresentare una finestra aperta sul domani: il cielo sarà più blu.
L' abitudine, lo spegnimento della passione erotica, danno l' impressione di un lucernario chiuso, senza  speranza di cambiamento.
Il vero popolo maschio ha bisogno di sogni.

pasi

Se guardiamo all' età, il Gerets è quello che più ha speso di più nel monte ore.
Non è che adesso è in regime di risparmio??
Forza pensionato,  non far mangiare sempre scatolette di tonno alla consorte!
O è lei che ti tiene in piedi a Simmenthal?

principe

La sveltina!
Effettivamente se sei single e vivi da solo la sveltina non  a ragione di esistere per te, possiedi tutte le comodita',sei in casa tua chi ti mette fretta!Anzi piu' il tempo passa e piu' il tempo diventa tuo complice,i famosi preliminari non sono una cazzata sono studiati x poter eccitare la tua partner al punto giusto,saltarle subito addosso non mi sembra a mio parere molto bello,sembra quasi che devi compiere il tuo dovere quotidiano,se una cosa la desideri tanto e' bello saper aspettare,averla subito sarebbe monotono tipo,"non hai ancora finito che devo andare a stendere i panni".
Con questo non dico che nella mia vita di sveltine non ne abbia mai fatte,sono capitate anche a me alcune molto piacevoli x l'intensita'emotiva con cui e' stata fatta oppure il luogo,altre meno quasi che sia stato un dovere.
Comunque BAGAI l'impurtant le sempre chel, riesiga a fale sveltine e non.
La marmotta tira sempre

pasi

Quando le donne iniziano a lamentarsi perchè stai durando troppo c'è davvero da preoccuparsi... ma non dovrebbe essere il contrario??
Tutti le   terapie fatte per combattere l' eiaculazione precoce e poi non serve a niente.
Soldi buttati via.

pasi

Dall' alto della sua esperienza il Principe illumina la metafisica delle sveltine!

Romantica passeggiata in montagna.
Bacino.
Bacetto di labbra.
Bacio alla francese ( limonata...).
Sghiribizzo!
Tra  erba  fiori e mucche si consuma la passione.
Tutto di un fiato.
Non era in  programma.
E' stato veloce, è stato bello.
Per tutti e due.
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.

A livello statistico non credo si possa  catalogare come " sveltina " il suddetto amplesso.
Giro breve, ma con  motori al massimo.

principe

Cari amici SOCI domani mattina parto x la mia solita vacanza montana.Quindi vi saluto, x una settimana non ci sentiremo sul blog.
ciao a tutti

pasi

Solitamente un buon riscaldamento pre gara favorisce innalzamenti della carica erotica: ma quanto è bella  la Bernarda  tutta nera e bella calda!
Fare sesso con un sacco di patate inerte non è il massimo.
La patata va servita bollente.
Non sempre c'è tempo o voglia di cucinare: ci si accontenta di cibi precotti.
E alle volte si cena perchè è l' ora, non perchè si ha fame.
Mangiare sempre panini o cibi confezionati fa male: il menu dovrebbe essere vario, bilanciato, sano. Ma occhio alle diete!
Tutto il mese con insalata e pomodori?
W il fritto!

pasi

Uno che parte ( buon divertimento Principe delle nevi ! E dei " monti? " ) .
Uno che arriva: ma il Mendy è rientrato?
Se si , porterà sicuramente la promessa sposa al ristorante: antipasto, primo , secondo, dolce, frutta, caffè.
Il digiuno della lontananza provoca i crampi della fame.
Sono preoccupato: almeno una sveltina poteva farla sui post del suo amico e testimone di nozze Pasi.
Ed invece niente.
Sarà successo qualcosa.
Forse la sua bella gli ha sgallettato le orecchie, e così è in fase di depirlarizzazione.
Il ragazzo è da capire: toccare l' argomento sveltine nell' imminenza del matrimonio può essere un errore strategico. Occorre cautela.
E se lei dovesse spiare il Blog?
Che fa l' ingegnere, si mette a dissertare le sue esperienze passate?
Di quando fece una sveltina sull' otto volante con la ragazzina conosciuta al liceo?
Il passato relazionale è sempre un terreno minato ( minatissimo !) da affrontare.
Avrebbe tutto da perdere.
Ma nemmeno è venuto a trovarmi sul più casto facebuch.
Forse non ha il coraggio di dirmi che mi ha trombato come testimone ? ( In senso figurato!).  
Ha scelto un altro??
Non si sposa più???
E' ammalato???????
Ha problemi???????????
Che angoscia non sapere...
Dovrei trasferirmi di nuovo ai Sabbioni: a Zappello non intercetto gli speteguless.
Riferimento è il blog, ovvero l' organo ufficiale di comunicazione.
Ed è silente.

Pazienza Mister che il Mendy arriverà presto con in suo commento, la sveltina lo attirerà certamente e non solo.
Prima dovrà accontentare la morosa: dopo una settimana di assenza avrà bisogno ben altro di fare una sveltina.
Come ha fatto notare il Principe, chi dispone un appartamento e ci vive solo di tempo a disposizione ne ha.
Di sveltina si dovrà accontentare il Principe per questa settimana sulla neve.
In cinque maschi e non in camere singole, non potrà certamente rimanere solo per molto tempo.
Ma come lui dice, una sveltina o non, l'importante e farlo.
Il proverbio è valido per tutto: meglio una sveltina oggi che una lunga scopata domani, fare oggi quello che domani non sai se lo potrai fare ancora.

pasi

Il Mendy arriverà?
Il pane è buono quando è fresco e la figa è bella quando è calda.
Non degnarsi di un saluto è un atto libero.
Prenderò nota.
In senso autocritico.
In questi giorni ho scritto molto, ma i riscontri sono stati deludenti.
Ci penserò sopra.

Mendy

Reduce da un corso per fidanzati in quel di Assisi non sono nella condizione di scrivere sull'argomento ...prima del 3 ottobre non posso più! Cieco lo sono già, manca solo di finire arrosto sulla fiamma di satana....

Mi farò vivo in settimana con maggiore calma ... e la mente più predisposta. E dovrò leggere tutte le news dei post, sono rimasto indietro...

Pasi ricorda che l'importante è seminare, se poi il seme germoglia o se lo mangia l'uccellino dipende solo dal volere di Dio. Le tue parole non sono inutili ma sono stimolo anche per chi sta in un angolo in silenzio...e aiutano a ricordare, cosa che nell'età del Geres è una delle più gradite.
E aiutare gli anziani è da sempre buona azione.

Buona Quaresima!

pasi

Caro Mendy, quelli dell' Auditel se ne sbattono delle questioni personali: se il post non fa buoni ascolti tagliano il programma.
Non è fondamentale interagire con il conduttore, ma un minimo di contatto è necessario.
Sopratutto da chi è frequentatore abituale.
Un cambio di abitudini e frequenze viene registrato.
Nell' epoca del trash neppure è decisivo approvare : anzi, insultare presentatori e smerdeggiare temi proposti solitamente impenna   dati d' ascolto.
Impennare il dato del Gerets è faccenda più complicata.

Capisco l' uccellino: ma citare Assisi, Dio, la Quaresima, in un post come questo, e sociologicamente un dato interessante.
E se un contadino semina, e germoglia poco, logico si faccia domande: cambio seme? Cambio terreno?  Cambio mestiere?
Sparo agli uccelli?
O come fioretto fino a Pasqua non sparo con l' uccello??
Per la moglie sarebbe grazia ricevuta...

Il primo traguardo il nostro socio Mendy lo ha raggiunto.
Dura passare 3 giorni ad Assisi: trascorrere 10 ore al giorno rinchiusi ad ascoltare prediche e poi la notte dormire con qualche simpaticone sconosciuto.
Sparare agli uccellini è vietato, la caccia non è ancora aperta, non sparare con l'uccello nel periodo di quaresima è faccenda più difficile per i futuri sposi.
Concediamo qualche sveltina per il fine settimana.
Per qualche moglie forse è grazia ricevuta: ma per le morose non ancora, o almeno penso non sia già ridotto cosi male.
E' come avere fame, trovarsi davanti un piatto con una fiorentina fumante da 1 kg e mangiare solo un po' di lattuga.
L'operazione calo uomo non ha mai funzionato prima, impossibile adesso.

Gerez ...se il paragone è tra la fiorentina e la figa sarebbe stato meglio dire ...come trovarsi nel piatto una fiorentina fumante da 1 kg e leccare solo l'osso!!

E la pancetta col pelo dove la mettiamo??

pasi

Mi propongo, per l' imminente quaresima, di fare un bel fioretto: evitare le battute contro il Gerets.
Sarebbe più facile l' astinenza sessuale: più dura resistere alla tentazione di sbeffeggiare il Presidente.

La pancetta col pelo la mettiamo con l' osso buco; così il nonno ha bellechè pronta un ulteriore ricetta da mettere libro di cucina del quale è curatore.

Allora sarebbe stato tropo facile, ci vuole sempre l'inghippo.
La lattuga fa parte del contorno, hai mai visto portare una fiorentina senza contorno.

dura ragazzi... la rinuncia in quanto tale fortifica e alimenta lo spirito ma una vera rottura di coglioni!! Compresa la rinuncia ad accanirsi contro il Presidente

Ho letto un susseguirsi di leccornie culinarie. Che ne dite se le eleggiamo d'ufficio quali ricette per il nostro mitico ricettario?

Sveltina 27

Facebuch 26

La bernarda tira sempre ....

pasi

Sarebbe bastata una testimonianza Mendy, e una Pile per il vantaggio facebuch.
Ma i due compari preferiscono venire da questa parte a far sveltine, ed ignorano l' essai più impegnativo dell' altro.
Pensavo di aver molti amici, senza pretendere che fossero intimi: ed invece, nonostante l' impegno profuso, solo il Gerets, il Principe, e Bela Paol sono venuti a salutarmi.
Mi sono stati da sprone.
E' un gioco sporco: si mira a l' insuccesso per favorire i prossimi personaggi che caleranno il loro post monografico.
Ed affermare che le mie parole non sono inutili ma sono da stimolo a chi sta in un angolo in silenzio è solo una paraculata.
Preferisco entrate a gamba tesa, di gente che sappia dirmi che sto rompendo il cazzo.

Amando i colpi di teatro dichiaro quanto segue: in questo momento, quale " rinuncia" mi costerebbe più fatica?
Sicuramente scrivere: per cui, come fioretto di Quaresima, non pigierò più su questi tasti.
Alimenterò e fortificherò il mio spirito.
Appuntamento a Pasqua per la resurrezione.

Grande Mister, avrei scommesso che ti sarebbe costato di più rinunciare a qualche sveltina, invece mi hai smentito.
Come faremo senza i tuoi commenti per cosi tanto tempo?
Io da solo, anche con tutto l'impegno possibile, non riuscirei a tenere costantemente il blog sempre attivo.
Sarebbe meglio un tuo ripensamento e scegliere un altro fioretto per la Quaresima.
Oggi purtroppo sono stato ad un funerale.
Ieri sera mi hanno informato che un ex collega della Welko è passato ad un'altra vita.
Anna 70, età abbastanza giovane, ma come si sa di questi tempi certe malattie non lasciano scampo.
Come succede per i parenti, anche ai funerali dei colleghi si ritrovano tanti ex che non s'incontravano da molti anni.
Se può essere una consolazione è l'unica cosa positiva di questa giornata.
Ma c'è sempre un però!
Colleghi che non incontravo da oltre 10 anni te li ritrovi davanti e per alcuni rimani un attimo a pensare: ma è veramente lui...
Poi ascolti la voce, un saluto, ti stringe la mano e c'è la conferma.  
Brutta compagnia una dura malattia anche se in apparenza superata.
Altri invece, anche a distanza commenti: è sempre uguale, per lui gli anni non passano.
A quel punto sorge sempre un dubbio: ma di me che cosa commenteranno gli altri?
Sanno positivi o negativi?
Meglio non pensarci, ma è sempre difficile in queste circostanze.
E per finire bene la giornata, al mio ritorno ho acceso il computer, apro la posta e mi ritrovo un messaggio di questo tipo.
Ciao, ieri ho saputo casualmente che Davide, un ex collega della Stima di anni 44 circa è morto a causa di un arresto cardiaco anche se da molto tempo aveva grossi problemi alla Tiroide.
Ciao a tutti e che domani sia un giorno migliore.

Davide ...mi viene in mente e forse c'ero anche io. Era un personaggio che arrivava sempre tardi e tutto spettinato, immagine perfetta del single tiratardi e dalla vita disordinata. Questo è quello che mi ricordo e l'età sembra concidere.

Il post dalle sveltine è passato ad argomenti ben più seri ...

Geres non so cosa pensano i tuoi ex colleghi quando ti vedono ai funerali ma so cosa penserebbero se ti vedessero in mezzo alle gambe ... le tue ginocchia non sono quelle di una volta.

Il riposo della tastiera.
E' bastato un capriccio ad un socio, che il blog si è spento come una candela che rimane senza ossigeno.
Nemmeno il Mendy, che solitamente al rientro in mansarda a Ombriano, dopo una lunga settimana passata in mezzo al pellame da borse per signora, ha avuto la volontà di sedersi davanti alla tastiera del suo computer e scrivere due righe.
E' vero, lui è tanto impegnato a visitare luoghi dove esperti espositori possono illustrare al meglio tutte le ultime novità per i futuri sposi.
La scelta delle bomboniere, il vestito, la macchina, il ristorante, ecc.... sono molto importanti e accontentare se stessi e i gusti di parenti e amici non è facile.
L'unica casa che li non potrà sceglire saranno gli amici.
Certo loro già sono acquisiti da tempo.
Ma quello che faranno nel giorno del suo matrimonio non gli è possibile sapere, anche se avrebbe piacere di qualche anticipazione.
Sabato sarà ritornato dalla lunga vacanza anche il nostro Principe sciatore.
Con il sole che c'è stato nella scorsa settimana assomiglierà più ad un Masai che ad un Principe delle nevi.
Saluto tutti e speriamo a qualche timida apparizione dei soci.

Rettifico: solo il post della sveltina, è rimasto all'asciutto.
Chissà se il fioretto verrà interrotto definitivamente o solo per scrivere sul suo post Facebuch?

pasi

Il "mio" facebuch è a disposizione di tutti, lettori e scrittori.
Graditi pure semplici saluti.

Neppure lei signor presidente è stato presente in questi giorni, o sbaglio?
Evidentemente la vita da pensionato è molto impegnativa.
Più di un ragazzo che lavora in trasferta, che è innamorato,  che desidera sposarsi.
Se è  suo interesse mantenere accesa la fiamma del Blog, sarebbe auspicabile un buon esempio attraverso commenti, o rilancio di Post: questo appare superato.
O forse sarebbe più sollevato se il blog fallisse?

Non tutti abbiamo le stesse capacità o volontà di fare bene le stesse cose.
Evidentemente tu sai fare benissimo i commenti sul blog, io non molto e preferisco a volte impegnare il mio tempo libero a fare altro, (sempre per il Briscolone) che mi impegnano per molte più ore ma però mi danno più soddisfazioni.
Ne vedrete i risultati a novembre.
Ogni socio è libero di dare per il club il meglio di se se lo vuole.
Tu sei sicuramente il socio più indicato per spronare gli altri a scrivere.

pasi

Caro Gerets, hai più talento nello scrivere che nel giocare a tennis: non altrettanto si può dire della passione.
T ' immagino felice mentre prepari la sacca delle racchette.
Quando ti accingi a commentare, mi dai l' impressione di un operaio che timbra il cartellino.
E appena puoi, scrocchi ferie.
Non ricordo un tuo rovescio colpito in timing, un ace, una volee degna di nota, un drive perfetto ...
ma rammento molti colpi efficaci che hai saputo donare al blog.
Invito i lettori a verificare l' ultimo suo pubblicato in facebuch.
Munirsi di fazzoletto.


Dal mio punto di vista, è linfa l' intervento dei soci: più che sprone a scrivere, il mio è un invito a "partecipare" , ad essere gruppo, ognuno col proprio modo di essere.
Un filo diretto.
Alle volte ho l' impressione di parlare ad una segreteria telefonica.
E' deprimente.
Non pensare che mi sia facile scrivere.
Non posseggo il dono della scioltezza e fluidità: ho bisogno di tempo per assemblare pensieri.
Però mi piace.
E trovo che il blog sia  marcia in più per il nostro club.
Porterei la bara sulle spalle, piangente, se dovesse scomparire.
E con il Curbà a portare "sentitissime" condoglianze al funerale sbagliato.
Sveltina con la vedova?

pasi

Passiamo a cose più serie.
E visto che son ormai peccatore, e nessuno cambia post...

Sarah Carmen.
Chi è costei?
E' una londinese venticinquenne.
Be' ?
"Soffre" della sindrome da eccitamento sessuale permanente, fenomeno raro e inspiegabile.
All' incirca duecento volte al giorno i suoi genitali si lubrificano intensamente per effetto di aumento del flusso sanguineo ( si bagna...), e basta un niente per scatenare godimenti spontanei.
Magari la semplice vibrazione di un tram che passa, il ronzio di una lavatrice, una folata di vento, un movimento di camminata, il contatto con una sedia...
si narra decine e decine di orgasmi quotidiani.
Una così riuscirebbe a soddisfarla pure il Gerets: basta boffargli sopra e viene!

Tuttavia non è tutto oro che luccica. Situazione complicata da gestire.
Tradotta al maschile, provo a immaginarmi sulla gru con l' affare sempre in tiro e il colpo facile: con tutte le buche sui binari... sarebbe un dramma per la sicurezza!

principe

Mister mi sembra di riconoscermi nel tuo commento a riguardo di una romantica passeggiata in montagna!!!!

principe

Comunque lei si chiama Alessandra,al tempo una ragazza bionda che arrivava dall'hinterland milanese esattamente da Pioltello(un postaccio).
siamo arrivati in gita con la mitica R4 rossa del brinda'e quel giorno vi o fatto fare tardi,eravate tutti un po' arrabbiati con me a causa di quel ritardo ma vi giuro ancora tutt'oggi che ne e' valsa la pena e lo rifarei tutt'ora.Senza vergogna ammetto che avevo preso una cotta gigantesca x quella ragazza e lo stesso provava lei.Ci siamo per cosi' dire frequentati x un paio d'anni proprio nel periodo che io ero a militare poi pero' per circostanze che ancora non so ben chiarire e' finito tutto con grande dispiacere.
Credo , anzi ne sono sicuro sia stata una delle ragazze che piu' mi hanno fatto impazzire e ancora oggi dopo tanti anni me la ricordo sempre  volentieri.Spesso mi chiedo come sia il suo aspetto tutt'oggi,mi sarebbe piaciuto rivederla pero'la vita va avanti e quello che e' stato  e' stato.Forse sono stato un po' mieloso pero' mi a fatto piacere ricordare quella mia avventura montana.OLTRE IL COLLE e' stato un periodo mitico e non solo per me.

pasi

Ti assicuro Principe che non mi ero appostato nei cespugli col binocolo in quella tua passeggiata montana!

La storia è ispirata da un mio episodio  passato...
le intenzioni erano quelle, ma lei pensava solo a fiori e panorami.
Mannaggia!

Uno dei vantaggi dell' essere single è quello di essere liberi di aprire il cuore su storie passate.
Per chi ha moglie o compagna è tutto più complicato.
Terreno minato.
Tuttavia il cugino scuote il blog: non erano mai apparsi simili commenti.
Tanto di cappello.

Seguì con uno sguardo il vespino allontanarsi, e lo vide lasciare una scia di fango sulla strada intrisa da pozzanghere. Si avvicinò, e su quella terra  scrisse un nome: Davide.

Mister, con le vibrazioni della gru, saresti costretto a mettere il pannolone con qualche anno di anticipo, per evitare di colorare i pantaloni blu.  

pasi

Davvero performante la chiavetta principesca.
Oltre ogni aspettativa.
D' accordo, dal punto di vista strettamente stilistico  il nostro socio non è un Prost, o il Manzoni... ma è appunto lo scrivere di pancia - in maniera semplice, diretta, spontanea - che rende il testo affascinante, ricco, seduttivo.
Senza timori reverenziali il nostro eroe si getta nella mischia, e proponendosi ulteriormente all' Higlander - ne resterà uno solo-  s'incarna cuore impavido Braveheart: pochi calcoli, niente paura.
Commento innovatore: nessuno aveva mai osato tanto.
Solo il Gerets ogni tanto fa trasparire un affetto verso la consorte... ma sembra il bianconero degli anni 50: nel momento cruciale la telecamera si stacca dai due amanti versione brodo Star, e seguendo il muro si perde alludendo in una finestra , in un quadro, in un ombra sulla parete.
Ma lontano dall' eros, dalla passione, dal trasporto emotivo.
Nessuno saprà mai se lui ha fatto cilecca, o se lei è venuta.
E non è più facile ammettere ( magari orgogliosi) ciucche di vino che neppure sbornie d' amore?
Se penso al Gerets lo immagino uscire dal bagno con un  pigiamino a righe , le ciabattine chiuse davanti, ben pettinato... con un sorrisetto si dirigersi verso  il letto coniugale, rimboccare le coperte,  spegnere la luce. Tre colpetti missionari , fine.
Il Principe evoca ben altri scenari: lui trasfigurato di desiderio che  piglia la sua donna, gli strappa la camicetta, la sbatte sull' erba... e tra fiori e boasse la possiede con vigore , impeto, follia amorosa. E con una mano posata sulla bocca di lei per frenarne le urla di piacere e stordimento, di femmina  sola cosa con il suo uomo.
Maschio.

Forza ragazzi: giocate in difesa, andate all' attacco, mettete quattro punte o cinque difensori, fate il catenaccio, smistate di fino, sparacchiate in tribuna ... ma partecipate al blog!!

principe

E bravo mister come fai a ricordarti la storia della pozzanghera con il nome.IO non l'avevo citata pero'e' una cosa che mi aveva colpito molto.E'successo a qulcun'altro una cosa simile???
Anche se si e' sposati o fidanzati non bisogna mai rinnegare gli amori passati,vediamo se qualche socio si sbilancia.
Mister pero' mi sembra che tra le due storie simili che ci sono capitate a me e'andata meglio!
o sbaglio

pasi

Non sono mai stato Oltrecollista: vero, ho fatto capatine domenicali, ma la villeggiatura in loco è stata altra cosa.
All' epoca, i nostri ragazzi erano famosi in quelle zone. L'eco delle gesta  si sparse tra i monti e tra colli, rimbalzando in valli e risalendo da fiumi.
Quando ne parlano si capisce  dai  toni la bellezza di quelle stagioni.
L' acqua del serio ha portato residui anche a me: ho filtrato l' episodio della pozzanghera, effettivamente  riguardante il Principe. L' ho voluto citare perchè significativo, e molto carino.
Spesso siamo zoticoni, ma non siamo privi di cuore palpitante.
Tracce ne avranno lasciate le ex... ma non si tratta di rinnegare.
E' che la vita continua:  ai nuovi amori tendenzialmente non piace sentir nominare i passati.
Gelosia retroattiva.
A meno che gettare cattiva luce sulla vecchia sorte, e buona sulla novella.
Ma alla prima furiosa lite possono scappare parole al contrario.
Ribadisco: terreno minato.


Certo caro cugino, se prendiamo il caso di storie simili con ragazze, in quale occasione posso essere favorito per una vittoria??
Bene che mi vada, posso solo pareggiare.

ma...non è che questi ultimi due post si stanno pericolosamente intrecciando in quanto a commenti???
Storie romantiche inserite (?) tra una sveltina e l'altra, cagatoni piazzati tra lacrimevoli ricordi d'infanzia...
Non so più dove piazzare (?) il mio...
Una serena notte a tutti perchè in ogni caso anche sopra le più dense e minacciose nuvole le stelle non cessano di brillare.

pasi

Porca trota, quel giorno in montagna c'era nuvolo: se a quella femmina avessi sussurrato l' ultima frase scritta da Paol ,  sicuramente avrei piazzato e inserito!

E mi sorge un dubbio: quando mi ha chiesto se avevo portato l' impermeabile, alludeva?
Non è che ho fatto una figuraccia quando ho estratto un  minuscolo ombrellino pieghevole??
Va be', lo scotto dell' inesperienza...

I due cugini fanno a gara.
Malinconie passate.
Piacevoli avventure giovanili fanno male a tutti quando si ricordano o, peggio se si raccontano.
Il tema del post in questi casi passa in secondo piano, quando si ricorda ci si dimentica anche di verificare dove e a chi si raccontano a volte.
Caro Principe, come il Mister scrive, per i non sigle descrivere vecchi ricordi terreno minato per molti, il blog potrebbe essere sempre un sorvegliato speciale.
Correre questo rischio è controproducente.

pasi

Ragazzi, l' ultimo commento del Gerets mi ha dato qualche problemino di comprensione. In particolar modo ho lottato  ore nel tentativo di tradurre la frase :" quando si ricorda ci si dimentica anche di verificare dove e a chi si raccontano a volte" ( ?? ).
Nomination per i prossimi premi Oscar del blog.
Ad un certo punto mi sono arreso.
Allora ho cambiato prospettiva: non ho cercato di capire cosa intendesse rivelare noi, ma piuttosto quale sensazione provasse lui.
Leggo tra le righe:
sono un anziano
non mi tira più come una volta
pensarci mi fa male
non ho mai scordato quella ragazzina di cui ero perso prima di incontrare la moglie
se lo racconto non me la da più
12 volte all' anno è pur sempre qualcosa.
A Natale ho pure la tredicesima.
Il mister è uno stronzo

Stai invecchiando.

Oggettivamente sono un poco confuso anch'io. Ma forse il bello sta proprio in questo. Come già disse qualcuno tempo fa: "Solo dal Caos interiore può nascere una stella danzante!!"

principe

Gertes secondo me non fa male ricordare le proprie avventure giovanili,quel che e' passato e' passato, il presente e' quello che conta ed il futuro quello che contera' di piu'.
Tutti abbiamo avuto delle avventure amorose,chi piu' chi meno.Forse nella mia situazione sono quello che le puo raccontare senza aspettarmi dietro la porta la moglie con il mattarello .
Comunque le sveltine non mi sono mai piaciute,non le rinnego perche'quando il tempo e' poco ti devi accontentare(tanta manna quando capitano),sono piu'propenso a dei lunghi preliminari(logicamente devi avere anche il tempo)eccitano di piu' il partner.

pasi

Hai ragione Gerets, sto invecchiando: anziche cercar fighe in siti porno sto alzato di notte a scrivere per me e per gli amici.

In Aprile sono 45 : neppure ben portati.
Nella sezione immagini c' è la foto in bianco nero di un ragazzo . Non è bello, ma esprime fascino: pallone da calcio nei piedi, capelli lunghi e mossi, barbetta, testa alta per cercare un compagno. O forse alza lo sguardo verso il futuro.

L' ultima foto che mi ritrae sul campo  : sono piegato nell' atto di calciare la palla, e la posizione, tecnicamente perfetta, fa capire che si tratterà di un lancio lungo.
Mi si vede di spalle...
sulla maglia il numero 14, tipica di un  panchinaro subentrato
si nota pure una bella cerega nei capelli...

Simbolicamente l' accostamento evoca  gli inizi, e la fine, di una carriera calcistica.

Non facciamone una questione di malinconia, nostalgia, rimpianto... ma perchè non devo ricordare di avere vissuto? Non ho nulla di così tragico da costringermi a guardare solo all' oggi, o domani. Vero, ho vissuto momenti difficili, ho fatto cazzate, ho molto da farmi perdonare... ma è la vita, l' evolvere, il divenire...
sto invecchiando perchè non vado più in giro con la bandiera rossa?
L' ho fatto, falce e martello in piazza duomo a Crema.
Oggi non lo farei più.
Sto invecchiando perchè sono innamorato di mia moglie?
Ciò non m' impedisce di mandarla fan' culo quando ho i coglioni girati o rompe il cazzo.
Sto invecchiando perchè mi sono imbarbarito nel linguaggio?
Scusami Gianfranco, cercherò di essere più sensibile alle tue esigenze.

Invecchiare è fatto normale, che ci posso fare?
Al Pilastrello abitava un anziano che lavorava i campi, e vestiva prorio da vecchio: stivali in gomma, calzoni di fustagno, camicia a quadri di flanella, giacca di velluto a coste con pezze sui gomiti, toscano in bocca, cappello a falde.
In questo modo è partito per i terreni li vicini con una bici da donna, e si è immesso sulla paullese.
Ma sul lavoro non è mai arrivato.
L' hanno trovato dei vigili: in centro di Milano!
Insospettiti dal vagare di quel personaggio insolito, lo hanno fermato.
Fortuna aveva con se un documento.
Aveva perso i ricordi.
Bè, non voglio correre questo rischio: così li appunto.
Tanto che sono ancora giovane.
Ricordare aiuta ad aprire settori che parevano chiusi... ed invece sono li ad aspettarti.
Basta trovare il filo.
Cazzarola, ho vissuto 45 anni, ma se metto in fila tutti i ricordi possibili, dal primo all' ultimo, in un ora di film li faccio fuori.
Ho periodi completamente bui.
Che cavolo ho fatto il 7 marzo 1968?
E chi ero il 2 luglio 1979 ?
E IL 18 settembre 1988?
Va bè, ricomincio dall' inizio. Primo ricordo della vita: io e il Principe che giochiamo con  secchi e palette nella sabbia...
...
Ultimo ricordo: ulla, si son fatte le quattro, tra qualche ora parto per Gallarate.
Meglio andare a letto.

PS  Quando facciamo le foto per il calendario?
Cane , vuoi vedermi sempre più pelato e ingrigito??
Sbrigati! Ho una posa...

pasi

Alla faccia della sveltina: sono giorni che questo post sta montando!
Nessuno " viene " a cambiarlo?

Non è mai l'abito che fa diventare vecchi e nemmeno la cerega.
A volte si diventa vecchi dentro.
Raccontare le proprie avventure giovanili aiuta sicuramente e può essere anche una liberazione, ma non per tutti è possibile svuotare il sacco.
Per le foto bisogna aspettare che il Mendy, sia disponibile un sabato sera.
Spero che trovi a breve la disponibilità per una serata con i soci.

Ero un presenzialista, sono diventato quello più difficile da smuovere ...come cambiano le cose.
Cazzo ...non starò invecchiando anche io?

Non so forse sotto Pasqua sarebbe più semplice, adesso è un momentaccio ...o vado troppo in là?

Lunedì prossimo vado in giornata a Madrid (ho avuto contatti col Real per un provino, mi sto allenando con i palleggi anche di sinistro) e poi sarò ancora a Parigi. Quindi il sabato è dedicato alla famiglia ...che sarà! Non vorrei correre il rischio di far saltare l'addio al celibato, per il quale, confesso, mi aspetto presenza massiccia, spirito goliardico e aria fetida sul mezzo ...una buona occasione per fare gli zingari, Ripassare i film Amici miei potrebbe dare spunti ...anche per raccontare il passato, il mio è costellato di cagate. Qualche sera ve le racconto, magari sul blog nella mia sezione Facebuch che sarà.

pasi

Al Real hanno scartato Cassano: grande talento ... ma sovrappeso.
Devono acquistare il Mendy ? Oltre ad aver panza è pure calcisticamente una pippa!!
L' unica possibilità è bussare a Moratti.
Da uno che ha comprato Vampeta e  Centofanti non si sa mai.
Anche lui è un esperto di cagate: intesa possibile.

pasi

Alle volte diventare vecchi dentro è diretta conseguenza dell' essere diventati vecchi fuori.
Non c'è nulla di meglio che un corpo sano e vitale, e una mente lucida e aperta, per sentirsi giovani. Buona cosa tenersi in forma.
Se poi uno è sfigato...

Son cambiati pure i tempi: le mie nonne le ricordo sempre vestite di grembiuli neri e calze scure, eppure quando ero piccolo non è che fossero così anziane.
Oggi esistono nonnine altamente trombabili, aldilà di una semplice sveltina.
E' pure questione di classe: alcune babbione che circolano rappresentano sfida persa contro la natura.
Meglio chi sa convivere serenamente con gli anni che passano, senza saltare i fossi se si hanno ginocchia logore, nè salire sui pulman di gite  anziani se si in grado di cavalcare una moto.

La scena di Tognazzi in carrozzella lanciato in una gara, e gli amici in tribuna ad applaudire, esprime contrastanti aspetti di fondo: è un sorriso strozzato e malinconico.
Ragazzi, a parte il solito soggetto, siamo tutti splendidi quarantenni: quindi opterei per caricarci con altre tipologie di film, decisamente più indicati per la nostra età.
Con tutto il rispetto per i bravissimi attori, ed alcune zingarate senza tempo.

Caro Gerets, ringraziaci: lo stimolo di seppellire tutti noi è fortemente motivante per restare sempre in forma. Nel fisico, nella mente.
Noi si,  che siamo veri amici!

pasi

Non sempre è facile stare dietro a tutte le  situazioni che richiedono la nostra presenza: agende fitte.
Dire no diventa un passo scelto a rigor di logica, a volte espresso in maniera sofferta.
Al Mendy stanno già iniziando a montare l' anello di ferro alla caviglia e relativa catena: tra qualche mese la palla di ferro sarà bell' agganciata.
Il magnifico mondo di moglie, suoceri, parenti vari acquisiti ( più in la magari cane e figli ) è pronto a spalancarsi definitivamente: ora è solo l' antipasto. Più difficile piantare il lavoro e sparire ai tropici.
L' importante è tenere duro con gli amici, e tenerlo duro per altre cose.
Magari per sveltine matrimoniali.

Hai colto nel segno.
Il mio obbiettivo è quello di seguire al Campo Santo più amici possibili.
Non vagliatemene male: mi serve per rimanere in massima forma, oltre 10 anni in più sono tanti da portare quando si arriva vicino al traguardo.
Immaginate il Mendy nel suo appartamento con la futura moglie e suocera che ispezionano i locali per modificarne l'arredamento.
Resisterà la comoda poltrona da lui e dai suoi amici tanto amata?
Chissà, se le bottiglie disposte in fila ordinata sopra la trave avranno ancora lunga vita?
Probabilmente saranno le ultime a scomparire, questo per dare l'impressione che comanda ancora lui: fino al 3 ottobre.
Poi, al rientro del viaggio di nozze, aperta la porta di casa e guardando in alto verso la trave troverà la prima sorpresa: bottiglie scomparse e sostituite magari da vasi con piante finte o vasi in ceramica.
Non disperare, comunque sia gli amici ci saranno sempre per un aiuto e se non vedremo più le bottiglie sulla trave poco importa, meglio che siano sul tavolo pronte da bere.

pasi

Sarebbe da pazzi rinunciare alla comoda poltrona: ideale e  per fantasiosi accoppiamenti.  
Bottiglie sul tavolo, ma la giraffa di fine ceramica che  regaleremo al Mendy vogliamo vederla ben piazzata all' ingresso.
Checchè dicano moglie e suocera.

Sarà una difficile impresa per il nostro amico mantenere attive le vecchie abitudini.
La giraffa di ceramica: forse la potremo rivedere all'ingresso dell'appartamento in Toscana, se c'è ancora.

pasi

La sveltina continua il record di permanenza sul Blog.
Tocca ancora me ficcarlo dentro da un altra parte??
Fortuna ho il coito matrimoniale del facebuch.
Ma una differente marmotta  intriga.

Ragazzi (si fa per dire),

ho già dichiarato che le bottiglie sulla trave saranno il mio ultimo baluardo che difenderò con elmetto, baionetta e sacchetti di sabbia. Se saltano quelle sarò in fase servo della gleba o merda. Per la poltrona invece è già tempo di funerale, in fondo non mi è mai piaciuta molto e l'ho usata poco ... ma in modo produttivo!!

Mi piacerebbe applicare alla porta della camera da letto una patata gigante (nel senso della figa) tanto per far capire le intenzioni a chi varca quella soglia ...ma ormai non è più tempo di queste cose. Le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove...

Un bacio e domani si torna al nord!!!
Cagarsi addosso!!!

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