Briscolone Club

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Questa mattina rientreranno i nostri sposini dal lungo viaggio.
Potremo cosi dare inizio al conto alla rovescia per i festaggiamenti del ventesimo anniversario del Briscolone.
Si terranno sabato 7 novembre, alla trattoria del Cacciatore: luogo della nascita del nostro club.
Questo post sarà uno dei tanti (spero che altri soci ne scrivano altri), che ci accompagneranno in questa lunga attesa.
Oltre che a mangiare e bere, invito i soci a qualche iniziativa per rendere la serata più movimentata.
Proponete scrivendo sul blog le vostre migliori idee, che saranno promosse o bocciate direttamente dei soci.

Mi sembrava molto strano che il nostro sposino avesse trovato la chiave del bolg parallelo.
Il nostro mago tecnologico è troppo attento ad eventuali intrusi, le mamme non potevano pensare a poteri cosi segreti, fratello e sorella troppo concordi con il gruppo del Briscolone.
Caro Mendy non ci sarebbe cascato nessuno, il Mister ti ha solo voluto dare l'illisione di crederci e tu ci sei cascato subito nel confessare: da buon sposino novello sei molto diligente anche con i vecchi amici.

principe

Ma i gnocchetti al sola sono previsti nel menu'?

Già, vent'anni. Si fà presto a dire vent'anni ma se mi ci metto a pensarci a questi venti anni...mamma mia, un brivido mi attraversa la schiena. Per noi quarantenni, più o meno, rappresentano poco meno della metà della nostra esistenza, è vero, ma se consideriamo che fino all'età di diciotto vent'anni della vita non si capisce una mazza ecco che allora questi nostri vent'anni diventano praticamente la nostra vita. Scusate, la mia vita, scrivo per me ovviamente.
Certo in quel novembre dell'ottantanove nessuno di noi, credo, avrebbe pronosticato una storia di questo genere, scritta a più mani e capace di riempire lo spazio di una generazione. Ma "la storia siamo noi", si canta in una celebre canzone. E noi siamo stati e siamo questa nostra storia. Siamo stati generosi nel permettere ad altri, voi, di far parte della nostra stessa storia; non si è cercato, come spesso si tende a fare, il protagonismo e il successo personale ma la scelta è stata per la condivisione e la solidarietà intesa per ciò che veramente è. Siamo stati coerenti nell'attraversare un tempo tanto lungo quanto difficoltoso dell'esperienza umana di ciascuno, fatto di scelte decisive per la vita e cambiamenti radicali finalizzati a perseguire tali scelte, se ora possiamo darci appuntamento per una tale ricorrenza. Bravi, davvero. Celebriamoci e facciamoci i complimenti perchè ce lo meritiamo. E non lo scrivo per riempire righe.
E' facile rendere speciali giornate o occasioni particolari che possiamo piacevolmente ricordare come episodi del nostro sodalizio; ben più faticoso è l'impegno necessario per fare in modo che nessun giorno sia considerato banale. Credo di poter affermare che per merito nostro parte dei miei giorni non possano essere considerati tali.
Grazie.

Devo dire che c'ero casacato pure io caro Mendy, ho cercato tutte le possibili falle ma niente...
Ma come cavolo ha fatto???
Ho pensato, forse era a casa lucini e sul pc di belapaol c'era il pc acceso con blog parallelo aperto e il buon mendy gli è scappato l'occhio....
Che fantasia ne? Smile

Al cacciatore 20 anni fa purtroppo io non c'ero. Sono arrivato dopo ma lo spirto del briscolone, devo ammettere un po' a fatica, mi ha coinvolto!
Ricordo con un sorriso i tempi in cui ero considerato simpatizzante (o anche "gioppinno" come recitava un numero de "il bastone"), ora però sono e mi sento orgogliosamente socio!

Un ultima nota tecnica: quando impostate la spunta su "Avvisami quando un nuovo elemento è stato aggiunto" mettete sempre la mail corretta (vero Dante?). Se non la mettete corretta, la posta di amministratore del briscolone (cioè la mia) viene sommersa di mail...

Il post sembra finalmente decollare. Probabilmente il Gerets lo ha eiaculato troppo presto: dopo le fatiche del matrimonio risulta logico un periodo refrattario. Non è semplice farsi trovare nuovamente eretti ad un impegno altrettanto importante.
Alla precocità eruttiva il Presidente poteva rimediare con un bis: sostenere e alimentare commenti in tempi ragionevolmente rapidi.
Ma è un suo vizio: buttare argomenti perlopiù nozionistici e sperare poi che arrivino gli altri a mettere carichi e piazzare idee.
Lanciare un new post è come proporre a una donna di fare l' amore : non si può pretendere poi di sdraiarsi inerti nel letto e aspettare che lei ciucci e cavalchi. Occorre sedurre, eccitare, convincere... e mostrare un battacchio ben in arme.
Bèla Paol ci presenta il suo cannone...
Niente male pure il colpo di mortaio dell' Umbe: solitamente timido a mostrare l' artiglieria,  stavolta offre un ottimo cameo.
Il nostro Presidente pare munito di archibugio... e l' ultimo suo colpo - commento è pure fuori zona.( A proposito: ho infilato gli aggiornamenti sull' increscioso caso Mendy  nel precedente post).
Riuscirò mai a convincere il Gerets a essere più brillante e carismatico?
Possibile che non riesca ad andare oltre un doveroso compitino?
Ma lui snobba, e  si lamenta che gli rompo sempre i coglioni.
E' statico.
Forse anche stitico?

Caro Paol,
a diciotto anni sapevo a malapena che la fileppa fosse triangolare... ma non ero ben consapevole di come fosse girata.
Anche oggi che la vita mi ha portato ad averne quarantacinque non posso dire di essere particolarmente ferrato sull' esatta dinamica e posizione. La moglie si lamenta sempre: o perchè son troppo giù, o troppo su, o perchè sono storto...
diamine, guardo le figure sul Kamasutra e mi chiedo come facciano i protagonisti ad essere così naturali e affiatati. E che dire delle scene di sesso nei film? Le donne si contorcono e gemono come fossero tarantolate.
Possibile che non riesco a donare simili orgasmi?
Ne ho ancora di strada da fare.
Ma è proprio questa voglia di capire, di crescere, di rinnovarsi, la molla che in parte riesce a rendere le giornate meno grige e  banali.
Probabilmente oggigiorno sono lo stesso e diverso coglione di vent' anni fa...
ma l' importante è muoversi sperando.
Purtroppo - o per fortuna - non riesco ad abbandonare quest' anima ... da Bastone.
A volte vorrei limitarmi semplicemente  a punzecchiare come una Spada;
o ad accogliere come una Coppa;
o arricchire come un Denari;
ma lo spirito legnoso prima o poi ritorna:  affiora sempre.
Ho la fortuna di poterlo esprimere nel nostro gruppo di amici.
Grazie.

Caro Principe, visto gli ultimi malanni non vorrei che i gnocchetti al sola ti trasfigurassero come nell' 89: quella sera non avevi bellissima cera...
è uno dei fatti storici più ricordati!

Caro Umbe, ricordo bene la tua collocazione nei "Gioppini": ti avevo piazzato io!
Pazienza Umbe se nell' 89 non c' eri: probabilmente qualcuno di noi non ci sarà tra vent' anni...
ora - e adesso - sei con, e tra noi.
Però ammettilo: un poco gioppino lo sei rimasto ancora.
Altrimenti non avresti mai prestato la macchina!
E tutte le volte che vai a sistemare i danni che gli amici combinano ai computer?
Il tuo fardello è l' anima troppo buona e innocente.
O in soffitta hai un ritratto deformato alla Dorian Gray?
Faccelo vedè, faccelo toccà!

A volte capita di essere un pò stitico: ma si sa che gli amici servono soprattutto nei momenti più difficili.
Grazie di ricordarmelo sempre è come nel tennis, difficile cambiare un movimento che non hai naturale, ci si prova in continuazione e poi senza sapere il perchè ti dimentichi di farlo.
Ventanni fa poco tempo prima di conoscervi, era terminata, un'amicizia di un gruppo tipo il Briscolone durata per circa un decennio.
Purtroppo molte sono le circostanze che inducono ad una frattura permanente di un gruppo e non sempre si riesce a ricucire lo strappo.
Ho accettato senza indugi la vostra amicizia sin da subito, non pensando ad un futuro cosi lontano, essendo poi di una generazione più avanti rispetto a voi, inizialmente qulche dubbio mi rullava per la testa, che fu subito cancellato.
Nel frequentarvi la vostra giovane età, diventò anche la mia e ancora oggi non mi rendo conto dei veri anni che dovrebbero pesare sulle mie spalle.
Anche il Briscolone ha avuto le sue difficoltà, ma è proprio quando la strada diventa più tortuosa che esce l'anima del gruppo e traina il carro nella giusta direzione.
Seguendo però il ragionamento di Bèla Paol mi viene facile non sentire il peso dei miei anni:
fino a diciotto vent'anni poco si capisce della vita, se trascuro i secondi diciotto anni ritrovo i nostri vent'anni che sono diventati la mia vita.
Se oggi sono qui a scrivere, lo devo solo a questo gruppo che imperterrito proseguirà sulla strada maestra dell'amicizia.
Non averne a male Umbe se in passato sei stato collocato nei gioppini, quel che importa è il risultato finale che conta.
Nella vita ogniuno di noi ha una sua caratteristica inquadrato in un organigramma ben preciso, cosi siamo anche nel Briscolone, un pò seri e un pò burloni.  

A leggere questi commenti quasi quasi mi scende la lacrimuccia!mi sara' entrato un granello di polvere nell'occhio forse.
Non riesco a capire come mai di quella serata si ricorda sempre il mio malanno!eppure eravamo in tanti,che il BRISCOLONE sia nato da un conato di vomito?
BOOOOO

mendy

Nel novembre 89 portavo le bretelle sopra il dolcevita e fui uno dei colpevoli che chiusero il Principe al gelo fuori dalla porta...avevo 20 anni ed in teoria già da due (secondo la teoria sopra esposta) la mia funzione cognitiva avrebbe dovuto essere attiva.
In realtà ho tardato un pò ....

Il Zeo mi consegnò la carta FANTE DI COPPE con la carica di addetto alla sicurezza col motto "SE SEI TITUBANTE O GIOCHI UN 5 O GIOCHI UN FANTE" primo tormentone di una lunga serie che fu poi storpiato dai più stupidi in "SE SEI TITUBANTE O GIOCHI UN 5 O PICCHI DANTE".

Io avevo le bretelle, il Mister i capelli lunghi, il Zeo ed il Geres la barba nera ...e c'erano personaggi oggi dispersi (il Vailo....).
Il Principe era già bello come oggi...

Mi ricordo come fosse ieri quella sera. Lo spirito era "briscoloniano" anche se allora probabilmente nemmeno noi si sapaeva cosa volesse dire veramente.

Questo spirito è qualche cosa nato allora e, come un piccolo cucciolo, ha passato i vent'anni della sua vita a crescere e consolidarsi acquisendo giorno per giorno, anno per anno, sfumature diverse che lo hanno reso così longevo e forte.

Grazie a tutti ragazzi.. in questo spirito che avete / abbiamo creato mi ci sono buttato da subito al 100% con tutti i miei pregi ma soprattutto con tutti i miei difetti.

Forse eravamo molto diversi allora ma è anche grazie alla continua voglia di rinnovarci che ci ha accompagnato in questi vent'anni che siamo quello che siamo, e di questo ne vado veramente fiero.

La conferma di quanto sia evidente il nostro essere "briscolone" (non trovo forma migliore per rappresentare il nostro spirito) arriva dalla percezione che il mondo esterno ha di noi. I commenti che ci riguardano che ho raccolto nel corso della ns storia sono tutte conferme che il nostro essere è percepito e, qualche volta, anche un pò invidiato!!

Allora è proprio vero... siamo BRISCOLONE!! e mi/ci auguro di esserlo ancora per tanti lunghi anni!!

Caro Principe, con tutto questo fumo da cannonate d' artiglieria possono scappare lacrimucce.
A dire il vero il mio pianto scaturisce dalla punteggiatura del Gerets...
tuttavia è palese l' impegno profuso: finalmente contenuti degni di nota.
L' anziano ragazzo quando vuole sa essere efficace.
Merito della rasoiata di Paol: ha spianato il terreno.

Eventi difficilmente pronosticabili 20 anni fa: avrebbero goduto di quote scommesse molto alte.

Mister: si è sposato
Principe: non si è sposato
Pile: non ha divorziato.
Beppe: ha sposato Adele.
Mendy: si è sposato tardone.
Paol: è ancora socio del Briscolone.
Umbe: è socio del Briscolone.
Zeo: ha 4 figli più numero jolly.
Mino: è ricomparso.
Massi: ha un figlio di nome Paolo.
Ciubec: ha una famiglia normale.
Curbà: è fisicamente identico ad allora.
Gerets: è ancora vivo.

Aggiungerei: dopo vent'anni non abbiamo ancora imparato a giocare a Briscola chiamata!
Che sia l'obiettivo dei prossimi venti?

Per imparare la  Briscola chiamata bisognerebbe giocare più spesso: nell' ultimo anno non lo abbiamo fatto quasi mai.
Buffo per un gruppo che si chiama Briscolone Club!
Cambiamo nome?

principe

Ecco scoperto dopo 20 anni chi c.... mi aveva chiuso fuori dalla porta con un freddo cane,cosi mi sono rimasti gli gnocchi allo sola sullo stomaco e fuoriusciti piu'tardi!!!!!!!!!
Mendy chi la fa l'aspetti!
Guardati alle spalle ( in senso metaforico,non vorrei mai passare dove e' gia' passato il MISTER ).

E tra vent' anni?
Pronostici per l' anno 2029.

Mister: è in carcere. Sta scontando l' ergastolo per l' assassinio di sua moglie. Meglio conosciuto come " il mostro di Zappello" per la particolare efferatezza del delitto. Tagliato il cadavere a pezzettini lo smaltiva settimana per settimana nel sacchetto dell' umido. Smascherato dalla cagnolina: abbaiava in continuazione verso il bidoncino. Insospettito, l' omino del ritiro ha verificato:  macabra scoperta.
In cella l' uxoricida riceve centinaia di lettere dagli ammiratori. Passa le giornate rispondendo ai fans.

Principe: ha sposato la sua badante ucraina di quarant' anni più giovane. Lei lo tromba selvaggiamente tutti i giorni riempiendolo di Viagra nella speranza da provocagli un infarto miocardico. Lo scopo è mettere le mani sull' eredità della casa e godere della pensione coniugale di reversibilità.
I parenti stanno cercando d' intendirlo. Lui si oppone affermando che non c'è miglior morte di quella col cazzo duro.

Pile: si è trasferito nelle valli Orobiche dove ha dato vita ad una fabbrichetta artigianale.
Produce la " Pilly' s beer".
Attualmente è diretta dal figlio, mentre la figlia cura la pubblicità. La moglie lavora in reparto: incolla etichette alle bottiglie.
Viaggia molto nel nord Europa alla ricerca di nuove fragranze di malto, orzo tallito, lievito e luppolino. Affascinato dalle rosse, non disdegna le bionde.

Beppe: diventato nonno lo si vede trafelato aggirarsi nei parchi giochi cremaschi all' inseguimento di agitati nipotini. Nonostante mantenga una buona forma, fatica sempre di più a tenerli a bada.
Stremato, tutte le sere si addormenta sul divano durante la visione del telegiornale delle venti.

Mendy: assieme alla moglie si è definitivamente trasferito in Cina. Lavora presso la commissione che ha in cura la salvaguardia della grande  Muraglia. Ha due figli, di cui uno adottato: è un vietnamita bisognoso di cure per gli effetti della discendenza genetica  da bisnonni che furono colpiti - ma sopravvissero - alle bombe al napal americane.
E' rimasto il pirla di una volta.

continua...

Segue...

Paol: dopo essere andato in pensione ha fondato una compagnia teatrale itinerante. Direttore di scena, attore,  factotum, porta gli spettacoli nelle piazze e oratori di gran parte dell' Italia.   Tra i successi può vantare il recital" Del maiale non si butta via niente", liberamente ispirato alle vicende e personaggi del Briscolone Club.

Umbe: ha sposato una cubana conosciuta durante un viaggio turistico in quell' isola.
Tornato in Italia ha rilevato assieme alla consorte un autosalone di noleggio auto, ma ben presto è fallito. Ha  divorziato dopo breve tempo: per pagare gli alimenti alla moglie e saldare i debiti ai creditori gira la Lombardia con un vecchio Fiorino effettuando assistenza a domicilio ai computer.

Zeo: iniziata una brillante carriera politica, è stato stroncato sul più bello per la pubblicazione di alcune foto che lo ritraevano vestito da chierichetto in una non meglio precisata occasione.
Travolto dallo scandalo è tornato al vecchio impegno rilevando un grande cascinale sulle colline piacentine: lo ha ristrutturato creando alloggi e formando una  casa famiglia che sfiora le cento unità. Cresciuto a dismisura nella mole vive praticamente adagiato su di un letto dove riceve quotidianamente i suoi discepoli.

Mino: scomparso da molti anni. La trasmissione " Chi l' ha visto " si è occupata a lungo di lui, ma sembra svanito nel nulla. L' ipotesi più accreditata è quella che si è trasferito in Brasile dove gestisce un chioschetto di bibite sul mare.

Massi: una volta cresciuto, Paolone si è convertito all'  Islam, e ora si fa chiamare Abdul Dar Dar.
Questo fatto ha scatenato una crisi depressiva del padre, il quale si è unito al circo Medriano: lavora come clown, e nelle pause cura l' alimentazione degli animali.
Alla sera si ritira nella roulotte dove ascolta per ore l' aria " Vesti la giubba ", tratta dai "Pagliacci" di Leoncavallo.

continua...

Segue...

Ciubec: colpito fortemente dalla crisi economica si è trovato, assieme alla moglie, senza lavoro. Per salvaguardare la famiglia si è ingegnato: affitta il suo mastro uccello come controfigura nei film in cui vengono richiesti calibri pesanti.
Nonostante l' età non più florida bagna ancora il naso a moltitudini di giovani attori ingaggiati solo per la faccia carina. Ma nei momenti topici entra in scena " Lui ".

Curbà: risiede nella Groenlandia del nord, e la sua occupazione  è di vendere casette mobili prefabbricate agli eschimesi in sostituzione degli obsoleti igloo.
Ritirata la licenza di tiro con l' arco dopo aver ferito gravemente uno spettatore, ha come hobby - con poco successo - la caccia delle foche.
E' lievemente invalido dopo che sua moglie gli ha frantumato gli arti durante una battuta di caccia alla fica in tana non coniugale.

Gerets: è ricoverato al Kennedy. A Natale i vecchi amici lo vanno a trovare, ma stenta a riconoscerli. Allora gli urlano nelle orecchie " Giannmerda!" o " Prostata! " . Solo allora sembra scuotersi: dagli improperi che sbiascica sembra trovare barlumi ai vuoti di memoria.
Quando gli mostrano una foto del Mister piange a dirotto.

beppe

Italiani popolo di novigatori e poeti .... si potrebbe sostituire Briscoloniani ad Italiani...
Commenti bellissimi anche perchè veri.

Visto che il socio Mendy nell'ultimo mese si è sposato ed ha compiuto 40 anni con contemporaneo  inizio del periodo di demenza senile, ritengo opportuno evidenziare che alla cena al Cacciatore la carta consegnatagli da Zeo era probabilmente un fante, ma non quello di coppe.
Il fante di coppe è stato consegnato al sottoscritto ed è sempre presente nel cassetto del mio comodino da 20 anni!!!!

Mister l'ultimo tuo commento sembra tratto da un romanzo di Stefano Benni.... grande poeta....

Grazie MISTER non potrei avere di meglio.
A occhio e croce la badante dovrebbe avere 25 anni.
FANTASTICO

Pasi ...non so se prenderla come una burla o come una gufata!
Potrebbe già esserci qualcosa di vero...

Tempi duri

Dopo attenta verifica trattasi del Fante di Ori!

Che il Mendy abbia gia' messo in cantiere un piccolo Vietnamita!!!!!!
MAAAAAAAAAA

Mi riferivo all'altra metà del mio pronostico ... il volo oltre oceano ...per ora voci di corridoio

Mister non ti preoccupare, verrò io a portarti le arance in prigione, per il soggiorno al Kennedy è oncora presto il 2029.
Ottimi e divertenti commenti, sembrano quasi tutti realizzabili.
Occhio alla carta: potrebbe cambiare durante la cena del 7 novembre.

mendy

Oggi Zaccheo è uscito dal garage e stava salendo le scale per venire in casa. Appena ne ho notato la sagoma mi sono fatto incontro a lui e gli gridato:
"AAALT! QUANTI SIETE? CHI SIETE? DOVE ANDATE? COSA PORTATE? NDU FIF LA DOCIA? UN FIORINO!!".
Allora Zaccheo, invero un pò timidamente, mi ha chiesto se può partecipare alla festa del 7 novembre e se sa pol fà la dòcia lè ...per sicurèsa lù al porta la roba!
Gradirebbe gnocchetti al zola...

Come ospite d'onore! Ci mancherebbe altro.

Ma Zaccheo sta bene?
L' ultima volta che l' ho visto era molto provato.
Comunque è davvero un Santo: dopo essere stato appeso a una pianta, amputato di una mano, disteso sul cofano di un auto, sballottato al ristorante, imprigionato in un garage, lasciato senza vitto per 20 giorni...  ancora gentilmente chiede di essere invitato.
Sarà gradito ospite: gli faremo pagare solo mezzo coperto.
E sarà doveroso assegnagli una carta da gioco.
A proposito: dopo vent' anni la memoria cigola, e sarebbe il caso di fare un censimento.
Sarebbe opportuno che ogni socio segnalasse il suo numero e seme, oppure dichiarasse lo smarrimento. E poi ci sono nuovi personaggi: allora non erano presenti.
Il Presidente ha ventilato riassegnazioni: ma se qualcuno è affezionato a ciò che fu affidato allora?
O lasciamo tutto nelle insindacabili mani del Zeo?

Se la storia del Briscolone fosse una fiction, si potrebbe chiuderla con un lieto fine: sull' onda positiva del matrimonio Mendy, i soci si ritrovano festanti alla cena del ventennale 2009.
Personalmente chiuderei con una scena evocativo - simbolica: dopo una dissolvenza sul brindisi  finale , gli eroi assumono sembianza umana della carta assegnata. Con stacco panoramico,   marciano poi insieme su  strada di vallata in cui non si scorge la fine. Hanno visi sereni, fieri, orgogliosi: e ridono alla vita.
Titoli di coda.

Calato il sipario, accese le luci, usciti dal cinema, si torna poi a casa:  la moglie rompe; il cane abbaia;  i bambini piagnucolano; la bolletta del gas esige.

Mi affascina anche un' altra sceneggiatura, seppur non originalissima : incipt un funerale.
Muore un socio, e gli amici si ritrovano. Intrecciati agli avvenimenti della commemorazione ( visita al morto, sigillo della cassa, corteo verso la chiesa, messa, corteo al cimitero, sepoltura , ecc.) vengono proposti dei flashback in cui scorre la nostra storia.
Scena finale: nello stesso giorno della tumulazione, alla sera , i sopravvissuti si ritrovano a giocare a carte, come se volessero celebrare briscoloniamente l' amico scomparso. Per quanto lo sforzo di sorridere sia palese, l' atmosfera rimane cupa. Durante il congedo si esce in giardino: il cielo è incredibilmente pieno di stelle. Un personaggio alza lo sguardo e dice: " Chissà se ci può vedere..."
Dopo qualche attimo di silenzio ... proooootttttt !! - si ode una fragorosa scoreggia che involontaria  tuona da  un elemento del gruppo.
Smarrimento, incredulità, sguardi indaganti... e poi, dapprima esile - poi sempre più marcata - parte una risata generale, grassa, grossa, contagiosa,   liberatoria.
Titoli di coda.

Qualche volontario per la parte del defunto?

Mister dopo avere visto il film ieri sera ti e' venuta voglia di fare il regista !!!!!

  

Mendy

Grande Pasi!
Dopo la riassegnazione delle carte ad opera insindacabile del Zeo (rimane sempre il Guru ed uno dei custodi delle nostre radici), proporrò una serata in cui ogni socio si presenterà vestito da "carta assegnata". Questo evento potrebbe celebrarsi annualmente all'inizio dell'anno briscoloniano (che non può che essere nel mese di Novembre), momento in cui si potrebbe iniziare il campionato sociale con cui viene assegnato il titolo, oltre alla ambitissima MAGLIA MARRONE ...

Troppo ambizioso?

P.S. Non vorrei essere il due di bastoni, passi per un bastone ma il secondo dove metterlo?

Per la cronaca, ho incontrato il Principe alla multisala. Stessa visione di film. Eravamo entrambi accoppiati: io  con la moglie.
E lui?
Eh eh eh... segreto!
Certo che l' idea di vederlo vestito da putto-angioletto ( asse di spade, insindacabile Zeo permettendo) è molto affascinante. Magari con tanto di permanente ai capelli.

Progetto ambizioso?
Molto dipende dalle carte assegnate.
Nessun problema a Ciubec se venisse retrocesso a tre di bastoni: terzo legno naturale.
Ma se uno si piglia il sette di denari??
Dovrebbe molto impegnarsi.
Facili i  quattro: due braccia e due gambe come sostego di semi.
Per i cinque è più problematico: non tutti hanno l' arto alternativo... e non deve essere comodo andare in giro prolungando il battacchio con una spada - o coppa - appesa.
A meno che ficcarsela in testa.
Non dovrebbe essere difficile rappresentare fanti e re... mentre chi ha bambini piccoli potrebbe decapitare il cavallo a dondolo per creare il quadrupede: basta infilare la parte mozzata in un manico di scopa.

Sarebbe una serata tematica impegnativa.
Ma si può fare.
Certo che chi pensava che dopo la celebrazione del ventennale  potesse  riposare e prendere fiato...
si carica nuovamente!

La fantasia del Mister si è scatenata, dopo alcuni giorni di apparente rilassamento sembra maturato il seme del racconto.
Buona l'idea della serata, anche se molto impegnativa da realizzare, ma chissa noi del Briscolone di proposte ne facciamo tante, siamo un vulcano sempre attivo.
Purtroppo non sempre è possibile realizzare tutto quanto minuziosamente pensato, ma rimane comunque attiva la volontà di realizzare cose nuove ed è anche la novità che spinge il gruppo a rimanere sempre unito nel tempo.
Il nostro Guru potrebbe non solo ridistribuire le carte, ma dare una buona mischiata ed assegnarne ad ogniuno di noi una diversa dalla precedente: nel corso degli anni molte cose sono cambiate.
Ricordo quella famosa sera di novembre, una fitta nebbia offuscava la strada del ritorno, ma forse anche il vino bevuto contribuiva alla scarsa visione della strada.
Da pochi mesi vi conoscevo, subito mi integrai perfettamente al gruppo e tra un bicchiere di vino e una risata si arrivò presto alla fine di quella famosa serata.
La carta che mi fu assegnata era il Rè di bastoni, che custodisco accuratamente nell'archivio del Briscolone.
La mia memoria a volte mi tradisce, ma ricordo pure io il nostro Principe sbiancato in viso e caricato nel baule della macchina.
Principe: bastrdi i gnocchetti al sola, o il Mendy che ti ha chiuso fuoi ri al fresco?

Caro Gerets, ti tradiscono pure le dita sulla tastiera: svirgoli non meno dei vecchi tempi in cui giocavi a calcio.
Problemi di artrite?
Certo che assegnarti nuovamente il re di bastoni sarebbe come consegnare il numero 10 a Gattuso...
perlomeno seguendo la mia tesi:
i bastoni legnano
le spade pungono
le coppe accolgono
i denari arricchiscono.
Quasi quasi allungo una mazzetta al Zeo per renderlo meno insindacabile: il re di bastoni  mi fa gola.

mino

Ciao ragazzi

devo dire che siete tutti superlativi! Io non festeggerò il ventesimo anniversario ma sicuramente l'aver ritrovato dei grandi amici dopo tanto tempo.

Caro Mister devo dire che hai buon fiuto! Un chiosco su qualche spiaggia sperduta è sempre stata la mia massima aspirazione. Potrebbe anche realizzarsi! Ma non sarà necessario rivolgersi a chi l'ha visto; sarete informati su tutto.

Io proporrei delle magliette con ognuno stampato la sua carta,semplici bianche non dovrebbero costare molto.
l'idea di vestirsi come la propria carta mi sembra un po' troppo difficoltosa.
Sono ventanni che mi tengo stretto il mio angioletto e ci tengo a tenerlo almeno x altri ventanni poi lo cedero' orgogliosamente a qualche figlio vostro .

GERETS ma cosa ti a preso ultimamente!!!!!
Ti sei perso qualche dita?
A volte remo contro il Mister,ma purtroppo devo darle anche ragione.

Dopo l'impresa Zaccheo conciarsi da TREDIDENARI (che detengo) o da ciò che la mano del Guru vorrà lasciarmi sarà gioco da ragazzi.
Mino, per me una Ceres e una Viennetta sotto l'ombrellone!

Dante

Quando riapro il sito del briscolone rimango sempre a bocca aperta per le idee e novità che vi trovo scritte.
Penso che la mia carta sia il DUE anche se non mi ricordo il seme, cercherò di recuperarlo anche se alle spalle ci sono due traslochi.
Vent'anni sono tanti, anche se per me sigh sono meno di metà vita.
Mi pare di ricordare, i miei neuroni ora sono vecchi, di non essere stato tra i soci fondatori, ma di essere stato ammesso poco dopo sempre in quel del Cacciatore e di aver dovuto sottostare a prove "terrificanti" (anche per voi perchè quando canto il danno non lo subisce chi canta ma chi ascolta).
Devo andare la famiglia chiama!!!!
Ciao a tutti  e arrivederci al 7.

Con la distrazione delle chiappe delle brasilere non sarà facile consumare una
- o la -  Viennetta prima che si dislengui. E con tutto il rispetto per Paol,  penso che una mulatta locale stia molto meglio vestita da tre di denari .
Anche perchè il piatto centrale resterebbe  meno sollevato.
In ogni caso, per l' eventuale ( e futuro) raduno a tema " carte da gioco", ognuno sarà libero d'interpretare come meglio crede la propria figura. Anche con una maglietta, o con un cartello appeso al collo. I più creativi ( o chi ha più buon tempo da perdere...)  potranno dar fondo diversamente alla propria idiozia.
Naturalmente la migliore proposta guadagnerà - come da regolamento - due punti in più di bonus classifica.
Uno per gli altri partecipanti.
Zero per i borghesi.

Non penso che l' insindacabile Zeo abbia il coraggio di modificare l' assegnazione delle due nostre carte più rappresentative: Angioletto Principe e Asse di Bastoni Ciubec.
Rischierebbe sollevazioni popolari.
Probabilmente sarà legislatura bis.
Nel caso ci fossero altri affezionati consiglio di ungere il Presidente: sarà poi lui a riferire al nostro Guru.
Personalmente facco richiesta in carta bollata del re di bastoni: è l' attuale carta del Gerets.
Naturalmente la desidero da un mazzo nuovo.
Quella ammuffita e puzzolente può benissimo tenerla come ricordo.
Come nuova, al Presidente, assegnerei il seme di coppe, liscio, o figura che sia. L' asse gli monterebbe troppo la testa.
Che riferisca!

mendy

L'ipotesi Mino con chiosco di bibite in località esotica è stimolante ...vi immaginate se organizza da lui e dice "chi non viene è una merda!"??

Per la carta mi rimetto alle decisioni della corte, per la vestizione lascerei...carta bianca!

Ricordate le famose cordine che intrecciava Paol?
Mino non era presente alla serata del Cacciatore, ma è una vecchia conoscenza: per alcuni di noi quarantennale.
Frequentatore dell' oratorio, pescatore, calciatore, ciclista, sciupafemmine.
Successivamente ci siamo persi un po' di vista ( mai del tutto ); ma in questi ultimi tempi ha garantito importante e benefica presenza in seno al nostro gruppo.
Rappresentiamo energia rinnovabile.
Pur privo delle stigmate del famoso novembre 89 ( non per la caduta del muro di Berlino) il Curbà rappresenta elemento di più stabile   presenza ( altrettanto antica). Ma storicamente divenne socio "solo" nell' Aprile 96, in una cerimonia matricolare avvenuta all' interno della festa dei  quarantanni della moglie del Presidente. Non eravamo a Chieve, ma se non erro,  a Casaletto Ceredano.
Umbe è stato più fortunato: non ha dovuto sottostare a imbarazzanti cerimoniali ( all' epoca erano tremendi ) . E' stato eletto honoris causa per meriti tecnici. Conoscenza più recente: ma come detto in precedenti commenti, nelle seconda metà degli anni novanta è comparso più volte nell' onirigramma nella voce " Gioppini". Ma mentre i vari Toshiro Carlett Scubidù sono pressochè spariti, lui ha fatto carriera.

All' epoca, nessuno dei " padri fondatori" era in realtà consapevole che stessimo fondando qualcosa. Quella felice intuizione del Zeo - la distribuzione delle carte - fu riconosciuta solo  tempo dopo come fatto:  pietra miliare.
E chi allora non fu illuminato, non si deve sentire figlio di un dio minore, ma elemento paritariamente integrato (nel senso di paritariamente insultabile) nella squadra di oggi. Pure il Gerets ci ha conosciuto tardi ( appena in tempo per essere battezzato): eppure oggi è nostro Presidente.
Un presidente che accoglie.
E io legno!

P.S. per quanto riguarda gli scatti di anzianità e relativo premio produzione ricordo che io e il Principe ci frequentiamo dai tempi dell' asilo nido.
Diamo la stecca a tutti!

In questo periodo il legno lo metto nel camino da bruciare per riscaldare la casa.
Caro socio Mino, quando deciderai per il chiosco esotico, io sarò sempre disponibile se ti sarà necassario un aiuto.
Di referenze buone ne ho: Pensionato in ottima salute, Presidente di un club, e consigliere in un altro club con qualifica di supervisore generale, coltivo dell'ottima frutta e verdura, amo gli animali, da due o più...., mi diletto a cucinare (possibile migliorare), molto attivo nello sport, massima disponibilità.

W la marmotta.

UDITE UDITE
SABATO 31 CORRENTE MESE
RITROVO SERALE A CASA MIA,DOPO CENA (20,30 in poi)
X SERATA GIUOCO A CARTE (finalmente),E VARIE ED EVENTUALI X SERATA VENTENNALE DEL 7/11/2009.
GRADITA LA CONFERMA VIA BLOG TRANNE CHE X QUELLI CHE LO LEGGONO RARAMENTE E CHE PROVVEDERO' AD INFORMARLI PERSONALMENTE.
X IL MENDY SAREBBE GRADITA UNA SUA APPARIZIONE COME LA MADONNA DI LOURDES,SAPPIAMO CHE E' ANCORA NELLA PARTE SUPERFICIALE DEL SECCHIO MA UNA PRESENZA ANCHE X POCO SAREBBE MOLTO GRADITA DA TUTTI(cosi possiamo palparlo un po').
Come direbbe MINO
ALHOA A TUTTI VI ASPETTO

Confermata la mia presenza.
E' in aumento la fermentazione dei soci del Briscolone, meno 10 giorni per la serata dell'aniversario e il nostro Principe organizza una convocazione preparatoria.

SIAMO COME IL MOSTO!!!!
FERMENTIAMO

Presente.
La partita a carte giunge a fagiolo: sarà incoronato il campione sociale 2009.
Visto che siamo in arretrato, suggerisco che venga assegnato punteggio doppio.
Oppure disputare due manche indipendenti da 10 mani ciascuna.
Capisco che il capofila Gerets possa essere contrario: ma converrà che le seconde linee non hanno avuto modo di recuperare terreno.
La convocazione giunge un poco tarda: speriamo ugualmente di raccimolare un parco giocatori  significativo.

Caro Gerets,
con le tue referenze al massimo potresti ambire a fare l' aiutante del caldarrostaio che vende castagne nel parcheggio del cimitero.
In questo contesto avrai pure modo d' iniziare a stringere amicizie con i tuoi non lontanissimi futuri amici.
Naturalmente l' augurio che ti facciamo è di arrivare vivo e in discreta salute per la consegna della terza carta, anno 2029: ma obiettivamente, le statistiche che faccio utilizzando i necrologi del Torrazzo non sono molto favorevoli agli uomini di una certa età.
Molto più longeve le donne.
Se è vero che il Catania può venire a S.Siro e vincere, è anche vero che su dieci partite sette le perde e due le pareggia.
I pronostici non si fanno col cuore, ma con l' aritmetica: e ribadisco che proiettando avanti i tuoi anni  entri in una forbice di percentuali negativa.

Attenzione a bruciare legno buono: quello cattivo fa fumo.
E il fumo fa male.
Comunque non ti preoccupare: in caso di salto del fosso anticipato ti assegneremo la terza carta post mortem. Meriti presidenziali. Ma ricordati: non sei Presidente " di un club", ma del BRISCOLONE CLUB. E' cosa ben diversa.
Qua, al massimo, puoi supervisionare i nostri uccelli.

mendy

Per sabato sera farò il possibile almeno per una presenza ...anche se, in quanto secondo in classifica a 4 punti dal nonno, l'idea di partecipare a L'ultima sfida e rompere le uova nel paniere del nonno mi solletica assai...

Chi vivrà vedrà ...

Contattati MINO e BEPPE.
PRESENTI ALA SERATA

O perso una elle

mendy

Hai perso anche l'acca....che fa rima con...

Te la mando io
H

I vostri uccelli cercate di farli supervisionare a chi di dovere.
La mia proposta non era per il Briscolone, ma aveva un alto scopo.
Cerca di dirmi la tua carta e se ti ricordi anche quella del Pile, visto che non si fa sentire da un pò di tempo.

Attento Mister: chi di spada ferisce di spada perisce.
A volte la cabala funziona e potresti essere tu a non ricevere la terza carta.

MENDY se ti presenti ti faccio provare la
"PREPARAZIONE H " del Dott.SCHOLL
o la peretta pronta.
Qualcuno a notizie del PILE ???
Se ci sei batti un colpo!

Non fare il permaloso Gerets: dovresti ringraziarmi.
Il desiderio di salire sull' altare per fare testimonianza della mia vita - per mezzo dell' elogio funebre - ti sarà da sprone per resistere a lungo.
Dal nostro gruppo non puoi che ricavarne motivazioni.
E poi sono un tipo sportivo: se quando mi caleranno nella fossa accompagnerai la mia discesa con il dito medio teso non serberò rancore.
Per quanto riguarda la terza carta, penso si potrebbero accorciare i tempi: assegnarla tra 10 anni, ovvero nel 2019.
Statisticamente sarà più facile non avere vuoti nella tavolata.
Re di coppe.

Caro Mendy, la prossima volta manda al Principe delle H migliori: le tue pare non gradirle.
Comunque non capisco: è più importante il matrimonio, o il titolo di campione sociale? Hai l' occasione della vita , e tu che fai? Titùbi!
Sarebbe anche perfetta occasione per dimostrare chi è che comanda:  di fronte hai tuoi amici stai facendo davvero pessima figura.
Fa rima con l' acca...
Approfitto per strigliare pure Umbe: perchè il mio nome, in classifica, è ancora colorato di marrone?? Spiegatemi plausibili ragioni.
Se il Mendy sabato sera non siederà al tavolo per giocare regolari partite, avremo il nuovo elemento che prenderà il merdoreo colore. E visto che sarà ultima sfida, verrà archiviato nei secoli con suddetta sfumatura.
Invito pure l' insindacabile Zeo a tenere conto dell' eventuale increscioso fatto durante la scelta assegnatoria della carta.  

Eccomi!

Le frequentazioni Venete sono abbastanza estenuanti.

La mia carta era il re di spade interpretata come qualche cosa da infilare in ogniddove...

Bianco farò di tutto per esserci anche se sono in giro.. appena torno arrivo!!!

ciano

per sabato sera penso di riuscire ad esserci pure io a capergnanica sud
Giocare a carte? cosa essere, non mi ricordo nemmeno da dove si comincia però se c'è in testa il geretz, tirando a caso non dovrei sfigurare

uno di bastoni così vollero

Perfetto abbiamo l'onore di avere tra noi il Conte MASCETTI .
X quanto riguarda l'assegnazione di nuove carte fra 10 anni cadrebbe proprio con il mio pensionamento,un motivo in piu' x festeggiare.
evviva l'inps

Di regola il prossimo festeggiamento dovrebbe essere tra 5 anni, per l'anniversario d'argento, evento da non sottovalutare: sicuramente saremo ancora tutti presenti con il corpo e con la mente.
Caro Principe per il tuo pensionamento la festa non sarà solamente di una sera, il camper da Alfano è già prenotato.
Grande ritorno del Conte al gioco delle carte, la serata si fa sempre più interessante.
E Bèla Paol che fine ha fatto?
Forse è impegnato a frequentare qualche corso accelerato per il cambio dei pannolini?
Tempo sprecato, basterebbe chiedere ai soci del Briscolone per avere tutte le risposte desiderate.

Bene.
Finalmente il Ciubec si è deciso a posare l' Asse di Bastoni sul tavolo da gioco:  lo zero in classifica grida vendetta. Dopo prolungati forfait, ultimamente assistiamo a maggiori frequenze  del nostro Conte sul cremasco.
Le ragioni?
Espongo la mia tesi. Cominciano a farsi sentire gli anni di matrimonio: da statistica, saranno entrati in vigore tagli ai rapporti coitali. I nuovi orari prevederanno il Sabato di riposo, così la gronda è libera di circolare altrove.
Inoltre la bambina è cresciuta: e non si possono sempre giustificare gli strani suoni che giungono dalla camera dei genitori con la favoletta dei gattini che giocano sul tetto. E' un età critica: iniziano le ansie, le paure. La mente è facilmente suggestionabile.
E così, il rumore della spalliera del letto che sbatte contro il muro è scambiato con  mostri che stanno cercando di entrare in casa;  il cigolio delle molle del materasso interpretato come  catena trascinate da  fantasma; i gemiti striduli associati a grida strazianti di bambini mangiati dagli orchi; i rantoli cupi identificati con vecchie streghe dal respiro affannoso. Il picco del piacere colto come ululato di famelico lupo.
Papà tornerà a casa  tardi , stanco e inciucchito: dormirà tranquillo e silenzioso accanto alla mogliettina già sopita.
La bimba riposerà serena.

Pure le bimbette di Beppe stanno crescendo serene: sempre vispe, attive, sorridenti, curiose.  E di  sana natura sono i capricci.
Evidentemente le loro notti non sono turbate.
E visto che di giorno i genitori lavorano...

Da fonti ben informate giunge notizia che i vicini ombrianesi del Mendy si sono lamentati: nei fine settimana, durante la notte, dall' appartamento dell' ingegnere si ode spesso il rumore della lavatrice in centrifuga. Ma è questa l' ora di fare il bucato??
In realtà il nostro socio, essendo pirla - ma pudico - intende solo coprire la natura di ben altri suoni.
E non sono scoregge.

Bèla Paol?
E' molto impegnato.
Durante il tempo libero sta installando in camera da letto pannelli fonoassorbenti e isolanti.
Con la moglie sempre più bozzolata dovrà fare molto rinunce:  dopo la nascita del pulcino vorrà rifarsi - con gli interessi - del tempo perduto. E quando le caldaie sono in pressione elevata emettono assordanti sfiati.
Non desidera mettere a  prova le coronarie dei poveri anziani ciclisti già duramente sollecitate dallo sforzo di arrampicarsi sul cavalcavia.

Pare che i vicini del Gerets vendano casa: nell' annuncio pubblicitario  premurano di far sapere che è zona tranquilla e molto silenziosa.  E sottolineano che l' appartamento attiguo è abitato da coppia di gentili e morigerati pensionati.
Mica talebani, o giovani conviventi.
Probabilmente omettono di far sapere che le uniche volte che sentono vibrare le mura è quando arrivano gli amici.
Quelli del Briscolone.

Con il solito mio tatto penso che festeggiare il 25° anniversario rappresenti una cagata: non è banale seguire le orme stantie della ricorrenza d' argento?
Per un gruppo che ha deciso di conteggiare gli anni a partire dal mese di Novembre si potrebbero ingegnare soluzioni più fantasiose e originali.
Per esempio identificare ogni decade con un seme ( ori, bastoni, spade, denari ), e ogni anno con una carta. Ipotesi: decidiamo che il periodo 2009 - 2019 sia identificato con le coppe, seme dell' accoglienza? Bene, il periodo Novembre  2009 - Novembre 2010, anno primo coppe , ovvero " Asse di Coppe".
Se è pure carta di un socio, questo godrà di particolari privilegi.

Sinceramente non riesco a capire:  questa idea di conteggio, è  geniale, oppure rappresenta bislacca corbanata??

Stasera ci sono anch'io!
Ciao!

principe

Mister il festeggiare ogni decade con un seme mi sembra un po' azzardato.
Non so quanti di noi festeggieranno l'ultima decade.
Giusto fare riferimento ogni ANNO ad un seme diverso ( come i cinesi )e poi festeggiare ogni 4 anni alla fine del ciclo (quello delle carte)e iniziarne uno nuovo,darebbe piu'spirito di iniziativa e vivacita' che farlo ogni 20.
Piu'andiamo avanti piu'sentiamo il bisogno di rinforzare la nostra amicizia che credo sia piu' unica che rara ( ed e' riconosciuta e invidiata da molti)quindi avanti con le iniziative a breve termine e non a lungo.
Sabato prossimo se andra' bene a tutti (siamo in democrazia)faremo scegliere o sorteggiare il primo poker di semi x il quadrennio dal nostro GURU ZEO.
VI ASPETTO STASERA CIAOOOOOOOOOOOOOOO

Convocazione tardiva, presenza non garantita.
E nel caso non dovessi essere della partita farò ricorso al Tar(el) x vostro manifesto desiderio nel voler escludere il terzo in classifica dalla sfida finale convocandola con tempi stretti così che il sottoscritto oberato da impegni non potesse prendervi parte.
Viva il TREDIDENARI!!!

dante

Ciao a tutti
sono qua con un amico a festeggiare Hallowen con i figli...magari riuscirò a fare una sorpresa...si vedrà.
Saluti anche dal mio amico SLIM....
A prestissimo.

mendy

Chi ha vinto?

Chi perde è una merda?

Chi ha perso?

Il vincitore ha fatto la doccia lì?

Aveva la roba?

Caro Mendy,
se fossi rimasto a combattere, non ti saresti posto tutte queste domande.
Ed invece ti sei unito al gruppo " quelli che se ne vanno prima".
Che tristezza: avevi in mano il titolo di campione sociale, e hai mollato sull' ultima rampa.
Pre fare cosa poi?
Un tempo eri più uomo da spogliatoio: non ti saresti mai perso la doccia finale.
Capisco che preferisci fartelo insaponare da mani più gentili: ma esistono momenti in cui sottrarsi agli amici porta a inevitabili perdite di stima.
Unitamente abbiamo dato mandato a Umbe di colorare marrone il tuo nome in classifica.
A perenne memoria.

Pare che ieri notte, al ritorno a Basiano, Umbe abbia trovato una graziosa streghetta sulle rampe della scala. Una volta simpatizzato, l' ha invitata in casa
" per bere qualcosa".
Narrano le cronache che l' ha fatta sghilire così tanto da svegliare i morti sepolti nel vicino cimitero. Hanno pure mandato uno zombie-cadavere a suonagli il campanello per lamentarsi del baccano. Ma il nostro mago l' ha scambiato per un travestimento di Halloween: irritato dal disturbo lo ha inaffiato con un secchio di acqua  a mò di " scherzetto".
Il "dolcetto" era riservato alla conquista precedente, che nel frattempo tremolava di paura infilata sotto le lenzuola: aveva visto un mostro.
E non era lo Zombie.

Carissimo socio, con disponibilità sempre più ridodotta da dedicare alle serate con gli amici,
la prima partita è stata vinta dal Principe, tu al 2° posto io al 3°; La seconda partita 1° sono arrivato io (per tua sfortuna) e quindi cmapione dell'anno 2009 non potrai essere sicuramente tu.
Non te la prendere, avrai la possibilita di rifarti il prossimo anno: moglie e magari pargoletto permettendo (la lontananza settimanale a volte fa brutti scherzi) ateento ai fine settimana e alla luna piena.

Bene ragazzi, ottima serata.
Dante è pure riuscito a regalarci una corbanata, e Paol ha fatto di tutto per essere presente, combattendo fino in fondo:  nessuna denuncia al Tar - el.
Effettivamente la convocazione era tarda, ma il momento topico: grande tavolata!
E Sabato si replica, probabilmente al grandissimo completo.
Grande attesa per la distribuzione delle carte: non male pure l' idea di creare periodi quadrienni in cui ogni anno un seme identifichi l' anno. Bèla Principe! Te lo appoggio pienamente.
Come proposta è decisamente superiore all' ipotesi 25° d' argento di Gerenziale ipotesi.
Ma per il prossimo quadriennio dobbiamo tenerci questo presidente???
Nemmeno è stato regolarmente eletto.
Propongo che la sua carica sia sottoposta ad acclamazione nella serata di Sabato.
Se non scoppierà fragoroso, e quasi unanime applauso, andremo a nuove elezioni.

Dante

Grazie a tutti, soprattutto da parte dei miei figli per l'accoglienza, e anche se il momento è stato breve è comunque stato intenso. I miei figli se lo ricorderanno per un pò di tempo sia per lo spirito che aleggiava oltre che per le caramelle graditissime per loro.
E nel ritorno la domanda a cui dovevo rispondere più volte era se quelli erano tutti miei amici ed alla mia risposta affermativa loro esclamavano stupiti (in senso positivo) e affascinati del grande numero di amici che aveva il papà.
Grazie ancora e arrivederci a sabato.

Dante

ATTENTO Principe!!!! Valuta bene le intenzioni del Mister nei tuoi confronti....soprattutto quando parla di appoggiare qualcosa e anche pienamente: Nella frase prima si parla di idea (FEMMINILE) nella frase dopo si intende qualcosa ma MASCHILE!!!!!
Come dice il detto: Principe avvisato principe mezzo salvato.
Ciao

Dante

Sono euforico.
Ho finalmente vinto una medaglia senza arrivare ultimo.
Ho superato di due punti il mio record personale e sono sicuramente in medaglia in quanto sono arrivato secondo (gara mattutina) e manca nella mia categoria solo un arciere (gara pomeridiana di cui non so ancora il risultato).
Per evitare futuri sollazzi e faticose vostre ricerche in tutto (nella mia categoria) eravamo in quattro.
Ciò non toglie la mia gioia perchè l'anno scorso sarei arrivato quarto su quattro e soprattutto il primo del mattino ha ttalizzato 432 p.ti mentre io ne ho realizzati 424.
Sapendo poi che in allenamento giro sempre tra i 440-460 punti potevo anche superarlo.
C'è poi da tenere conto dell'effetto gara che personalmente mi toglie almeno il 10% del punteggio (in gara ti trema la mano, l'arco pesa il doppio, la vista non è così nitida, le palestre dove si gareggia sono a volte buie e poco lumnose, quando gareggi pensi sempre ad altro, la confusione che hai attorno...ecc. ..ecc.) ma tutto questo fa parte della gara e occorre imparare a tirare bene in tutte le condizioni.
Mi dimenticavo: anche l'arbitro chesi è messo dietro di me per dieci minuti a guardarmi e chiedendomi che lunghezza era il mio arco...non sapendo che cosa avesse per la testa, pensando di aver violato qualche regolamento ho fatto una serie di tre o quattro volèe (ogni volèe sono tre frecce) da schifo.
Quindi chiedo se al mio DUE riuscite ad assegnarmi il seme di coppe (simbolo di premio e vittoria) o di spade (figura più vicina alla freccia).
alla prossima  

Caro Dante, secondo me l' arbitro era culattone: si è messo dietro per meglio visionare le tue chiappe. E la domanda sulla  misura dell' "arco"  era solo metaforica.
Attenzione alle palestre buie e poco luminose.
Per quanto riguarda la carta è tutto nelle mani dell' insindacabile Zeo: ma ungere è legittimo.

Ragazzi, per quanto riguarda l' attuale Presidente, occorre seriamente verificare il suo stato di salute : nonostante i continui avvisi, continua a scrivere con evidenti strafalcioni di battitura, come se le dita non riuscissero più a seguire gli impulsi del cervello.
Ma si rende conto  di ciò che scrive, o non nota nulla nemmeno quando rilegge??
E in tutta sincerità, nemmeno ieri sera pareva molto lucido.
Non gli negheremo l' applauso per il titolo di campione sociale ( grazie anche a cacca Mendy che si è ritirato dalla seconda manche), ma dobbiamo pensare se il ruolo di Presidente sia ancora adeguato alle sue facoltà.
Ma si è montato la testa, o la testa si sta smontando??
Dopo questo marzulliano interrogativo, lascio a voi la giusta meditazione notturna.

Tutti fanno strafalcioni di battitura, molte possono essere le cause che iducono a commettere un errore senza accorgersi.

Siamo stati eletti Presidenti il 31 maggio 2008, non per mia volontà sono rimasto solo.
Di certo io non mi dimetto, nello statuto la carica dura 4 anni.  

Caro Gerets , un errore??
Ultimamente sono bizzeffe, nonostante gli avvisi di stare più accorto.
Nel penultimo commento sono tre grossolani: " ridodotta" " cmapione" " ateento ".
Strafalcioni che provocano ilarità.
E' ora di finirla con il giustificarsi che " tutti " li fanno.
La solita storia di fare di un erba tutto un fascio.
Io non ci sto!
E se devo ridere di te, lo faccio di fronte.
Altri sghignazzano sbiechi.

Anzichè fare serena e costruttiva autocritica sposti subito l' attenzione.
E non è la prima volta che fai questo giochetto.
Dimostri pressapochismo e scarsa attenzione al tuo popolo: anzichè elevarlo, lo costringi a restare ancorato.
Evidentemente " migliorare" è una parola sconosciuta al tuo vocabolario  .
Nessuno ti chiede le dimissioni: saremo noi che ti butteremo giù se insisti con questo atteggiamento presuntuoso.
Sempre pronto a vantare meriti, meno attento quando si tratta di guardare  lacune.

Ma se vuoi rendere il Club un luogo gentile e affettuoso ( magari ipocrita? ) vieni pure avanti con le tue accoglienti Coppe.  Io sono Bastone, e non ho bisogno di essere al potere per sentirmi uomo. E come mi sono dimesso da bi - Presidente ( figurati, governare con te! ), posso anche dimettermi da scrittore di verità.
Mettermi il bavaglio e omologarmi sarebbe il tuo sogno. Gli anziani abbisognano di abitudini: se alla sera, anzichè la solita minestrina, gli viene presentata trippa, faticano a digerirla.
Ma stai pure tranquillo: per lasso di tempo da definire non cucinerò più pasti sul tuo nome.
Accontentati della mensa offerta dagli altri soci.
Tanto neppure gradivi. E nemmeno davi mance.

E state attenti voi che vi prendete beffe del fatto che scrivo molto.
E' forse una colpa?
E' forse un male?
Vi annoia, vi infastidisce così tanto leggermi?
Vi provoca crampi all' indice ruotare velocemente la rotella del mause per scavalcare i miei commenti?
E' così dannoso il fatto che utilizzi il nostro blog per esprimermi?
Volete tarparmi le ali??
Uno l' ho già innominato. Ci vuole poco a innominare altri soci.

Mister si vede che anche tu stai invecchiando.
Io ho sempre ammesso le mie lacune, senza mai vantare i meriti, sei tu che che vanti sempre le tue doti e metti in evidenza i miei strafalcioni.
Anche la memoria ti vacilla un pochino, l'impegno lo metto sempre e già più volte ho spiegato i motivi delle mie carenze di scrittura e non puoi dire che non l'ho migliorata.
Mai nessuno ti ha criticato per il tuo continuo scrivere, anzi il contrario succede.
Ripeto, nessuno ha chiesto le tue dimissioni da bi- Presidente, ma se governare con mè ti pesava cosi tanto, posso farlo anche da solo, io non avevo problemi a farlo in due.

Mendy

Se anche la maglia sarà marrone
l'importante è che sia del briscolone
il titolare della maglia sarebbe Dossena
ma a lui pesa sulla schiena.
Lui marrone per tutto l'anno
io marrone nell'ultimo giorno
ma l'unica cosa che rimane è la puzza tutto intorno!


Bi-presidenti, sembrate un pò i protagonisti della storia della vacca e del mulo che in una fiaba di esopica memoria dialogavano così.

Disse la vacca al mulo:"Ti puzza il culo!"
Disse il mulo alla vacca:"Sarà un pò di cacca!"

Amen

Caro Mendy,
un profondo odore di cacca l' ho sentito quando sabato sera hai "mollato" la partita.
Atteggiamento incomprensibile e censurabile.
Tanto valeva non presentarti del tutto.
O pensi che la logica del cerchiobottismo salvi sempre capra e cavoli?
Personalmente sono molto sensibile a certe cose: e in tutta franchezza, la stima briscoloniana è venuta meno.
Fare il pirletti sul blog non ti salverà: sei nominato alla innominazione.
Quarantena o cinquantena non lo so: per un certo periodo non ti citerò più.
Sei in buona compagnia.
Piuttosto narrerò del tempo: "non ci sono più le mezze stagioni" può essere buon argomento.

gennaro il calamaro

sicuramente,me lo aspetto già,mi dirai mister che vista la mia scarsa presenza,non ho diritto di parola, ma Dossena stai andando un po giù di TE.
come lettore silenzioso,visto che si parla di merda e io ci sguazzo,(anche tutto il giorno)sai cosa TI dico ppppprrrrrrrrroooooooottttttttt!!!!!
aaa che bel PUMA'

Suvvia Calamaro, lo statuto del Briscolone non è così rigido: un conto è dare buca perchè si resta a casa a giocare con la Play Station, o perchè si porta la moglie a fare shopping; un conto è mancare alle riunioni perchè i bambini richiedono assistenza, o perchè l' amante sta aspettando in guepiere - e carne tremula - in un letto a baldracchino.
Impegni di fica,  e figli, non hanno mai sollevato particolari alzate di scudi per criticare un assenza.
Partecipare è condividere: valore apprezzato. Ma non sempre è possibile.
E poi, se il Paolone è nato, un pochetto è anche colpa nostra: molti anni fa, complici Pile e Paol, è capitato d' infilare bigliettini nella cassetta di posta della " timida"  Noemi. L' esortavamo a uscire in nostra compagnia. Può darsi che l' abbiamo terrorizzata ancor di più... ma piace pensare che il successivo incontro galeotto sia stato determinato in parte dal contributo offerto.
Incontro che maledirai quando la consorte rompe ... ma se poi guardi il frutto capisci che non tutto il male è arrivato per nuocere.

Altro ricordo è legato a un ritrovo briscoloniano organizzato a casa dei miei genitori, quando ancora abitavo con loro: ti fu offerto di entrare a far parte come Socio effettivo del nostro Club, ma tu declinasti. Preferivi restare semplice simpatizzante. All' epoca ero  Presidente, e fui proprio io ad avviare l' iter: ma non fui offeso dal tuo rifiuto. Nè la tua era intenzione di ripudiare amici. Si trattava di libera e rispettabile scelta. Semplicemente desideravi agire da battitore libero, e nel corso del tempo lo hai fatto pure  bene: vitalmente tormentone.
Pur senza avallo burocratico ormai ti sentiamo parte di noi, e rappresenti bene prezioso: e Sabato sera torneremo alla carica assegnandoti  La carta da gioco che di fatto vuole sancire legame e rinsaldare radici.
Il sincero invito è di accoglierla serenamente.
Di fatto non cambierà nulla: continueremo reciprocamente a mandarci a da vea  il cùl.

Un noto dittatore affermava che bastava dire al popolo cento volte la stessa bugia spacciandola come verità che questa, verità, lo sarebbe davvero divenuta davvero.
Così, senza motivo, senza ragioni oggettive, mi si è piazzata addosso una maglietta marrone - che ho portato tutto l' anno - e nonostante le continue esortazioni, continuo a portare. Il mio nome in classifica è ancora permeato da quella sfumatura.
Perchè?
Non pretendo, come una volta, di essere servito con piatti di porcellana e posate d' argento quando il resto della plebe mangiava con strumenti in plastica. O che dopo vent' anni d' illustre e significativa carriera briscoloniana mi venga regalato un orologio d' oro.
Certo ambirei ad un maggior rispetto.
E capisco che i tempi sono cambiati: una volta si dava lustro a chi portava valori e ideali in cui credere, e sapeva nutrire la mente. Oggi si tiene sul palmo della mano chi sazia la pancia.
E neppure i Bastoni sono più alla moda.
Ma a tutto c' è un limite.
Il contributo che storicamente ho portato a questo club è incontestabile, come è palese lo sforzo manuale e intellettivo che ho donato in questo ultimo biennio.
Eppure ciò che passa è un messaggio diverso: come se fossi un vecchio e superato caprone, puzzolente e rompiscatole, e pure vanesio.
Una sorta di Pannella del Briscolone.
Se non fosse per la triste esperienza del Principe, m' incatenerei fuori del Cacciatore.
Neppure mi sembra il caso d' iniziare uno sciopero della fame all' interno del locale: sarebbe deleterio vedermi sfilare d' innanzi tutte quelle portate.

Caro Dante, c' è chi tromba una volta ogni tre mesi, e nonostante questo, riesce a essere contento e soddisfatto.
Questione di limiti e ambizioni.
C' è pure la vecchia barzelletta del tizio che racconta  di fare l' amore solo una volta all' anno, a Natale, ed espone questa situazione tutto felice e trepidante. E gli amici, non comprendendo le ragioni di questi sorrisi, chiedono lumi. E lui risponde: " perchè oggi è il 24 Dicembre!"
Non vorrei essere impietoso, ma la tua euforia per il record raggiunto nel tiro con l' arco pare seguire questi livelli.  Le gare in cui vengono premiate le categorie anche se si è solo in quattro atleti fanno un pò sorridere, soprattutto se non si arriva primi. E a questo clima di sollazzi contribuisci pure tu, fornendoci pochi elementi per far capire se navighi in Fantozziani, in mediocri, in discreti, o buoni risultati.  Racconti di 400 e spara punti, ma non ci fai capire se sono pochi o tanti. Qual' è il massimo raggiungibile? Cosa intendi per buona, o cattiva volee? Che cacci una o più frecce ( su tre ) fuori dal bersaglio?
Quando guardavo le Olimpiadi, centravano spesso il 10 e il 9 ( da lontanissimi! ): per l' 8 già storcevano il naso.
Mediamente quanto sommi con tre frecce?
Se ti sfido a una gara, mi stracci, o nonostante sia un neofita senza scuola e allenamento, mi posso avvicinare al tuo punteggio?
Noi soci del Briscolone abbiamo poca competenza in questo sport. Conosciamo di più i meccanismi tecnici, regolamentari, e di punteggio del tennis.
E se mi sfidassi con la racchetta, nonostante i tuoi buoni trascorsi, ti darei 6-0   6-0 , senza per altro esserne euforico: ordinaria amministrazione. Ma per fare capire, se giocassi contro Federer, non solo non riuscirei a fare un gioco, ma neppure un quindici!

Dante

Caro Mister
cerco subito di chiarire i dubbi sull'ARTE DEL TIRO CON L'ARCO.
Innanzitutto ci sono diversi tipi di arco:
1) Compound (arco con le carrucole - quello di Rambo per intenderci) dotato di bilanciere e mirino.
2) Arco Olimpico (quello che usano i vari Galliazzo, Nespoli, Vaaleva ed è l'unico usato alle Olimpiadi) dotato di bilanciere e mirino.
3) Arco nudo (il mio e quello che avete provato voi)senza mirino e bilanciere.
4) Long Bow (quello di Robin Hood) è fatto in un solo pezzo (mentre tutti gli altri tipi di arco sono fatti da più pezzi e chiamati "compositi)
Per darti un'idea dei punteggi ad esempio nel tipo di gsra che ho fatto domenica scorsa ed era del tipo: 18 metri indoor
Si tirano 20 volèe da tre frecce ciascuna (60 frecce in totale) su una targa da 40 cm. con punteggio da 1 a 10.
Chi fa sempre centro fa 600 punti.
1^ Puntata

il nostro Cupido è certamente pericoloso. Se gli venissero affidate frecce da scoccare per far sbocciare nuovi amori, con le medie dichiarate, rischieremmo di assistere alla scomparsa di amanti assieme a copiosi spargimenti di sangue!

viva il briscolone!

massi

caro il mio merdina (mister) guarda che se fai il pannella ti toccherà bere la piscia,con la maglia marrone sicuramente non riuscirai a fare l'arcobaleno,e visto che sono un cane sciolto (fiero LEGHISTA della prima ora) ti mando subito a dare via il culo (hai visto l'ho scritto persino in italiota)W LA FESA DI VITELLONE

In questi tempi di recessione economica dare via il culo potrebbe rappresentare risorsa.
Un tempo il termine era inteso simbolicamente, e lo si pigliava a destra e manca: magari dai "padroni".
Oggigiorno l' ipotesi è più reale.
AAA offresi.

Alla luce dei primi dati offerti, il nostro Robin Cupido non sembra così scarso: i suoi racconti di gare con lotte di categoria di quattro persone - e con medaglie ai primi tre - avevano contribuito a creare sollazzi, ma penso dovremmo ricrederci.
Il valore di un arciere è più comprensibile se lo si decodifica dallo score individuale: dal punto di vista tecnico, è risultato migliore arrivare  ultimo, ma con 480 punti, che nemmeno primo, ma con 450.

Sul lavoro abbiamo delle putrelle lunghe giusto 18 metri ( la distanza della gara raccontata): mi sono piazzato a un estremo, e nell' altro immaginavo il bersaglio - targa di 40 cm. L' impressione è che non sia facile colpirlo:  e beccarlo in centro ( 10 punti ) pare impresa disperata. Facendo rapidi calcoli arrotondati, sembra che il Curbà viaggi mediamente tra il 7 e l' 8, e pare buona performance.
Una freccia fortunata può capitare a tutti; magari pure una volee ( tre frecce). Il problema è mantenere ritmi regolari e costanti su il totale , ovvero 60 dardi.

Ma per essere ancora meglio consapevoli, invitiamo  il nostro socio all' organizzazione ( magari in primavera) di una sfida a casa sua, magari allestendo un campo di gara più efficiente dei tiri prova scoccati nell' ultima,  e ormai lontana  volta.
Naturalmente con rinfresco.

A casa del Curbà si può tirare ( la freccia...) rilassati e divertiti, ma nelle gare ufficiali la tensione può fare compagnia. E nei momenti cruciali si può essere assaliti dal " braccino", un termine che prendo in prestito dal tennis.
La paura di sbagliare contrae: escono palle fiacche e corte, si rinuncia a essere aggressivi, le gambe tremano,  la racchetta  pesa un quintale.
Torniamo all' arco.
Sessantesimo dardo: con un semplice 5 si vince il torneo.  Gara regolare con la media dell' otto.
eppure...
cagarsi addosso!

Fosca

Brindiamo ai vent'anni del Briscolone!!! "Chi è nato, chi è nato...si alzi in piè. E bevilo bevilo bevilo...". Ma chi l'ha detto che tale linguaggio colorito, sapido ed energico sia scurrile e di rango inferiore? Ricordo che già Dante...Alighieri, s'intende, accanto al sottile e raffinato Stil Novo, si cimentava con gusto nello stle realistico. E che dire del vivace Cecco Angiolieri, emblema del genere comico-realistico, che aveva come filone tematico proprio quello della satira antifemminile ed in particolare dell'invettiva contro le mogli? Le storie intrise di tristezza e comicità rimandano anche al ricco filone della Novella, coi suoi aneddoti narrati dalla brigata dei novellatori di turno e al loro linguaggio ricco di concretezza e verosimigianza. E via via, pensando alla virile amicizia dei Briscoloniani ed alla loro vita dissipata, il pensiero corre agli Scapigliati lombardi con le loro notti insonni. Emerge uno spirito bohémien con un lessico crudamente realistico, violento, usato con voluta ostentazione, spesso solo per la volontà e il piacere di scandalizzare il lettore.E per finire coi nostri giorni come non ricordare la violenta passione immersa in storie di ordinaria quotidianitò, cantate da Giovanni Nuti recitando la Merini? Orsù, dunque, non fingiamo reticente umiltà. E' chiaro che l'universo briscoloniano affonda le proprie radici in una tradizione letteraria consolidata, insomma si può parlare di profondo "retroterra culturale". Un pensiero anche alle donne del Briscolone che, a metà fra Pina Fantozzi e le impacciate eroine della Kinsella, sono vitamine energizzanti e lifa vitale. Evviva il Briscolone, evviva l'amicizia, il vino, l'amore!!!... Concludo citando uno spot della Barilla, che recita :"Gli amici sono i fratelli che ti scegli". Lunga vita al Briscolone e mille di questi anni. Hip Hip Urrà!!!!!!!!

Cara Fosca,
era meglio se ci mandavi la florida Clara: la si trombava, e finiva tutto li.
E per quanto Scapigliati siamo, finita la baldoria, ritorniamo con la coda tra le gambe a casa, dalla moglie, dai figli, dal capoufficio: ribellioni Fantozziane.
E quale linguaggio può essere più efficace della " cagata pazzesca " riferita alla celebre corazzata?
Più che il Tarchetti leggiamo la Gazzetta, più della Merini ci piace la Marini, all' Alighieri preferiamo il nostro socio Dante. Vitamina e linfa vitale, più delle donne della Kinsella, ce la da la loro fica. Tutto il resto è parte inutile.

Ma dopo il Cecco Angioleri, mi devi citare lo spot della Barilla??
Che caduta di stile!
Comunque grazie  per gli auguri.

Donne.
Dopo vent' anni ci ritroveremo a tavola senza di loro.
Il nostro muro di Berlino regge!
Una battaglia che mi ha visto sempre in prima fila: ricordo gli scontri con il Lady Club, e con alltri soggetti a livello individuale.
Anni fa erano più ingerenti la vita sociale, ora sembrano aver perso ogni velleità.
Mentre i mariti hanno continuato brillantemente la strada della deficienza, loro si sono perse tra carriera lavorativa e figli. E hanno smesso d' inseguirci.
Ma mi piace pensare che le abbiamo fatte smettere.

Devo ammettere che alcuni incontri scontri mi mancano: la Monica che tentava di farmi firmare documenti in cui mi assoggettavo al Lady Club; la Milena che alla vigilia delle elezioni m' inviava un bigliettino con scritto " con l' augurio che non ti eleggano Presidente" ; la Lodovica che taroccava lettere spacciandosi per  mie ammiratrici; la Cinzia che mandava missive lamentandosi del fatto che l' avevo messa tra le "malmostose"; l' Adele che inviava documenti affinchè istituissimo corsi di gioco delle carte per meglio favorire il loro inserimento...
Non ci credete?
E' tutto nell' archivio.
E' si, ci sono state molto vicino.
Adirittura, alcune di loro, presenti nello statuto in qualità di " consigliere".
E c' è stato un momento in cui abbiamo votato sulla possibilità che potessero ambire alla carica di socie, con la relativa creazione di un apposito  gruppo parlamentare. ( ??? )
Che eresia!
Eppure è Storia.

Oggi ho visto il Marsià.
Era in sella alla solita bici da donna, nel bailame del passaggio a livello di via Indipendenza. Non mi ha scorto.
Non tutti sanno che è stato anche nostro Presidente: fu eletto pro-tempore alla fine del 1997, in un momento di vuoto legislativo. E fu nominato attraverso un voto di acclamazione popolare. Come sorrideva durante quel lungo e scrosciante applauso!
Ebbe vita breve nel nostro Club, ma intensa: una figura di cui sentiremo mancanza al nostro tavolo.  
A  per me in modo particolare: negli anni dell' adolescenza è stato punto di riferimento e carissimo amico. Quante avventure!
Di alcune ho narrato in vecchi post.

Ho tra le mani " Fante e Cavallo", il giornalino che lui stesso creò nel Gennaio 98.
C'è pure una bellissima  foto.
Il testo è incredibile: efficace e brillante. Quando le ombre gli davano tregua sapeva davvero essere personaggio straordinario.

Ciao Marco.

Mancherà pure Corrado.
La vicenda è nota: sono stati scritti libri, se ne è discusso al Maurizio Costanzo show, nel salotto di Vespa, fotografie sono comparse su Novella 2000.
Ci sono pure turisti che, come alla casa di Cogne, vengono a visitare il quartiere dei Sabbioni.
Tra non molto gireranno pure un film. Tra gli attori Clooney, la Canalis, Alvaro Vitali.
Indovinate le parti.

Sulla questione ognuno può pensare - o non pensare - quello che gli pare: ma che Corrado sia stato storicamente un personaggio del Briscolone Club è dato incontrovertibile.
E nel contesto di allora recitò parte d' indubbio rilievo.

Le nostre fondamenta hanno tremato: anni bui.
Comunque abbiamo retto.

Tra chi ricevette le stigmate della carta, 20 anni fa, ci fu pure il Vailo, detto Rambo.
Ma Andrea si è perso.
Si smarrì  presto, ed incise meno sulla Storia.
Più che altro si ricordano le sue pedalate con la maglia gialla.

Anche le sue cronache mondane sono note: la vicenda destò attenzioni giornalistiche, ma di pruriti minori rispetto alla precedente.
Ricordo che per diverso tempo, dopo il famoso capodanno, continuammo ad invitarlo: ma  trovava sempre scuse per non essere presente.
E così si mollò la presa.

Ogni tanto mi capita d' incontrarlo casualmente: e nel discorrere, capisco che manca la scintilla.
Il tepore del Panda di Paol, quando in tre, nella nebbia o volta stellata, si percorreva la bassa.

Dicembre 1989, il Briscolone era da poco nato.
Nemmeno lo sapevamo: scarsa consapevolezza.
All' oratorio Sabbionese, pubblico etereogeneo, si proiettò il mio primo cortometraggio: " Suicidio ".
Son quelle cose che dopo vent' anni si dovrebbero guardare con maturo distacco, in famiglia, tra il divertito e il vergognoso: " Com'ero pirla quando ero giovane! "
Il problema che pirla lo sono ancora adesso.
Sono mosso dagli stessi impulsi: non si potrebbe spiegare perchè sia qua a digitare corbellerie in piena notte, barbellando, con mani e piedi ghiacciati.
Dovrei essere a letto, accanto alla moglie.
O al limite sul divano, con il cane.
O magari si al computer, ma per navigare in siti porno; o per scrivere in torbide chat.
Ed invece scrivo nel blog del Briscolone!
Son proprio ciuccio.

Mi rifiuto di pensare che la Fosca sia il solito e noto personaggio del briscolone che si diverte a cambiare identità.
La mia fantasia ha bisogno di nutrimento, per cui preferisco percorrere la strada dell' eccitante mistero. E la faccio femmina.
Secondo me non è un caso che abbia scritto dopo che il Curbà era uscito con racconti di gare di tiro con l' arco: ricordate la " folgorata", sua ammiratrice , comparsa al tempo della gita in camper?
E non è un caso che abbia citato il Dante, seppur l' Alighieri: messaggio sublimale.
Ho il forte sospetto che sia lei.
Curbà, fai bene la punta al dardo!

Cara Folgorata, alias Fosca, alias Tulipano nero,
non avertene male se nel post seguente, sotto il tuo intenso commento, sono stati piazzati dei meri comunicati burocratici su orari e bus.
Un pugno nello stomaco.
Ma noi del Briscolone siamo gente bastarda, e certe cose le facciamo apposta.
Cos'è l' indifferenza, se non energica bastonata?
Alle nostre riunioni non declamiamo Catullo, e certi intellettualismi stanno un pò sul Carso.
Ma di questa peble abbiamo bisogno: gente che porta il salame e opera concretamente.
La prossima volta, anzichè un mirabile testo, spedisci un bel cotechino: saranno tutti più contenti.
W la bernarda!

p.s. ma gliela dai al Curbà, o no?

Andrea

Merdaccia!
Mister sei rimasto la solita merdaccia!

Una volta in salita riuscivi a starmi dietro ma gli altri li facevo schiantare tutti, anche sulle salite che erano una cazzata.

E dopo 20 anni, io mi sono fatto da parte e tu sei ancora lì a sparare le tue bombe...

Merda si, ma dura!

segafredo

merda dura stai attento di non sekkare troppo che ti rompi e di questi tempi devi stare attento alle palette di quelli khe ti buttano nel cesso

Ogni tanto, Eolo, il vento Prealpino, attraversa l' autostrada dei Laghi, prende la tangenziale Ovest e arriva fino a noi. In questo storico momento pare doveroso ricordare il Map: pure lui ricevette l' unzione 20 anni fa.
Per quanto mai entrato in pianta stabile nell' organico, continua a rimanere valido simpatizzante.
Ciao Paolo, fatti sentire.
Nel senso verbale...

Dalle stelle, alle stalle, fino al cesso: che bella carriera Briscoloniana!
Un minimo di riconoscenza per i miei contributi in questi 20 anni sarebbe doveroso: se mi pisciate addosso evito almeno di seccare repentinamente.
Grazie.

Ciao ragazzi: scusate se ho blaterato.

tipo molto interessante di arte. grazie mille!

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biuquote
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