Briscolone Club

Commenti (123) -

Certo, il Calendario è importante.
Ma penso sia collaterale a ciò che è, e dovrebbe essere, la vera natura di un gruppo chiamato Briscolone: giocare a carte.
Ovvero: un gruppo di amici riunito in allegria.
Il tutto condito da cattiva conversazione e spuciacchi vari.
L'ultimo campionato non è stato gestito benissimo...
e come anticipato tempo addietro, è mia intenzione rilanciare questa sana attività.
Presento il progetto.
( continua )

Tur dal Brisculù: un giro a  14 tappe.
Ogni socio è invitato ad organizzarne una.
Per cui, un giro intinerante in cui toccheremo tutte le località di residenza: Sabbioni, Ombriano, Capergnanica , Zappello, Castelleone, Bagnolo, Caorso, Gerenzago, Basiano, Offanengo...
Non esisterà preciso ordine cronologico: in base alla propria disponibilità un singolo elemento diramerà convocazione, ovviamente con buon anticipo di tempo.
In queste giornate l' attività principale sarà il gioco di carte, e come da prassi si costituirà una classifica in base ai risultati.
Al termine delle quattordici  tappe verrà dichiarato il vincitore del " Tur dal Brisculù."
E' un progetto ambizioso, ma non esisterà un tempo determinato: potrebbe durare due o tre anni... magari meno...
ma più che la meta finale è importante la consapevolezza di un cammino comune.
( continua )

Naturalmente, chi ha già organizzato una tappa, e volesse organizzare un altro raduno di gioco, può farlo benissimo.
Questo non verrà però inserito in classifica, ma sarà considerato evento unico come fosse  gara in linea.
Per esempio, abbiamo dei luoghi tradizionali dove spesso abbiamo consumato lotte: casa Gerets, casa Principe, casa Mendy ( prima del misfatto).
Per cui, se questi soci avessero già organizzato la tappa di competenza, potrebbero programmare ulteriore gara, come fosse una " classica", tipo ordinamento nel ciclismo: vedi Milano S. Remo, Parigi Roubaix ecc.
Noi potremmo avere a casa del Gerets la " Coppa del Nonno"; a casa del Principe il " Gran Premio dell' Angioletto; a casa dell' ingegnere il " Memorial Mendy".
Coglieremo palle al balzo ovunque potesse capitare: una classica potrebbe essere per esempio il  "Trofeo Dentella ".
Ovvero: partite singole, vincitore immediato.
E portarsi a casa la vittoria di una " classica" sarebbe evento prestigioso.
Gente poco portata alla grande boucle potrebbe fare un colpaccio salvastagione.

In ogni caso daremo risalto anche al vincitore di ogni singola tappa del Tur.
Nel sito verà creata ( vero Umbe? ) una pagina  con la classifica generale e l' albo d' oro dei vincitori di tappa. Per motivi tecnici verrà aggiornata ogni tot di gare, mentre sarà mio compito aggiornare con più frequenza all' interno del blog.
Il vincitore riceverà pure un premio: un trofeo rappresentato da un mazzo di carte e relativa targhetta. Sarà scritto  luogo e data della conquista.
Stesso premio, stesse modalità ( citazione sul sito) per i vincitori delle classiche.
Ognuno potrà ambire a collezionare coppe da esporre nella bacheca di casa.
O appendere, magari solo temporaneamente, la maglia gialla di capoclassifica.
Questa verrà affidata definitivamente solo al leader finale.
Vittoria prestigiosissima.

Attribuzione punteggi delle tappe.
10 punti al primo
8 al secondo
6 al terzo
4 al quarto
2 al quinto.
1 punto  presenza.

In caso di parità verrà attribuito il punteggio intermedio.
Es: pari merito al primo posto. 10 + 8 = 18. Si divide per 2 . Risultato 9 punti a testa in classifica.
Per determinare il vincitore di tappa si farà invece spareggio tecnico: una sfida secca a Briscola in due.

Nel caso si giocasse su due tavoli, ogni tappeto rappresenterà elemento a sè stante: 10 punti al vincitore di ogni singolo tavolo, 8 al secondo ecc.
La composizione dei tavoli A e B sarà determinata dalla posizione progressiva in classifica generale

Per determinare il vincitore di tappa si farà sempre spareggio tecnico: sfida secca a Briscola tra i due vincitori del singolo banco. Terrà il mazzo chi avrà totalizzato punteggio positivo maggiore.

In caso di parità al primo posto su di un tavolo passerà alla disfida finale chi ha chiamato più volte.
In caso di ulteriore parità vaffanculo.

BONUS: l' organizzatore della manifestazione riceverà punteggio doppio. Per cui 2 punti presenza e raddoppio del punteggio ottenuto al gioco.

JOLLY: durante le 14 tappe del tur ogni giocatore avrà la discrezionale possibilità di giocare un  jolly.  Durante quella serata vedrà raddoppiare i punteggi ottenuti compreso la presenza.
Se lo giocherà nella tappa da lui organizzata riceverà punteggio triplo.

TIRATARDE: se al termine della competizione e premiazione finale alcuni soci decidessero di prolungare la serata giocando ancora a carte verranno messi nuovamente a disposizione 3 punti.
2 al primo, 1 al secondo.

Mi spiace intromettermi in questo crescendo di ispirazioni ma Mister... quand'è che si mangia???
A stasera, con l'intento di mantenere fede al mio ruolo di procacciatore di "spuciac" finale. Pupo permettendo.

PROLOGO:
la serata di stasera 13, per via di un non chiaro battesimo di Gigi, di una organizzazione lacunosa, per l' incertezza regnante sui partecipanti ( oggi il blog è silente), per la freschezza di questa progetto ancora da approvare ( o modificare), non varrà come tappa ufficiale di Offanengo ( avremo modo di ripeterla).
Sarà una specie di prologo: in base ai risultati cartofili otterremo la composizione dei futuri tavoli A e B. Inoltre il vincitore della cronometro otterrà 1 punto: partirà come capoclassifica in maglia gialla nella prossima tappa.

In caso di  entrata nel club di nuovi soci verranno  aggiunte ulteriori manifestazioni.

In caso di decessi ( probabilmente andremo per le lunghe...) organizzeremo ugualmente la relativa tappa in un luogo rappresentativo  del defunto.
  

Caro Paol, questa proposta vuole essere un ritorno alle origini proletarie del nostro gruppo.
In alcune occasioni ci siamo troppo imborghesiti: un sacco di magnare, tanto da non trovare più tempo per il gioco.
Bastano quattro spuciacchi, due fette di salame,   una eventuale pasta figas, un dolcetto per ritemprarsi, caffettino ( magari Nescafè ):  poi via con le carte.

Comunque trattasi di bozza, di proposta. Non essendo legata a tempo determinato o precisa cronologia di calendario secondo me può essere portata avanti come evento centrale del nostro Club.
E non toglie spazio ad ulteriori eventi a corollario.
Magari la finiremo quando il pupo inizierà ad andare a scuola... ma come dicevo all' inizio, più che la meta, è importante il fatto di andare da qualche parte.
Al Tur del Brisculù!

beppe

Caro Mister..... per diventare presidente dovresti conoscere bene tutti i soci, ora quando continui ad associare nel blog Gigi ad Offanengo...mi suona strano! Non vorrei che questa sera rimanessi prigioniero nei viottoli di Offanengo alla ricerca di casa Gigi   quando questa si trova in altra amena località!
Prima di partire fai il pieno alla macchina.
A questa sera.
Se vuoi sapere dove abita il nuovo socio chiama il PRESIDENTE.

Mendy

Due osservazioni al progetto ambizioso quanto intrigante:

- maglia gialla??? ROSA, MAGLIA ROSA!!!!
- per la serata a casa mia Memorial mi sa di paltoncino di legno che per quanto ineluutabile evento preferirei spostare più in là che si può...preferirei Doccia Cup, Trofeo Purtèm la ròba o affini ....

Concordo con l'osservazione di Paol...evitiamo il rischio di un Tur troppo dietetico.

Devo fare un calendario?

mendy

Confesso che mi girano un pò i coglioni essere assente stasera...
I ritrovi sono come le trombate del Pasi...rare, ed ogni lasciata è persa.
Logico che si soffra a saltare un ritrovo, soprattutto quello di stasera dove si potrà fare l'agognata doccia purificatrice. Ma la Doccia con la D di Barbisa sarà a mio carico.....sto già progettando l'evento nei minimi particolari.

Attendo con pazienza il mio turno!

Caro Beppe, già faccio fatica a ricordarmi dove abiti te: figuriamoci questi soci minori.
Neppure l' ho ancora digerito.
Ricordo che una volta siamo andati a trovarlo: evidentemente ho rimosso il luogo.
Per associazione al bar rimane Gigi di Offanengo.
Mi tieni un posto in macchina? Non vorrei vagare con la mia tutta notte nell' Nord - Est cremasco.

Sbaglio o c'è un po' di malizia quando mi consigli di telefonare al Presidente??

Caro Mendy, stanotte, aprofittando di Valentino ( l' amore è solo una scusa per piazzarlo...) avrei finalmente trombato: ma è arrivata questa serata a  Offanengo - o dove cavolo è - a rompere i piani.
Domani ci sono le partite: sarò impegnato a vedere " Qui Studio a voi Stadio " e " Controcampo ".
Tra l' altro manca pure la tua animazione: chissà che palle sopportare i due compari pensionati.
Rischiamo seriamente un incontro incolore, senza tematiche Briscoloniane e brillantezza.
Speriamo sull' ispirazione di altri soci, ammesso che siano presenti.
Neppure sul blog si è sviluppato un trepidante pre partita.

Per quanto riguarda il Tur, ogni organizzatore di tappa avrà mano libera: ci farai sapere se il tuo doccia day ( magari condito da polenta e brasato) varrà come gara per la classifica o verrà inserito come "classica". Quindi gara unica.
Quest' ultima sembra la connotazione migliore.
Ci sarà sempre modo successivamente di organizzare la tappa per la maglia gialla.

Ho scelto questo colore, sebbene il rosa sia più caratteristico, per differenziarlo dai colori sociali: ormai tutti disponiamo della maglietta - divisa, e rischiamo sovraesposizioni.
Essendo Tur, e non Gir, si associa meglio il giallo.
Niente calendario: per adesso non ne imbrocchiamo una...
e pure questa serata non è nata sotto buona stella.

Infiocchettato il cioccolatone?

Non ho ancora visto aggiornato il punteggio dell'ultima serata fatta con gioco a carte.
Quella dove la metti?
Per mè va bene il tur, è una buona idea, necessita solo di discuterla insieme e con solo poche modifiche (se necessarie), si può approvare.
Dovresti scriverne una bozza e portarla questa sera.
La maggioranza assula è presente.
A questa sera alle 20,00 in piazza.

Scusate l' ignoranza, ma che roba l'è la "maggioranza assula??"
Ho cercato sui vocabolari, ma purtroppo non ho trovato nulla.
O è solo il nuovo record di strafalcioneria?
Cavolo, ma quante lettere si è mangiato il Presidente?

Dovrei scrivere una bozza?
Ho passato gran parte della sera a scriverla sul blog!
Non possiedo la stampante: e non ho voglia di trascrivere tutto a mano.
Nel caso, esporrò a voce.

Ma se il progetto non sarà di gradimento ho già pronto il piano B: mi ha telefonato la Presidentessa del Rubamazzetto Club, ed è entusiasta della piattaforma.
Ha chiesto se gli vendo il format.
Cambierà solo la maglia: preferiscono quella a fiorellini.

Per quanto riguarda l' ultima partita, verrà stralciata. Lo dico contro il mio interesse: ero arrivato primo del tavolo di competenza.
Sano allenamento a cavallo tra il vecchio e il nuovo.
Comunque, caro Gerets, se preferisci, quella posso  mettertela nel...
nella cassetta della posta come ricordo.
La imbusto, o la preferisci arrotolata a pergamena?

mendy

Cacchio ... sono veramente dispiaciuto di non far parte della Maggioranza Assula! Rimarrà macchia indelebile nel mio curriculum...spero di rimediare con una Maggioranza Relula.

Buona serata a tutti!

principe

OK una buona idea il TUR DAL BRISCULU'x me va bene
ma mi sembra un po' troppo complicato l'assegnazione dei punteggi, sarebbe meglio semplificarli.

mendy

Chi vince tromba mi sembra una buona semplificazione. Per le gnocche possiamo chiedere direttamente a Bertolaso ... anche perchè è confermato che è meglio evitare il sesso senza Protezione!

Più che gnocca ieri sera c' era grande presenza di gnocco: il gnocco fritto.
Mamma mia.
Stanotte sentivo strane vocine: erano le mie arterie che gemevano sotto l' assalto dei trigliceridi.
E pensare che pieno di fervore avevo lanciato il motto " meno cibo , più gioco ".
E chi ha visto le carte?
Il previsto prologo è andato a puttane.
Nemmeno erano contenti i giornalisti sportivi inviati dalla redazione: esultavano quelli enogastronomici.
Sarà davvero arduo portare avanti il carrozzone del Tur.
E molto difficile trovare date per tutti confacenti.

Vorrà dire che come prologo terremo buono il risultato cartofilo dell' ultima esibizione bi- tavolo a casa Gerets. I prossimi tavoli A e B saranno determinati dai relativi piazzamenti.
Ecco la graduatoria:
Gerets
Mister
Mino
Paol
Principe
Umbe
Ciubec
Mendy
Pile
Dante
Altri

Partirà come maglia gialla con un punto di bonus il Presidente. Tra i primi dei tavoli è quello col punteggio positivo maggiore: + 12 rispetto al + 4 di Mister e Mino.

Comunque, caro Principe, non ti preoccupare per i calcoli in classifica: tu pensa di arrivare primo al tavolo di competenza, al resto penseranno i potenti elaboratori matematici del Club.
E sinceramente, non mi pare molto complicato: Se arriverai primo a pari merito, anzichè 10 punti, ne prenderai 9, la cifra intermedia tra il primo e il secondo ( 8 ).
E nel caso della presenza di due tappeti, ognuno sarà indipendente.
Si farà spareggio tecnico con la sfida dei due vincitori solo per determinare il vincitore di tappa.
Una volta messo in pratica apparirà tutto più semplice: il problema è riuscire a giocare!

Una lieta notizia?
Digitando " Briscolone " in Google ufficiale risultiamo in prima pagina.
Terzi assoluti.
Best ranking di Dicembre  la 33° posizione.
11° in Gennaio.
Storico record per Febbraio.
Non possiedo i mezzi grafici di mago Umbe, quindi non sono a conoscenza dello specifico flusso.
Tuttavia questo avanzamento denota la vitalità del sito.
Una considerazione: probabilmente qualche appassionato del gioco transiterà per carpire i segreti strategici, ma temo resterà deluso dall' effettiva struttura.
In realtà giochiamo poco, e siamo pure schiappe!

Mendy

Stasera controllo e siamo sesti ...

Il filmato su youtube è arrivato a 46 visualizzazioni; pervenuto un collegamento da zona Bergamo con il nick GazzaFiga.it

E' nato prima l' uovo o la gallina?
E' nata prima la nostra amicizia o il Briscolone?
Per alcuni di noi la fratellaza risale ai tempi dell' infanzia, altri sono arrivati nell' adolescenza. Un paio di elementi - i più anziani- sono arrivati un pochino dopo.
Il club è nato nel Novembre 89, ma solo successivamente  quella data è stata riconosciuta come scintilla vitale. Felice l' intuizione del Zeo:  in trattoria, allegramente riuniti , disribuì a tutti una carta da gioco identificativa.
Da poco tempo era stata introdotta la Briscola in cinque: fu importata dai soci Pile e  Gerets.
Il primo giocava all' Università durante le pause lezione ( o meglio: durante le pause delle partite frequentava i banchi...); il secondo smazzava durante l' intervallo  lavorativo.
Fecero conoscere le regole al resto della truppa, e per via di questa maggior esperienza, rappresentano  i migliori atleti dal punto di vista tecnico.
Per modo di dire...

Come può notare, signor Presidente, anche a me capita di strafalcionare mangiando lettere: ma se me lo fanno notare, non provo irritazione.
A Sua differenza.
Pure Sabato sera, da Gigi, era teso per via della maggioranza " assula" ( che perla! ), ma non dovrebbe assumere nei nostri confronti quell' atteggiamento censoreo, come se tutto dovesse esserle concesso.
E' lei che sforna assist a ripetizione.
Perchè prendersela con noi che li sfruttiamo?
Se proprio non ama essere sbeffeggiato, allora stia più attento quando salva il commento.
Rilegga attentamente ciò che scrive.
E si ricordi questo: il giorno che cesseremo di prenderla per i fondelli sarà perchè avremo iniziato a impietosirci, come lo si fa per un povero anziano rimbambito che non si rende più ben conto delle sue azioni.
Sia ben felice di essere trattato come uno di noi.
Come un sicio  Briscolone.

Mendy

Meno male che il Ninno c'è!

Mendy

Scusate ...
Meno male che il Nonno c'è!

Caro Mendy, mi riferisco ai dati ufficiali del Google motore di ricerca.
E siamo terzi anche stasera.
Utilizzando le derivazioni Google di Explorer o Firefox cambiano i risultati.
Bisognerebbe chiedere a Umbe il perchè.
Mago, se ci sei, batti un colpo!

Ma le 46 visualizzazioni di Youtube, trattasi di computer diversi, o sei sempre te che clicchi ripetutamente?
Umbe!
Basta stressarti per il lavoro.
Rilassati: pensa alla fica e al sito Briscolone.
Pucciato a S.Valentino?

Che fatto romantico Mendy: abbiamo inviato il commento nello stesso momento: ore 22.10.
Ti amo!
Ciao micio.

Nel motore di ricerca Yahoo, digitando "Briscolone", siamo addirittura ai primi due posti: come Blog, e come sito.
In Yahoo immagini, sempre digitando Briscolone, la cosa è ancora più sconcertante: tutte le pagine relative sono occupate dalle nostre foto!
Più di cento...
La prima della serie ritrae il Pile mentre gioca a tennis; la seconda Paol sbrodolato di nutella.
Mha...

Ho scoperto (non lo sapevo neanch'io!) che la ricerca di google è "personalizzata". Su ogni browser (Explorer o Firefox) sono memorizzati dei dati di navigazione. Questo vuol dire che google ti mette in testa i siti che pensa che ti interessano di più (perchè magari sei già entrato). E' strano Mister che il sito del briscolone sia solo terzo. Se ci vai spesso dovrebbe essere primo (per te!). Probabilmente lo chiami direttamente dai preferiti e non passi da google.
Se vuoi davvero controllare la posizione generale devi usare il browser che non usi mai per andare sul blog.

Rilassarsi è sempre più dura. Stasera ero in macchina e stavo pensando a quando passare dal carrozziere per sistemare il danno che mi sono fatto grazie ad un fantastico panettone che ecco un bel tamponamento! Un simpatico equadoregno fa un bel acquaplanning e a fermarlo ci pensa il mio paraurti. Vabbè il carrozziere avrà più lavoro.

Vero, la tecnica di gioco è importante.
Ma servono pure buone carte.
Ed è come nella vita: non sempre sorridono.

Ma nelle nostre partite è pure arduo praticare bel gioco: spesso si calano briscole e carichi nella nebbia più fitta. Strategie poco logiche rendono difficoltoso individuare soci o compari.
Ma la foschia è pure determinata dagli orari tardi in cui diamo avvio alle partite: saturi di bevande e libagioni, o reduci da dure giornate  famigliari- lavorative, perdiamo lucidità.
Brillantezza mentale che vogliono far intendere quei giocatori che si soffermano interminabili minuti a pensare alla carta da gettare sul tavolo. In realtà non stanno facendo calcoli o astrazioni visuali: semplicemente non sanno che cacchio fare.
Lentezza da indecisione.
Deprimenti sono pure coloro che reggono in mano le carte talmente aperte da essere ogiabili - anche a non volerlo -  dai vicini di posto.
Manco le baldracche sulla Paullese tengono così spalancate le gambe.
Rari i casi di fair play in cui si dice:" e tienile coperte! ".
E chissà perchè il Presidente ha spesso il torcicollo...
Lui è pure peggio di Mourinho: esercita sugli astanti maliziosa pressione psicologica per indurli a giocare secondo i suoi voleri.
Alla faccia del regolamento che deplora il parlare.
Ma quelli che davvero fanno cascare le braccia sono coloro che a gioco avviato candidamente chiedono: " Ma chi ha chiamato? Che carta ha chiamato?"
E stai attento!
Domanare ciò è chiara ammissione di non essere il socio del chiamante. Quando questo dichiara la carta, chi ce l' ha, visualizza subito: e va in tensione.
Non farebbe mai simile idiota domanda.

Ma forse sono proprio queste contraddizioni a rendere affascinante il nostro mondo.

Come volevasi dimostrare caro Umbe: non sempre le carte sorridono.
Ma vedendola da un altro punto di vista, meglio andare in mano dal carrozziere che dal chirurgo.

Per quanto riguarda le ricerche sui motori, mi ero esaltato inutilmente.
Pensavo ci fosse un ordine generale: invece, a quanto dici, è determinato dall' utenza personale.
Che delusione!
Nel nostro blog arrivo tramite i preferiti. Ma a furia d' immettere " Briscolone" in Google per vedere presunti avanzamenti, l' ho fatto progredire io stesso!
Va be', con i tuoi strumenti analitici, rimani l' unico in grado di scrutare efficacemente i flussi.
Comunque grazie per aver risposto alla sollecitazione.
Abbi pazienza!

paccagnocca

Anche io ho provato a digitare "briscolone" da google e confermo che risulta il terzo sito. Eppure mi sono collegata solo un paio di volte in questi giorni....

Vorrei far notare al Mendy che il nick name citato alle 21.20 del 15 febbraio non è corretto.... Forse il Mendy non se lo ricorda, ma quello giusto è "paccagnocca".

Scusate per avervi rubato il Mendy sabato sera, ma erano più o meno 8 mesi che stavamo supplicando la sua compagnia e alla fine ha dovuto capitolare. Comunque il Mendy è un padrone di casa perfetto e la Ely cucina davvero bene.

Ragazzi, siete davvero forti.. il Mendy è fortunato ad avere amici come voi. I miei compliments!!


Che sviolinata!
Ma donde arriva sta paccagnocca? ( O pacco gnocco?? )
Dall' orchestra di S. Remo?
Non è un caso che le canzoni facciano cagare.
Qua si suona l' hard rocc.
L' unico residuato bellico de " Vola colomba bianca vola " è il nostro Presidente.
Ma che fine ha fatto?
E' in Tur con Nilla Pizzi e Orietta Berti?

Ipotesi A : la paccagnocca è il Mendy. Sa di essersi comportato da cacca.
Si sente in colpa. Cerca di espiare attraverso commenti.

Ipotesi B: la paccagnocca è elemento di gioppina coppia che frequenta il Mendy e consorte. Frequentare  Stradivari assemblati in Cina è da cacche.

Morale: in ogni caso il Mendy è  sicio marrone.

E' un sicio Picio marrone, dovrà impegnarsi a fondo per recuperare, sperando solo nella bontà della futura Agata.

mendy

1- Paccagnocca non sono io...avrei usato altri pseudonimi più rustici e da sottobosco.

2- decidetevi: il Pasi lamenta spesso la totale assenza di barbise sul blog e quando una arriva la cazzia. Se facessi così con la Canalis altro che venire a Zappello...

3- il Pasi cerca con artifizi sterili di scrollarsi di dosso la maglia marrone che ha vinto nella passata edizione...ma la maglia marrone rimane attaccata e puzza anche un pò!

4- Oriali
5- Collovati
6- Scirea
7- Conti Bruno
8- Tardelli
9- Rossi
10- Antognoni
11- Graziani

1- l' artifizio sterile è avermi attribuito la maglia marrone senza un minimo di motivazione.

2 - sempre meglio uno che cazzia che nessuno che fa gli onori di casa.

3 - sempre meglio uno ( o una ) che scrive mozzarelle che nessuno ( o nessuna) che verga commenti.

4- il fatto di possedere barbisa non da diritto a sconti riguardo i contenuti di un intervento quando ci si rapporta a livello dialettico. Se si fosse proposta per darla via sarebbe stata un' altra storia.

5 - essendosi presentata in maschera, non ho il dispiacere di conoscere il soggetto in questione.
Per cui, nulla di personale.
Ma sviolinare che " il Mendy è padrone di casa perfetto ", che " Ely ( !? ) cucina davvero bene"
che siamo " davvero forti " che il " Mendy è davvero fortunato ad avere amici come noi ", e soprattutto chiudere con l' orrendo " i miei compliments ( compliments! Nemmeno nel massimo fulgore dell' era Bob Righins si era mai sentito ciò)  può passare impunemente dalle  forche caudine del Blog.

6 - Se la Presidenza attuale sta facendo danni irreversibili sullo spirito effervescente dei soci è problema vostro. Non è mia intenzione essere Geretizzato: desidero morire Briscoloniano doc.
No permetterò che il gruppo venga svilito: se amate i compliments, gli auguri dei compleanni, i commenti compitino, la benigna ipocrisia di un certo tipo di rapporti personali, be', non è roba per me.
Almeno per il momento.
E ribadisco: nulla vieta ad altri membri di dare il benvenuto di casa.
Anche se è di tipo molle.

7- Domenghini
8- De Sisti
9 - Boninsegna
10- Rivera -  Mazzola ( il Bi- regista.)
11 - Gigi Riva

mendy

1- Bacigalupo
2- Ballarin
3- Maroso
4- Grezar
5- Rigamonti
6- Castigliano
7- Menti
8- Loik
9- Gabetto
10- Mazzola
11- Ossola

12- La Maratona

Pasi grazie di illuminare la via, con la tua guida non vacillerò e il naufragar m'è dolce in questo mare...anche quando è cacca e arriva l'onda.

mendy

Siamo quasi in contemporanea...se inviamo un commento alla stessa ora facciamo Fliko Flok?
Micio micio bau bau

L' altra sera l' abbiamo centrato allo stesso minuto...
ma non posso sempre darlo via.

mendy

L'è mèi ciapàl che ciapàsela?

A parte le  preferenze generali...
caro Mendy
penso che la tua amica sia più gratificata a cipàl dal suo compagno che cipàsela - mortificata - dalle mie parole.
E ritengo  patetico aver commissionato a quella povera ragazza un commento sul Blog per giustificare il tuo misfatto.   Partecipare a cene con  coppiette ( con le amiche della moglie è ancora peggio) è già da sè triste: farlo quando gli amici del Briscolone sono riuniti altrove è ancora più desolante.
Ciò nonostante sei nato monello burattino di legno, e non è semplice scardinare del tutto
l' ancestrale natura. Ci prova Ely, fatina Turchina:  nonostante sia contenta di parti del tuo corpo che si allungano, tendenzialmente mira al completamento formativo di un bravo ometto in carne e ossa.
E che dire di Mastro Geppetto Gerets? Punta allo stesso risultato.
Ma il richiamo del Paese dei Balocchi è ancora  radicato: non sempre resisti al richiamo di quella luce lontana. E non è forse bisboccioso trovare sulla strada tale Mister , l' amico  Lucignolo?

Sbaglio o si trasformò in somaro??

Per quanto anche noi possediamo un Pupo ( Riccardo ) e un Principe ( Davide ), i dati auditel di Sanremo ci stanno surclassando.
Qualcuno obietterà che se continuo a circolare per il Blog armato di nostalgico bastone ostacolo la formazione di nuovi utenti: ma dati alla mano, durante la mia assenza dicembrina, non sono stati fatti sfracelli.
E solo il Curbà si è sentito in dovere di portare avanti una linea editoriale.
Ma il coniglio è finito arrosto.
Cazziare Paccagnocca è andare contro i miei interessi di scribacchino: come vedete mi sto abbeverando alla sua fonte. Se anzichè pescare di lingua aspiro di culo è perchè dispongo di metabolismo in parte differente da altri soci.
Ce n'è per tutti i gusti: anche per quelli che fanno rime con cuore e amore.

Dopo aver motivato gli aspetti negativi, passiamo a quelli positivi: riconosciamo alla Pacca il coraggio di aver scritto. Il coraggio di aver scritto quelle cagate.
Ma si può migliorare.
Se proprio non si resiste ai compliments, cercare almeno aggettivi meno inflazionati e banali.
Suvvia, si può fare meglio.

Un' altra birra media?
Che dice fanciulla?
Come?
Che me la devo mettere nel ...
Non ho capito bene l' ultima parola.

paccagnocca

culo, si può dire....
cazzo: non pensavo di suscitare tanto scalpore.
Il pasi mi sembra un po' troppo suscettibile...Ma almeno è sincero.
Non era mia intenzione offenderlo.
A questo punto mi sembra più una faccenda tra lui e il mendy.

Cordiali saluti (così almeno è professional)
(scusate, ma a me gli inglesismi piacciono molto!)

Caro Mendy, ma quando la tua amica ti è venuta a trovare, dove ha parcheggiato il camion?
E ti ha forse chiesto il calendario Briscolone per appendere in officina?
E tanto che mangia inglesismi, scoreggia pure?
Invitare lei, e non aver mai invitato me, è fatto increscioso.
Dovrei mandare giù il rospo senza offendermi e suscettirmi ? ( briscolonismo: scusate, ma mi piacciono tanto).
Sono tanto gelosa.
Se ti ruba un' altra volta la prendo a borsettate!

D' accordo,  siamo un gruppo tribale.
Il Mendy è anima sensibile, logico che ami talvolta diversificare  frequentazioni: gente con la quale confrontarsi su arte, cultura, filosofia.
Intellettuali di spessore.
Saremmo stati più comprensivi nei suoi confronti se sabato fosse successo questo.
Ma la tipa in questione infila inglesismi tra il culo e il cazzo.
Non credo abbia studiato ad Oxford.

Tuttavia, a difesa dell' ingegnere, posso dire che la sua ingiustificata assenza non è punibile dal punto di vista detentivo. Solo ammonimento morale: cartellino marrone.
Questo perchè la convocazione, oltre che tardiva, è stata pastrocchiata dal Presidente.
Vizio di forma che invalida eventuali  processi giudiziari.
Se la campagna di stampa avversa continua nel martellamento è per sfruttare al massimo gli ultimi mesi disponibili: dopo la nascita dell' infantessa il Mendy si calerà in una botte di ferro.
Difficilmente sarà attacabile: al contrario, riceverà encomi tutte le volte che darà contributi al Club.
Ma per adesso lasciamolo galleggiare nella botte di merda.

Cavolo, a Sanremo hanno ripescato il Pupo e il Principe.
Mannaggia!
Che ciofeca di canzone.
Ma il testo l' ha scritto il Gerets??

Comunque, per il Calendario 2011, propongo d' inserire la partecipazione al festival.
Se ce l' hanno fatta loro, possiamo benissimo farcela anche noi.
Oltre al Principe e al Pupo, disponiamo di altri personaggi.
E al posto del tenore mettiamo uno che fa arie.
Forza, tutti al lavoro per comporre musica e parole!
Vediamo se mi riesce di abbozzare  un inizio:

Siamo forti.
Siamo forti!
Siamo il Briscolone.
In noi c'è l' amore.
Palpita il  cuore quando ci teniamo per  mano
il nostro sguardo corre lontano
laggiù fino all' orizzonte
l' amicizia è nostra fonte.

RIT.
Giocalo il Re
non temere chi cala il Tre
fuori c'è ancora l' Asso
è forte e duro come un sasso
è forte e duro come un sasso.

Oh, yes: wonderful!

Avevo se ricordo bene, sette/otto anni quando per la prima volta ho visto il festival di S. Remo alla televisione naturalmente.
Purtroppo erano anni ancora difficili da affrontare, la guerra era terminata da poco più che un decennio, il lavoro era molto faticoso, tante le ore da fare in una giornata ma poche erano le lire che si guadagnavano, non come ai giorni nostri: poche le ore lavorate, scarsa la fatica fisica (non per tutti), pochi gli euro guadagnati (non per tutti), tante le cambiali fatte senza avere più soldi per pagarle.  
Io non possedevo la televisione e come molte altre famiglie, pochi avevano questa fortuna ma per questa occasione si migrava in un bar del quartiere per vedere almeno la serata finale.
Di certo non durava una settima la manifestazione canora, credo al massimo tre serate.
Certamente a noi bambini poco interessava il festival, era una serata di divertimento per fare giochi in un altro luogo, in ore insolite lontani da casa e magari si riusciva a mangiare un ghiacciolo o bere un bicchiere di spuma: io preferivo la rossa il tipico ginger.
Il luogo scelto per la visione della manifestazione canora era il bar dei combattenti, (naturale per un reduce di guerra come mio padre era d’obbligo), ma che confinava con il bar ACLI, (Associazione Cristiane Lavoratori Italiani), tipico bar molto più frequentato e dove si potevano trovare ragazzi per giocare in quella atipica serata.
Ieri sera facendo zapping tra anno zero ed il festival, sono incappato durante l’esibizione canora di Nilla Pizzi, per la verità mi faceva un po’ pena, costretta a cantare una sua canzone mentre la leggeva su un foglio (la memoria è una brutta bestia), io ne conosco le conseguenze già adesso.
Però è anche vero che ha 91 anni, ed essere li su un palcoscenico come Sanremo e cantare una canzone con voce ancora limpida senza fare una stecca non è da tutti, mentre il Principe è stato ripescato nonostante le stonature fatte e i fischi ricevuti: non è più il Sanremo di un tempo, Claudio Villa si rivolterebbe nella tomba ad ascoltare quell’esibizione canora.

Mi piacciono le sfide e capire chi è la nostra simpatica fan mi ha stuzzicato non poco. I miei potenti mezzi dicono che la zona di provenienza è l'umbria... Che dici paccagnocca, ci sono vicino?

Umbe, ci stai provando??

D' accordo, come addetto stampa alle pubbliche relazioni esterne non rappresento il massimo: tuttavia sono professional.
Conflitto d' interessi per il Mago?

Piuttosto dimmi, potente mezzo: riusciamo a contrastare l' auditel di Sanremo, o col nostro sito siamo lontanucci?
Mediamente il festival sta sui 10 milioni di spettatori...

Un tempo neppure si poteva fare zapping: esisteva solo un canale.
Nessun Santoro, nessuna Cèmpions per contrastare Sanremo.
Il Principe è una concessione all' auditel: l' importante è parlarne.
Lo facciamo pure sul nostro Blog!
E guarda caso, sia lui, sia Pupo, hanno un contratto con la Rai: ripescaggio sospetto?
E' tutto un magna magna.
Spesso filtriamo il passato con gli occhi dell' innocenza, o tornano a galla solo ricordi particolari: un suono, un emozione, un volto.
In realtà pure allora cantavano pipponi: gente che non ha mai sfondato.
E quante chiacchiere sul Claudio Villa che frequentava una diciottenne!
Per non parlare dei pruriti che sollevò la Gigliola Cinquetti di " Non ho l' età".
Alla fine siamo sempre lì: noi ci esaltavamo con Zorro e Rin Tin Tin, i ragazzi di oggi con Harry Potter e il Signore degli Anelli.

Comunque caro Gerets, quando avrai 91 anni e terrai un discorso ai sopravvissuti del Briscolone riunito al Cacciatore, non ci faremo caso se lo leggerai da un foglio.
L' importante è che la tua badante ti metta un bel pannolone: sarebbe triste vederti pisciare addosso per la commozione.
E sai il giorno dopo come mi scatenerei - sbeffeggiandoti - sul blog.
Ma può darsi che non debba attendere così tanto...

Mendy

Geres,

una cosa mi colpisce del tuo racconto.
uscivate per mangiare il ghiacciolo nella serata finale di Sanremo?? A Febbraio??
Chissà che cagotto...o cagundici!!

Dante

Ciao a tutti
vedo che Sanremo in un modo o in un altro fa sempre parlare di se.
Personalmente non sono riuscito fino ad ora a vedere neanche un'immagine, ma ho solo sentito notizie ai radiogiornali o visto titoli sui quotidiani.
Novità il principe con la p minuscola (quello con la P maiuscola è il nostro) che canta con Pupo e un tenore. Chissà che sghignazzate si sono fatti i due professionisti del canto quando provavano con il principe ma però chissà che pena che hanno provato per loro stessi quando erano sul palco a sanremo.
In conclusione: con l'andazzo che gira magari un giorno potrò calcare la scena di Sanremo snch'io (nota campana bassolombarda...magari con Che sarà o con la Purcela)
Buona giornata a tutti

Sarà Sanremo che ci ruba spettatori, fatto sta che questa settimana siamo sottomedia. Circa 20 visite al giorno di media, contro i 30 - 35 delle settimane precedenti. Il picco è sicuramente intorno al lieto evento in casa lucini: sempre intorno alle 35 di media!

Pupo il tenore ed il principe riceveranno tanti fischi, ma anche un sacco di soldi.
Chi se ne frega dei fischi, li sentirebbero volentieri in molti dopo i tanti euro che riceveranno, pensa se questa sera arrivassero primi?

Gerets, perchè non defungi?
Secondo me sbancheremmo l' auditel.
Pure il record del pupo probabilmente sarebbe superato.
Perlomeno sarebbe un bel testa a testa.
Stasera, anzichè una sola pastiglia di Viagra, prova a pigliare l' intero tubetto: faresti un bel botto.
In tutti i sensi.
Pazienza se dovranno modificare la bara: pare che se uno stronca con l' uccello teso gli rimanga tale anche da morto.
Bisognerebbe chiedere a qualche esperto di medicina.
O di cazzi.

Mi chiedo: quale il limite etico per arrivare al successo mediatico?
Lo stesso per quanto riguarda il denaro: quale demarcazione per rimanere nei confini della  dignità?
La si può dare via in molti modi...

Per un pelo:  secondi classificati Pupo e il Principe. Solo ieri accennavo che sono sotto  contratto  con la Rai.
Vittoria mancata perchè davanti c' era uno ancora più raccomandato: tale Scanu, appartenente alla scuderia della potentissima Maria De Filippi. Anche l' anno scorso vittoria di un suo allievo. Un certo Carta.
Inquietante la presenza sul palco di Maurizio Costanzo.
Incredibile che ai primi due posti si sono piazzate canzoni eliminate in precedenza, e ripescate grazie al televoto. Televoto che ha poi contribuito in maniera massiccia allo scippo. Televoto facilmente manovrabile da chi dispone di risorse  economico - condizionali.  
Non è un caso che gli orchestrali abbiano protestato clamorosamente ( stracciando spartiti ) per via di alcune ingiuste eliminazioni. Contestazioni anche dal pubblico in sala e dai giornalisti.
E basta vedere i giudizi dei critici musicali per capire quante discordanze siano presenti.

Cristallini gli appalti, i Bandi di Concorso, le assegnazioni di Cattedre, qualsiasi evento dove sia presente una giuria?
Eccetera eccetera?
Ma non desidero lanciarmi in sano qualunquismo, o andare in territori - spesso triti - troppo lontani dallo spirito di questo Blog.
Tutto ciò è solo discorso introduttivo.
Insomma, inutile scandalizzarsi ( ecco il tema): anche da noi, nel nostro piccolo, succedono queste cose.
Il principio è lo stesso: è amplificata la realtà dove lo si ritrova.
Com'è diventato socio l' amico Gigi?  Forse attraverso regolari procedure?
Niente di tutto questo: il potente di turno ( il Presidente ) lo ha imposto.
E da parte mia è stato inutile protestare e stracciare carte.
Spesso m' indigno anche per altre situazioni ingiuste e raffazzonate: ma a parte precipitazioni nell'auditel,  succede poco o niente.
Siamo specchio.
Desideriamo innalzare i dati d' ascolto?
Facciamo un po' di gossip di paese e i naselloni ci faranno schizzare in alto.
O che ne dite di pubblicare le misure dei nostri uccelli?
Andando a fare la comunione vi sentirete osservati.

Nel Briscolone ci sono storie d' amore, di sesso, di amicizia, di avventura, di politica e potere, di convivenza tra persone.
Ci sono nascite. Ci saranno decessi.
Siamo il Mondo millenario.
Allegria!

Mendy

Umbe, i tuoi potenti mezzi vanno un pò ritarati...
L'umbria non è propriamente la zona esatta...devi guardare più vicino...acqua acqua...

La provincia di Dentella...

Mendy

Umbe, i tuoi potenti mezzi vanno un pò ritarati...
L'umbria non è propriamente la zona esatta...devi guardare più vicino...acqua acqua...

La provincia di Dentella...

Il bi - commento del Mendy ( mouse da ritarare, o "spiritoso"  atto volontario ?) conferma la mia tesi: con tutti i temi a disposizione dettati dai miei recenti interventi,  alla fine è andato a parare sulla femmina ultimamente presente.
Ragazzi, se avessi la fica, e fossi pure carina, sicuramente le mie argomentazioni avrebbero più successo.

Magra figura per Umbe: il suo potente mezzo ha fatto cilecca.
E non di poco!
Ci dobbiamo fidare delle 20 ( 35 con i picchi) presenze medie giornaliere di contatto, o pure questi numeri sono bufale? Vacillano certezze.
Va be', con la new entry era la prima volta: è normale essere emozionati con persone non ancora tastate.
Ma se desidera avvicinare il suo uccello canterino alle passere che vengono a cinguettare - e beccare - nel nostro blog, è meglio che sia più rapido nell' approccio. Purtroppo circolano bruti cacciatori ( bisognerebbe anticiparli) armati di fucili a pallini e pallettoni, ed hanno il grilletto facile.
Non è il tipo di sgrillettatura che piace alle signore o signorine...
e questi colpi potrebbero aver ferito o spaventato.
Tornerà la Pacca quanto Gnocca non si sa?

Cari tutti,
eccomi di nuovo a digitare su questa tastiera. Scusate se è passato del tempo dall'ultimo mio intervento ma la nuova vita di papà richiede tempo, impegno e dedizione. Adesso si comincia a prendere un pò il giro (Riccardo è ormai prossimo al mese di vita, intendo quella extra-panza; chi l'avrebbe mai detto) e cinque minuti di pausa ogni tanto ci scappano. Confermo in ogni caso la mia presenza quotidiana di lettore di queste pagine e l'interesse che tali argomenti mi suscitano ma...non doveva questo essere il post "bozza e progetto" del Tur??? mi pare ci si stia un pò allontanando dall'intenzione. E' scontata la mia adesione al progetto ma dovete concedermi un pò di tempo per organizzare la tappa di montagna: il cavalcavia mi suggerisce una spettacolare prova con G.P.M. finale e già mi vedo il socio Curbà là in cima a fomentare folle acclamanti i ritardatari (non so perchè ma mi ricorda qualcosa...).
Forza allora, mescolate quelle carte e vediamo chi chiama briscola; metti che ci scappa una bella strozzata con il
Tre di denari.

Sapevo della forte improtbabilità della mia ipotesi ma più informazioni convergenvano da quelle parti. Vabbè... c'ho provato!
Il numero di viste, mister, è tutt'altra storia. Non sono mie ipotesi ma sono calcolate da Google.

Umbe, strafalci lettere :  hai preso la malattia del Gerets??
Comunque si può guarire.
L' ultimo commento del Presidente, nonostante la lunghezza, è corretto, oltre che pregevole nei contenuti.
Se fosse sempre così efficace,  probabilmente mi avrebbe dato una mano nel rilancio del gioco carte. Invece, standogli sui marroni, non può certo favorire il progetto Tur.
Per cui nemmeno prova a sviluppare e incitare l' idea: non lo fa qui, non lo ha fatto a casa di Gigi.
Se lo avesse lanciato un suo protetto, ora sarebbe sul carro a sventolare bandiere e ballare in perizoma al ritmo di Samba.
Onestamente, anche altri soci, non è che abbiano dato gran corda.
E la venuta della Pacca, ha contribuito a farci uscire dal seminario. Ma spesso è così: si parte dal burro, e si arriva alla ferrovia.

Velocizzato poppate e cambio pannolini, Paol guadagna preziosi minuti: oltre alla lettura, può aggiungere la scrittura.
E mi fa piacere che rilanci il rilancio delle carte.
Solitamente le difficoltà montane vengono inserite nella seconda metà delle corse a tappe:  se non ci saranno novità, vedrò di organizzare io una tappetta di pianura. Tanto per prendere confidenza.
Ma prima ci sarà da ballare l' otto marzo: festa della donna.
Da calendario leggo che organizza il Gerets...

Ero piccolo quando ebbi i primi incontri con le Carte.
Talvolta, la Domenica, mio padre mi caricava sul serbatoio del Cimatti 50, e con il vento nei capelli, mi portava in Crema. Al bar del Convento aveva molti amici.   Fu qui che anni addietro conobbe mia madre:  aiutava al bancone.
E tra un palloncino e un calicetto sbocciò l' amore.

Per me solo bicchieri di spuma e  buffetti degli avventori.
Spesso si accalcavano ai tavoli:  giocavano a Briscola.

I genitori del Pile arrivarono al Pilastrello per gestire il bar, il quale aveva annesso un piccolo negozio di alimentari e l' abitazione.
Entravo spesso in quei locali, magari per un ghiacciolo, per un sacchetto di patatine,  per un etto di prosciutto.
  E per incontrare l' amico.
Ricordo i tavoli di metallo e fòrmica marrone dove si riunivano i clienti per giocare a carte, spesso circondati da altri avventori che assistevano da spettatori. La sala era intrisa dal fumo delle Nazionali Semplici e dalle Esportazioni, e tra il sottofondo sbuffante e bollente  della macchina che riempiva tazzine del caffè, partivano vivaci discussioni e imprecazioni ad ogni termine di mano.
E seppur vociate in dialetto, ne coglievo benissimo il senso.
Lentamente si spegnevano crepitando una volta segnato il risultato sul blocchetto da salumiere, smorzandosi definitivamente una volta rifatto il mazzo: tutti concentrati per un nuovo turno. E pronti a esplodere nuovamente al gran finale, quando generalmente tutto si decideva: guai a sbagliare! Neppure minimi errori erano tollerati.
Del resto, il livello tecnico era alto.
Noi siamo pippe, e le nostre schermaglie verbali, rispetto a quelle, sono all' acqua di rose.

Talvolta giocavamo pure io e il Pile, in piedi,  a briscola in due, utilizzando come tavolo il frigorifero dei gelati. Ogni tanto venivamo interrotti dall' esigenza di prelevare gelati ordinati dai clienti, o da suo padre, indaffarato al bancone mentre sua madre era intenta al negozietto alimentare: e ci mandava giù in cantina a prendere il vino.
Ambiente affascinante anche da piccoli: scuro, misterioso, ricco di anfratti e botole.
Come i solai comunicanti di quella vecchia corte: oggigiorno dalle abitazioni si ricavano mansarde, ma un tempo erano decisamente più rustici, pieni di masserizie e residuati. Pure catini e orinali in disuso. E topi decisamente più vitali. Decisamente intrigante esplorare quei sottotetti.
Molteplici famiglie, molteplici ragazzini.
A volte giocavamo a carte con loro, seduti in terra sotto il porticato. E se c' erano femmine, magari si giocava a Rubamazzetto. Abituali pure sfide a Pappatencia, a Tappo, a Famiglia, a Calabraghe...
Il gioco del Briscolone è arrivato decisamente più tardi:  il Pilastrello era già abbandonato.
Ma non nei ricordi.
E pensate ragazzi: le partite di oggi saranno la Storia di domani.

Il Tur dal Brisculù l'avevo approvato lo stesso giorno che l’hai proposto.
Ti chiesi anche di portare una bozza del regolamento la sera del 13 febbraio a casa Gigi, (solo i punti essenziali), ma tu replicavi che avresti preferibilmente spiegato il tutto con tue parole: sarebbe stato ancora più eloquente.
Mi sembra però, (come ho appreso successivamente), che tutti invano abbiamo atteso la tua esposizione del nuovo Tur in quella serata.
Approvo nuovamente il tuo rilancio (se ben ho inteso), di una tappa in pianura in salita o a cronometro poco importa, ma che il via sia dato.
Suggerisco, attendiamo il rientro del Principe incolume, dalla settimana bianca che sta trascorrendo sulle vette dei monti, se non andrà fuori pista però: meglio se rotolerà giù dal letto avvinchiato con una gnocca.

Entusiasmo, passione, trasporto: o al limite, feroce critica. Ma qualcosa di vitale.
Approvazione al Tur?
Un, dico uno, tuo misero commento burocratico di "approvazione" caro Gerets.
E' più entusiasta mia moglie quando gli chiedo di fare sesso.
Ed è tutto un bel dire.
L' idea di portare pure una bozza per la serata di Offanengo che poi era Romanengo mi è parsa pure una presa per i fondelli:  che accidenti erano tutti quei commenti particolareggiati che avevo scritto sul Blog??
Mi pare che tutti i soci sappiano leggere.
Se non hanno voglia, o tempo, di passare per il sito, segno che gli affari Briscoloniani interessano fino a un certo punto.
E mi dovevo spaccare  il culo per scrivere a mano?
Non avevo già dato abbastanza?
Il Briscolone è, e deve rimanere un gioco: non un lavoro, o un affare serio.
Quelli sono le bollette da pagare, o i figli da crescere.
E lo stare lontano dalle sale degli ospedali.
Ognuno partecipa ludicamente fin dove può arrivare: spesso e volentieri indugio a lungo, ma pure io ho le mie preferenze.
E non ho la responsabilità di essere il Presidente.

E perchè mistifica la realtà citando frasi che non ho mai espresso?
Aggiunsi: " nel caso, esporrò a voce."
Ma caso non fu: nessuno mi chiese qualcosa.
Lei stesso non m' invitò a presentare alcunchè.
E come potevo sentirmi voglioso a rompere quel clima con gente che mancava, gente che s' ingozzava, gente che dormiva, gente che è andata via prima, gente che ha parlato tutta sera di moto pensando di stare in un altro club?
Tra i tanti difetti che ho, uno è quello che per agire ho spesso bisogno di stimoli e motivazioni: devo sentirmi ispirato.
Ho un pomello dell' attaccapanni che continua a crollare trascinando i vestiti appesi: saracco, lo infilo nuovamente a botte, ma guai a ripararlo con un po' di colla e una limatura al perno!
Quando lo spirito di Geppetto calerà estro,  agirò.
Vista la tiepida accoglienza sul Blog, e nulla che si muoveva durante la serata, non ho ritenuto, sia a livello emotivo, che di ragione, alimentare il fuoco del Tur.
Del resto, si trattava solo di una proposta, e non imposizione caduta dall' alto. E non è detto che i progetti debbano essere accettati per forza, o sollevare obbligatoriamente ondate di entusiasmo. Uno li rimette in saccoccia e amici come prima. Ma i momenti creativi è bello goderseli - vivendoli in quel momento - anche se poi non trovano sbocchi.

Per finire, caro Gerets, visto che talvolta leggi svirgolando come quando scrivi, ribadisco che prima di organizzare eventuale mia tappa, bisognerà passare attraverso l' otto marzo: festa della donna.
Quanti saremo dando per scontato che non t' infilerai calze a rete?
  Due? Tre?
Poi penserò al Tur.
Se mi sarà rimasta la voglia: non è detto che debba sempre restare in prima linea.
Qualcuno si augura mia ritirata ??
Vi piacerebbe, eh ,   avere nessuno che vi rompe i coglioni...
Lavativi!

Motivazione: la  compagna, anzichè venire a letto con pigiamone e aria assonnata, si presenta in lingerie e labbra tremule.
Gratificazione; dopo l' amplesso, anzichè voltarsi subito dall' altra parte e riprendere a leggere con maggior interesse il  libro interrotto, tutta  fanada e con gli occhi vitrei, esclama: wow!
La realtà è spesso diversa.
Se fossi un negrone dall' uccello dirompente, o un gentiluomo che durante la giornata riempie di coccole, magari i risultati sarebbero migliori.
Ma sono quel che sono: progressi si possono fare, ma il temperamento è quello. Te lo ritrovi sempre nei piedi, come un cane fedele che non ti abbandona mai.
Neppure è auspicabile azzerbinarsi per ottenere una trombata in più.

Scrivo molto, e mi fa piacere quando qualcuno riprende i temi espressi.
O sapere che qualcuno legge: posso sempre illudermi di strappare un sorriso, suscitare un' emozione, ispirare una riflessione.
Ma miei ritmi sono troppo alti rispetto alle possibilità della truppa: moltissimi commenti non hanno seguito. E un semplice lettore poco quotidiano, trovandosi di fronte accumuli, tendenzialmente scruta solo le ultime cose. O faticosamente, sbircia il tutto in maniera distratta: difficile provare seppur timide erezioni. Interessi differenti.
Ma il Briscolone non è fatto solo di Blog, e il matrimonio solo di sesso.
E anche per questo ultimo aspetto, non sempre sono possibili i fuochi d' artificio, le piene sincronie, i giusti affiatamenti. A volte vincono i compromessi, o le situazioni in cui bisogna accontentarsi.
Desideri e aspettative: realizzarli in modo soddisfacente non è semplice. A volte neppure possibile.
Un Blog equilibrato, vivo, dove partecipino attivamente tutti i soci, e dove la media di uno non sia uguale a quella di tutti gli altri messi assieme, sarebbe decisamente migliore di questa versione sbilanciata.
Un' utopia?

Dopo un paio di mesi a tutta birra penso sia giusto prendermi un periodo di ferie, per cui ridurrò gli interventi al minimo sindacale. Momento di riflessione e ricarica batterie.
Passerò le serate dipingendo soldatini.
Mi raccomando: non dimenticate d' innaffiare la pianta.
E occhio ai conigli!
Sparategli.

paol

Rieccomi.
Hei Mister, come procede il tuo riposo sabbatico?
Ho una notizia che forse ti farà un poco sobbalzare sul divano: oggi Riccardo è stato ricevuto in gran segreto in udienza dal nostro beneamato Presidente! Che dici, sarà l'uno in cerca di nuovi voti o l'altro che già trama all'ombra con propositi di successione???
Occhi aperti ragazzi, e disponete i soldatini in schieramento di preallerta.                                              

Dico che il Presidente è un brav' uomo. Ma  troppo mansueto per i miei gusti.
Se giocasse a soldatini farebbe incontrare  Custer e Toro Seduto - anzichè a Little Big Horn - in un accampamento, per fumare il calumet della pace e bere un aperitivo.
E intorno, anzichè massacrarsi a vicenda, farebbe fraternizzare i Siux e il 7° Cavalleria.
Che piattume!
Che noia che barba che noia che barba.

Alle mie truppe ho dato ordine di ritirata: le avevo schierate per la dura e ambiziosa campagna di Russia, ma il freddo gli ha ghiacciato le palle.
Non posso continuamente mandarle al massacro della prima linea.
Volgendo le spalle, il vento freddo entra nel culo: e chissà perchè, sembra ancora più gelido.
Come lo è il silenzio di molti in questi ultimi giorni.
Vale più di tante parole.

Strategie future?
In tutta onestà, non riesco ancora a metterle a fuoco.
Per adesso, continuo a leccarmi le ferite.
Nel frattempo, i kamikaze scalpitano. Al posto del Banzai, gli farò gridare: ANCULEVESSSS!!!!!!
Con tutto il rispetto.
In fondo - è il caso di dirlo - l' inculata maggiore la prenderei io.

Con grande sorpresa, ma molto gradita, giovedì pomeriggio come già avete avuto notizia ho ricevuto la visita del piccolo pargolo del socio Bèla Paol.
Niente di programmato, solo una visita di cortesia fatta al Presidente del club dove il papà Paol ne è socio da sempre.
Tranquillo, sicuro di sé, molto silenzioso, nemmeno un capriccio ma sa farsi intendere nel giusto modo quando vuole soddisfare un suo desiderio è sufficiente uno sguardo o una piccola smorfia: di sorriso o imbronciata.
Molto buona la crescita del piccolo Riccardo, sembra sia dotato di un ottimo appetito senza mai rifiutare il cibo offerto, anzi non gli basta mai: predilige una tavola sempre imbandita.
Già assegnato un posto a tavola per lui, sarà dura lotta confrontarsi con Antonio, Paolo, Andrea Carioni e Pilenga, non ho dimenticato gli altri ma hanno età troppo differenti per ora.
Saranno tutti degli ottimi futuri soci del club e degni rivali per le future secessioni alla Presidenza.
La lotta si fa sempre più competitiva per la guida del Briscolone, le giovani leve si stanno formando e potranno attivare in un futuro non molto lontano nuove correnti.


Ottima mossa strategica del Presidente: in palese difficoltà, evidenzio gelo e silenzio intorno a me.
Lui che fa? Dopo giorni di latitanza arriva sul blog: e non mi degna di una riga.
Dòcia con cubetti di ghiaccio.
Un bell' intervento duro e bastardo, come nel migliore stile Briscoloniano: sei bei tacchetti di ferro piantati nella schiena.
Preferisco quando me li piantano in viso.
Ma tutto fa parte del gioco.

Peccato che poi sprechi tutto: come un politico ruffiano, si fa fotografare con i bambini in braccio.
Neppure lo aiuta il lapis: " secessioni " in luogo di " sucessioni ". Stravolge il senso della frase. Speriamo sia di buon auspicio profetico: che le nuove leve possano scindersi da questo modello presidenziale.

Per quanto riguarda gli altri soci   non capto radio quartiere: non ho ancora ben compreso se vi trovate sotto anestesia, o vi nascondete apposta ( escluso Paol).
Vigliaccata meno incisiva che comparire e ignorare: comunque sempre degna di nota.
Maledette squadre provinciali: si chiudono a riccio, e rinunciano al gioco aperto.
E quando meno te lo aspetti, t' infilano in contropiede.
Regalano anche tessere telefoniche al Presidente?
Meglio la fredda, dura e silenziosa steppa, che l' ordinario tepore dei suoi salotti.

"suCCessioni" Mister, suCCessioni. Correzione fraterna, consentimelo.
Comunque tranquillo; il pargolo fa ancora cacca verde-gialla semiliquida, si diletta in puzzette ritmiche e non disdegna ruttini facilmente udibili da decine e decine di metri di distanza per cui penso di poter dire con tranquillità che non ha subito influenze di alcun tipo dal beneamato sopracitato.
Per il resto si potrebbe dire che essendo questo tempo di Quaresima ed essendo passati di moda i classici fioretti concernenti astinenze varie di tipo gastronomico può essere che alcuni soci abbiano preferito cimentarsi nell'astenersi dal proferir parola. Da elogiare! Ma non temere, alla fine arriva la Pasqua e anche la fredda e dura steppa concederà a qualche coraggioso fiore di levare verso il pur tiepido sole del nord i suoi fragili petali colorati con la speranza che qualche altrettanto ardimentoso insetto vi si posi in cerca del raro e prezioso nettare dispensatore di futura vita.

PS: oggi ho voltato pagina al nostro mitico calendario e ... non ne ho trovata un'altra che potesse sustituirla. Suggerimenti su eventuali spiegazioni da poter dare a probabili ospiti incuriositi da certe foto??? E non intendo quella che ritrae il socio scalatore!!!

SuCessioni?
E' solo uno dei tanti errori grammaticali che commetto.
Questo diverte perchè rappresentava una correzione: giusto segnalarlo.
Sarà motivo di godimento per i miei detrattori.
I quali, prima di Pasqua - con una visione meno poetica di Paol - sperano che mi sia ormai trasformato in humus buono a concimare i citati fiori della steppa.
Ma come da foto calendario, sono uomo Plasmon: non è detto che crolli spiezzato.
Per il momento sono in fase di piega: sto cercando di riordinare idee.

" Camminando camminando
c' è sempre un passo oltre il quale
la strada diventa dirupo
e un punto oltre il quale la caduta diventa volo.
A volte c' è la musica
e altre volte ci sono parole
ma ogni volta soprattutto
una piccola malinconia
che spinge qualcuno a diventare giullare
per esorcizzarla o raccontarla.
E, come è giusto che sia,
la sola certezza di non avere certezza alcuna è
che il viaggio, in ogni caso,
è migliore di certi orizzonti.
Camminando camminando lui, come tutti, non sapeva dove andare ed io, come tutti,
non sapevo dove andare.
E' bello pensare che insieme
si può fare un pezzo di strada.
Verso, non sappiamo dove "

Giorgio Faletti,
dal libretto di sala del tour Camminando camminando
di Angelo Branduardi.

Nonostante siamo in piena Quaresima e nel bel mezzo della fredda steppa credo sia opportuno provare a ri movimentare questo importante mezzo mediatico per evitare che la stanca di questi giorni sia il primo segno di un inesorabile declino del ns Club

Innanzi tutto da Socio (o Sicio?) diligente ho già provveduto a preparare l’occorrente per il prossimo appuntamento da calendario. Calze a rete, tacco del 7, pelliccia da zoccola e parrucca vaporosa fanno già mostra di loro nel mio armadio. Ora attendo con ansia le disposizioni presidenziali: cosa avrà pensato per la serata? Quale locale avrà identificato per il nostro exploit?
Presidente attendo indicazioni anche circa le modalità di struttura del riferimento logistico che ho messo a disposizione.

Nel frattempo, in perfetto tema pensionistico-familiare, mi sono iscritto ad un torneo di calciobalilla (ebbene sì… quasi peggio delle bocce) che, in altri tempi, avrebbe visto l’adesione massiva dei soci briscoloniani con spirito espugnatorio! Ma ahimè siamo diventati grandi e queste cose non si fanno più! Giusto per informazione, essendo anche tra gli organizzatori, in perfetto stile Zagnatorio (dal verbo “Zagnare”  con la solita Z di brasato) presidenziale posso garantire che nel caso di qualche iscrizione di altri soci, il tabellone sarà… accessibile!

Ultimo ma non ultimo un’idea riguardo al tur così ben pensato e proposto. Potrebbe essere interessante organizzare la prima tappa in un luogo neutro quale la sala dell’oratorio? Questo posto vede solitamente numerosi ed arzilli pensionati misurarsi nel gioco delle carte che per loro è vera arte. Quale palcoscenico migliore per dare il via a questa brillante competizione che ha già nell’idea il germe del successo? Quale posto migliore per sfoggiare la nostra abilità cartofila? Ov viamente sono a disposizione per perorare la ns causa con la gerarchia ecclesiastica locale.

Adesso vado a recuperare un perizoma tigrato… qua vicino!

Nonostante impegni multicolor ( in tutti i sensi ) ringrazio Paol per avermi fornito di thè caldo.
Il primo sorso mi è andato un poco di traverso...
ma il resto mi ha corroborato.
Se non gli è venuto il diabete a frequentare  il salotto Gerets, probabilmente non gli verrà la peste bubbonica per avermi rivolto attenzione. Al massimo perderà qualche punto nella comunità benpensante: quelli che ritengono il nostro blog barbaro e infantile.
Ma il fatto che abbiano ragione  riempie di orgoglio.

Ho pensato al silenzio: quando mia moglie ciaccola  al telefono, il cane abbaia, e dalla televisione in cucina arrivano le urla del pubblico della De Filippi, lo invoco rumorosamente.
E' valore; è virtù; è speranza.
Ma non sempre è così: a volte è indifferenza; è apatia; è pigrizia; è rabbia; è paura di sbagliare
( magari la grammatica!); è timidezza; è frustrazione; è sofferenza; è benevola ipocrisia dei rapporti sociali; è incapacità - purtroppo - a manifestare il mondo che si ha dentro. E via dicendo.
Un bambino silente non è mai buon segno.

La non parola si accompagna spesso a sguardi, gesti, sorrisi o corrucciate... ma il nostro blog non permette l' approccio visivo. Vive su ciò che si scrive. Un blog silente è un blog spento, destinato a morire. Senza neppure sapere il perchè.
Capisco che non tutti abbiano il pollice verde: ma inaffiare ogni tanto con un piccolo bicchiere d' acqua non mi sembra impresa  disperata. Queste pagine rappresentano un rilevante pezzo di ciò che noi chiamiamo amicizia briscoloniana: o è solo vuota retorica?

Certi matrimoni stanno in piedi solo per inerzia, per comodità, per stanchezza, per abitudine, per non turbare la quiete sociale... o perchè gli avvocati divorzisti sono troppo cari.
Nessuna costrizione: solo un invito - da chi ci crede ancora - ad un saluto, un incoraggiamento, un piatto tirato in testa, a spezzare cappe di lunghi silenzi sul blog.
O regalatemi un abbonamento a Radio Quartiere.

Caro Pile,
se scrivessi più spesso commenti di questo tipo,  aiuteresti maggiormente a tenere a galla il nostro club.
O a farlo affondare.
Poco male: l' importante è evitare il quieto vivere.
Festa della donna? Una bella grana.
Nei commenti centrali di questo post avevo acceso qualche miccia, ma poi tutto si è assopito.
Per adesso siamo in due ad aver comprato la parrucca, ma ho aspettato a comprare le tette di gomma: certezze di realizzare la serata non ci sono. L' altro che pareva caldo - il Mendy - sembra sparito. Aveva ipotizzato prese di ferie apposite, ma quando si è in cattedra,  è facile spararle grosse. La solita promessa da marinaio?
Più deciso a sottrarsi il Presidente: ma  la sua politica sta togliendo la parola " goliardia" dallo statuto. Ho tentato di metterlo alle strette invitandolo alle dimissioni se non si fosse messo la gonna: a parte che è attaccato col Bostik... nessun socio ha seguito la mia istanza.
Obiettivamente con la presenza del Gerets effeminato sarebbe tutta un altra cosa... senza di lui ci sarebbe poco valore aggiunto a quello che fu anni fa.
Pure il Principe pare volatilizzato... e sul Zeo ci sarà ben poco da contare.
Ciubecca?
Secondo me la cosa ha senso se riusciamo a formare un bel gruppo di maggioranza assula...
un gruppo ridotto, in tutta sincerità, mi da meno stimoli.
Non è mia intenzione fare pressioni: ho già speso molto in contestazioni.
E ho guadagnato ben poco. Anzi: sembro diventato più simpatico di Mourinho.

Per quanto riguarda un eventuale tappa cartofila all' oratorio, è un idea interessante. Personalmente sono un po' allergico a questo ambiente, e politicamente sono più orientato alla chiusura al nostro interno che un espansione territoriale di questo genere. Visto i tuoi intrallazzi, è comprensibile l' orientamento.
Tuttavia, per par condicio, bisognerebbe intavolare una riunione di gioco alla sede dove milita Serse il Mostosi.
Abbiamo tempo e spazio per le discussioni.
Sempre se non ci saranno secessioni o divorzi scaturiti dallo scoglio dell' otto Marzo.
Chiamiamo gli avvocati?
Inizia a segnare le spese sostenute per la parrucca e perizoma tigrato...
ti serviranno a finanziare le tue nuove nozze con l' oratorio sabbionese.
Ti capisco: almeno lì circola un po' di figa.
Da noi abbiamo il Gerets: e si rifiuta pure di mettere la gonna.
E cazzo!

Mendy

Caro Paolo Dossena,

....ma va a cagà!!

Che qualcuno organissi una maggioransa assula o relula e poi ci penso io ad accendermi come un cerino...voi trovate qualcuno che sfreghi nel punto g...iusto.

Il lunedì non agevola la mia partecipassione ma se anche ho messo la testa a posto, suvvia....sono sempre in grado di mettere il pacco in un taiascurèse con pizzo!

Non so ancora come farò ma il modo lo trovo, ho fatto l'obiettore mica il marinaio...non ho l'ancorina tatuata sul braccio!!

W la maggiorata assula!!!

Dopo periodo di silenzio, un grido lacerante scuote il Blog: " Paolo Dossena va a cagà !! "
Il Mendy è tornato.
Ulteriore raggio di sole a riscaldare la steppa.

Nonostante abbia messo la testa apposto ( parafrasando, è diventato un po' una merda... ) mi fa piacere che mantenga vivo il goliardico spirito briscoloniano. Sul bastone conferma di mantenere integra una bella capocchia rossa di zolfo, pronta ad accendersi repentinamente allo sfregamento.
Nel club non mancano i piromani: purtroppo per capo abbiamo un pompiere.
Nemmeno troppo aperto al dialogo e contradditorio: è specialista dell' arrocco.
E quando è a malpartito chiude l' ufficio: nei momenti topici, anzichè essere  su queste pagine per accogliere le interpellanze dei soci e coordinare la vita sociale, chissà dove se la svigna.
E' un pensionato: il tempo non gli manca.
La sua assenza è scelta politica.
E che dire dei bei tempi quando indossava il pannolone e si esibiva in spogliarelli?
Oggigiorno sembra spento e adagiato. Come quelle mogli che hanno smesso di andare a letto in lingerie. D' accordo, stira bene le camicie e cucina adeguatamente pastasciutte.
Ma la fiamma?
Il Briscolone abbisogna di calore.
Non di una mano che regola al minimo la caldaia.
Se non desidera vestirsi da donna, faccia almeno fuoco e fiamme col suo no.

Nell' ultima camperata, ricordo quanto si attivò l' organizzazione nell' agevolarmi per il mio disagio lavorativo: spostò la data di partenza e fece trovare il mezzo sotto casa.
Purtroppo la situazione logistica del Mendy è più complicata.
Difficile capire perchè non si decida a cambiare lavoro: potrebbe chiedere di fare il Pony Express alla pizzeria d' asporto sotto casa sua. O se desidera restare nel ramo delle borsette, potrebbe unirsi agli extracomunitari che le vendono al parcheggio dell' ospedale.
Ma è proprio necessario andare fino in Toscana per mettere giù una bancarella al mercato di Greve??
Non è mia competenza - nè lo desidero - mettermi a capo del partito delle giarrettiere ( ad ogni modo sul calendario 2010 è segnalata l' organizzazione Gerets... ed è stato pure lui a emanare il post specifico ), tuttavia, se lo fossi, non farei muovere la pedina Mendy senza ragioni più che valide.
Maggioranza assula!
E questa, oltre che da un buon numero di soci, non può che prescindere dalla presenza del Presidente. Ovviamente trasformato in donna.

Capisco che il Pile sia smanioso d' indossare tacchi a spillo e perizoma: ma visto la portata dell' avvenimento, questa soluzione mi sembra la più rispondente. Ma sono pronto a cambiare idea nel caso si prospettassero strade altrettanto valide.
Ci sono?

Nel caso di fallimento, il Presidente e gli anticalze a rete si prenderanno le  responsabilità politiche.
E' un leader che è stato scelto, è un leader che gode della maggioranza, è un leader del quale spesso sono l' unico a portare critiche di un certo peso.
Se ancora è sul trono, è perchè esiste connivenza.
Sono oppositore sconfitto: le mura di Mosca mi hanno fermato.
Non è mia intenzione finire a S. Elena: ma   devo rivedere i piani: sono le ultime scaramuccie della ritirata strategica.
Ma questo non significa resa.

Non ho più scritto semplicemente perché, sono esattamente 4 giorni che non accendo nemmeno il computer, certamente non per mancanza di tempo.
IL poco sole di questi giorni è bastato per accentuare la voglia di stare all'aperto a fare qualunque cosa ma non seduto davanti al televisore o ad un video.
Questo lungo inverno e le continue piogge mi hanno costretto a stare molte ore chiuso in casa e tutto questo non è quanto io desideri.
Alla sera poi, dopo ore trascorse all'aperto non avevo più la volontà di salire ed accendere il PC: come sai Mister un po’ pigro lo sono diventato, ma questo guasta solo nel gioco del tennis.  
Sicuramente potrete anche dirmi che voi siete invece costretti ad andare al lavoro mentre io rimango  in casa al caldo senza fare un cazzo, ma sono ormai pensionato e devo sfruttare al meglio le ore della giornata e senza dovermi annoiare.
Purtroppo oggi pomeriggio, anche se il sole non c'era, mentre stavo sistemando il giardino ha iniziato a piovere e con grande rammarico ho dovuto interrompere il mio migliore passatempo.
Ed eccomi qui davanti al video a leggere prima i vostri commenti (finalmente il Pile ed il Mendy ci sono ancora).
Avete forse dimenticato o magari nemmeno letto, ma fin dalla serata del 9 gennaio e in un successivo mio commento non avevo consentito nell'organizzare la serata dell'otto marzo.
Come già sapevate, non farò nemmeno parte della trasformazione con parrucca e calze a rete.
Pure la volta scorsa non c'ero e avete comunque organizzato un'ottima serata.
Per la prima serata del TUR la proposta del Pile è valida, io però ne propongo un'altra, perché non andiamo da Piero a S. Maria?  

E' triste dover pensare di rimettere tacchi e pelliccia in naftalina aspettando tempi migliori.. poteva essere una grande occasione per riaccendere il fuoco di una assise spenta dalle pioggie invernali (per parafrasare il commento presidenziale). Direi che il nostro calendario è da considerarsi come il programma politico dei partiti in campagna elettorale... a voi i conseguenti commenti.

Riguardo al Tur sono assolutamente disponibile a definire quale sede sia più idonea all'avvio: nessun problema anche per una sede neo trotskista a patto che abbia la dotazione base per accoglierci(tavoli, sedie e riscaldamento. Anche l'amarcord da Piero è da considerarsi anche se lo trovo un poco immalinconente..

Certo che i leggere i commenti del ns Presidente è come prendere del Tavor dopo una maratona.. speriamo che la primavera riaccenda le polveri.

BEPPE

Ciao a tutti e un augurio al Mister va a cagà!
visto che l'invito rivolto dal Mendy  ti ha reso felice, ti rivolgo il medesimo augurio.

A parte gli scherzi.... mi dispiace per la mia latitanza dal blog dovuta unicamente a mancanza di tempo anche questa sera ho appena finito di studiare "le colline" con Giulia. Anni fa quando parlavamo di colline immaginevamo gradevoli rotondità molto ambite e assai lontane.
Noto che altri soci vedi il Curbà, sono spariti... che stia ascoltando il ruggito del coniglio?
E' doveroso ringraziare i soci che mantengono vivo il blog  Presidente compreso.


Dante

Quando qualcuno chiama il dovere è rispondere.
Effettivamente questo febbraio è volato via senza i miei "MAL INTERVENTI" sul blog da briscoloniano con in mano un due.
Avviso al Mister: puoi stare tranquillo che non riuscirò a raggiungere l'età della tua Fiat in quanto la mia (o meglio quella di Giulia) ha fatto splash ed è finita direttamente alla demolizione. Nesuno si è fatto male, per fortuna, solo l'auto che è stata sostituita da una Renault Clio. Oggi andiamo a ritirarla.
Intanto sono stato sul lago di Garda alcuni giorni, dopodomani vado a Venezia per un gemellaggio, la settimana prossima passerò un paio di giorni in Veneto e sempre oggi sarò da un notaio in quanto facente parte di una società ESCO (andate a cercare cos'è una ESCO) per la costruzione di impianti e la fornitura di energia (non preoccupatevi che non vi darò la possibilità di dire di essere amici di un petroliere o un milionario).
E' un pò una sfida e mi sa che ci rimetterò più soldi e fatica di quelli che guadagnerò, se ne guadagnerò, e comunque la mia quota è talmente piccola che se con i guadagni riuscirò a coprire le spese sarà già buona.
Sta di fatto che con il lavoro sto andando a mille all'ora (coi guadagni invece sono ben al di sotto dei limiti di velocità) e questo mi comporta che ho poco tempo per seguire il Briscolone.
Ho già saltato per impegni vari e concomitanze ben quattro gare di tiro con l'arco e la prossima  gara a cui potrò partecipare, se non succede niente, sarà dopo la metà di aprile.  
Come vedete giro abbastanza da far invidia ad una trottola, tranne che al Pile (irraggiungibile) e a Beppe (che spero di non raggiungere, ma auguro a lui di fermarsi e magari di poter andare a lavorare in bicicletta)
Fine delle lagne...così ho dato occasione al Mister di fare nuovi commenti e dare nuova linfa al blog del  Briscolone.
Ciao a tutti e buona notte

Dante

Qualche commento sopra ho letto tra le righe le parole di una canzone del Mister: mi hanno fatto ricordare l'inno del mio battaglione a Gorizia quando si facevano le adunate....  

Caro Beppe, ringraziare il Presidente perchè tiene vivo ( ?? ) il Blog, è un atto paradossale.
Pile accenna al Tavor...
a me viene voglia di suicidarmi il giorno prima di andare in pensione.
Ormai il Gerets, nella guerra briscolone, è trasformato in un ospedale con una bella croce rossa disegnata sul tetto: non sparate!
Faccio cortesemente notare al nostro leader che nel gioco di squadra ( esemplifico con il calcio) non contano solo gli undici titolari che scendono in campo: assumono valore pure le riserve, gli atleti che vanno in tribuna, gli infortunati, gli squalificati, i preparatori atletici, i medici sociali...
anche l' ultimo magazziere contribuisce a rendere speciale un gruppo.
Come crea spogliatoio fare tutti insieme la dòcia.
Dire no, e poi lavarsene le mani, non è certo carino.
Come non è edificante tenere spento il computer quando si è a conoscenza di amici che stanno remando nell' interesse del club. Perchè non dare apporto morale o logistico?
Questa pigrizia non è buona cosa.
Tuttavia apprezzo la sincerità: delle cose che scriviamo, al Gerets, in questo periodo, gli frega poco o niente.
Passeggia, mangia, caga, semina, gioca a tennis, guarda le previsioni del tempo,  scopa ( in senso che ramazza per terra ) ma non trova durante la giornata due minuti per leggere il blog.
Bel Presidente.
Chiudo qui, altrimenti da Ginevra ( la convenzione) partono sanzioni.

Fantastico pure il Curbà.
Dopo notevole assenza narra di tutto: dall' automobile  a Venezia, del lago e dell' Esco, dell' arco e della bicicletta, del lavoro e del battaglione di Gorizia...
ma delle cose che interesserebbero in questo momento ( festa della donna e Tur Brisculù ) non spende due righe!
E' un mito.

Caro Pile, caro Mendy
ci abbiamo provato: ma come notate le adesioni non impennano.
Ma perchè durante la calendarizzazione in molti hanno taciuto?
Neppure è congeniale il silenzio- dissenso.
Non sarebbe meglio uscire allo scoperto esprimendo un pensiero?
Dialogo e contradditorio non possono che fare bene.
Non è delitto esprimere un no: come lo era stato il mio per la ciaspolata.
Ma avevo espresso motivazioni, sia a voce, sia attraverso diversi commenti  sul blog.
Mi ero pure informato attraverso immagini fotografiche e Wikipedia.
E non mi ero chiuso a riccio. Ho detto: " convincetemi ".

Diciamo che sono io che non riesco a convincere la maggioranza dei soci verso un modello briscoloniano edificato in un certo modo.

Comunque, cari compagni di giarrettiera, sebbene la delusione monti, restiamo orgogliosi del nostro spirito briscoloniano goliardico. A volte la normale vita quotidiana è dura e complicata: ma penso sia importante lasciare un pezzetto dell' uscio aperto a quello che  normale non è.

Eventuale tappa dell' eventuale Tur al Bar Piero?
Interessante sguardo al passato.
Eventuale tappa dell' eventuale Tur all' oratorio sabbionese?
Interessante sguardo al futuro.
A stasera per il commento di riferimento.

Anche se fuori è tornato il sole, anche se fuori il clima si è riscaldato, anche se mi piacerebbe restare chiuso in casa, anche se avrei una grandissima voglia di restare davanti al computer a scrivere, mi tocca uscire.
Che sfiga.

Hai ragione, non sempre uscire di casa è quello che si desidera.
A volte gli impegni famigliari e non  lo impongono senza potersi tirare indietro, ti potrai sicuramente rifare in un altro momento, hai la fortuna di avere un hobby che non dipende dal bello o cattivo tempo.
Hai risolto il tuo problema caro Pile, senza assumere farmaci quando non hai sonno, leggi tranquillamente un mio commento e risparmierai tanta salute.

Mendy

Delusione. Puntavo già ad un rientro estemporaneo della Toscana stile fuga da Alcatraz. Devo restituire il costume da D'Addario che avevo noleggiato per amoreggiare col Presidente nel lettone ...

Mi chiudo in bagno e faccio sa solo?

Caro Beppe,
mandarmi a cagare mentre percorro - in ritirata - la fredda steppa, è doppiamente cattivo: mentre si espelle, l' evacuo  tende a ghiacciare. Bisogna essere rapidi nello svuotamento: se il cavedano si solidifica mentre è ancora attaccato all' amo sono cazzi amari.
Ma preferisco rischiare: mi raggela di più il silenzio.
Per fortuna in questo periodo il clima è decisamente migliorato.
Giorni addietro ero stremato: se non fosse giunto il the caldo del samaritano Paol non so come sarebbe finita. Nemmeno è mio alleato: poco prima aveva portato il bimbo a far visita episcopale al Presidente. E' un socio Svizzero: indipendente e neutrale.

Sono ragazzo mentalmente non compiuto: equilibrio e maturità sono traguardi ancora lontani.
Avrei bisogno di appoggio psicoterapeutico, ma quei dannati strizzacervelli costano un occhio della testa. Non ho la fortuna di averne uno in casa.
Così la scrittura, più che un hobby, diventa un atto terapeutico.
E' lo stesso principio che spinge il Gerets ( uomo adulto ma in fase fiacco - depressiva a livello intellettivo causata dall' incipiente anzianità)  ad andare nell' orto a parlare con  finocchi e pomodori.
Così sfoga frustrazioni.

Vedi cugino, potrei vergare sopra un diario personale; ma è come farsi le pippe: piacevole ma limitante.
Meglio rapportarsi. E cosa c'è di meglio degli amici del Biscolone?
Mi piace sapere che ci siete: e che il mio uccello non è infilato tra la fessura dei materassi.
I vostri commenti rappresentano fonte d' ispirazione. Ma anche sapervi semplici lettori è un fatto stimolante.
La speranza è sempre quella di farvi godere. Magari solo un ciccinnino: ahhhh.
Realisticamente so che non è sempre così. Anzi, alle volte sono così maldestro che rischio di fare male. O semplicemente non lascio nessuna traccia: nè fisica, nè emotiva.
Magari non è tutta colpa mia: gli stress quotidiani spesso rendono frigide vagine in altri tempi più eccitabili.
Ad ogni modo io vengo sempre.
Optimun una topa che urla.
Medium una topa che non sente niente: ma pur sempre topa è.

Caro Mendy, tempo fa, pur di non darla vinta, e dimostrare qualcosa ( un po' a me stesso , un po' agli altri ) avrei accettato di andare in giro anche in tre: D' Addario, Brenda, Noemi.
Ma dal punto di vista strategico, ritengo che questo  fallimento  peserà sulla credibilità del governo in maniera maggiore.

Siamo in Quaresima: l' astensione dal rapporto fisico con Geretsa puoi farla passare nei piani alti celesti come  fioretto.
L' astinenza sessuale regala molti punti bonus.
Negli anni dell' adolescenza ho tentato  di completare l' album dei quaranta giorni con l' astinenza dalle pippe: avessi mai vinto una volta il forno a microonde!

Paol, ma che cavolo hai messo nel thè caldo?
Il viagra??
Eccomi qui per l' ennesimo commento.
Pentito?

Abbiamo stralciato la ciaspolata; per andare a mangiare due fette di prosciutto da Gigi abbiamo fatto una fatica  bestiale. La  festa della donna, a meno che di fatti clamorosi, è saltata.
E' un momento dove regnano divisioni, personalismi, incertezza, misteri, confusione, peggio che il Pdl e Pd messi insieme.
Ciò nonostante stiamo ancora commentando in un post dove si propone un ambizioso Tur a 14 tappe.
Alla luce degli avvenimenti bisognerebbe ricondurlo ad un fatto di fantascienza.
Invece arrivano dei soci che propongono l' aggiunta di ulteriori sessioni di gara!
Ma in fondo, essere pazzi e visionari, fa parte della natura del nostro Club.

Quando si esce con una gran gnocca ( lo dico sul piano teorico: nella realtà non mi è mai capitato!), è sempre motivo di orgoglio passeggiare nelle vie del centro. E incrociando altri uomini, abbiamo l' occhio vispo, quasi  volessimo comunicare :" Ehi, guarda stanotte che topa che mi trombo! "
Al contrario, se ci accompagnamo con uno sgabello, cerchiamo sempre di percorrere i viottoli più bui e periferici, camminando con occhi bassi  radendo le pareti. E camminando a distanza con fare indifferente, cerchiamo di esprimere: " E' solo un amica... nemmeno mia: conosce mia sorella! "

Con le mani in pasta all' oratorio sabbionese, il Pile cosa propone? Una tappa in loco.
Evidentemente è orgoglioso degli amici del Briscolone.
E di quello che rappresenta il gruppo di cui fa parte come socio.

Politicamente è un iniziativa che guarda in avanti, con uno slancio verso l' esterno.
E che possa dare maggiore visibilità.

Accendiamo?
O è pericoloso e fuorviante l' integrazione nel difficile e pettegolo ambiente sopracitato?

Nelle riunioni "normali", sono maggiormente tollerate raffazzonature. O gente che si addormenta sul divano, gente che manca, gente che è spenta, gente che se ne va via  presto.
Nel caso di una trasferta sabbionese ( se verrà approvata) servirebbe una forma migliore di quella che circola ora. E arrivare in maggioranza assula su due tavoli da gioco.
Nemmeno possiamo presentarci con un presidente conciato così male. Bisognerebbe aspettare che le chiacchierate con i  pomodori lo risollevino un po'.

Nell' economia logistica del Tur, secondo me, bisognerebbe affrontare l' oratorio con già alle spalle una o due tappette di pianura. Questo garantirebbe un rodaggio.
E una bella classifica da appendere su un tabellone apposito. Su tale opera prenderebbero posto pure i vincitori delle tappe precedenti, oltre che una breve spiegazione sul significato di ciò che stiamo realizzando. Ci aiuterà una specie di cartina con disegnato il tracciato con tutti i luoghi e nomi di soci che andremo a visitare.
Possiamo pure taroccarlo con qualche località balzana. Rifugio dello Stelvio? Casa Paccagnocca?
Il clima migliore ( Maggio? Giugno? ) ci consentirà inoltre di sfoggiare  la bella divisa
sociale: tutti in maglietta rosa!
E sopra di questa, un giubbino giallo ( bisognerà adesivizzare uno di quelli che si tengono in auto) darà fosforescente visibilità al capo classifica.
Naturalmente presenza di tavoli di ristoro con bevande e spuciacchi; e gran finale con le premiazioni del vincitore di tappa e vestizione della nuova maglia gialla.
Serviranno un paio di miss.
I Marinoni non mancano.

Sulla carta l' idea appare intrigante. Ma da qui, alla realizzazione, c' è di mezzo il mare.
E siamo appena stati vittima dell' ennesimo  naufragio.
Siamo gente da Tur, con di mezzo l' Alpe d' Huez e il Tourmalet, o è meglio accontentarci di girare intorno a Pieraniga??





Dante

Ciao a tutti
e grazie al Mister per avermi dato del "mito" (anche se non nel senso di quello che cantavano gli 883).
Sapevo che con quello che avevo scritto avrei stuzzicato i suoi punti nevralgicie avrebbe affondato con una stilettata degna di Zorro.
E' vero! Hai ragione in quanto della festa dell'8 marzo non ho detto niente ma perchè non potevo parteciparvi in quanto ero stato incastrato in una riunione di lavoro con "forse" cena di mezzo.
E del TUR avendo letto a saltelli le informazioni ho capito solo che si inizia ma non quando finisce.
Quindi quando ci capirò meglio potrò parlarne e magari beccarmi a pieno merito un altro rimbrotto briscoloniano.
A presto

Dante

Propongo la lettura del figliol progigo.
Potrebbe essere molto attuale ai nostri tempi e al nostro club.
Una rivisitazione briscoloniana potrebbe essere che invece del padre che attende il rinsavimento del figlio sono i soci che attendono il rinsavimento del presidente....
...i commenti sotto

Dante

E' il figliol prodigo non progigo
Mea culpa

Per il Gerets va benissimo il Presidente progigo!
ProGigio andava ancora meglio.

Il terrore dello strafalcione.
Da chi è stato indotto? ( eh eh ... )
C'è gente che autoconfessa repentinamente i crimini contro il linguaggio pur di non essere sputtanata dopo.
Patteggiamento e sconto di pena.

Sarà l' eccessiva fornicazione con i commenti, ma rileggendo gli ultimi, mi sono accordo di aver lasciato qualche debito con la giustizia.

Va da sè che il semplice errore grammaticale non è quasi mai divertente ( lo era la mia suCessione che correggeva la "secessione" del Gerets...) : al massimo causa  nevrastenie a eventuali lettori che di professione insegnano itaGliano.

Più dinamico lo strafalcione, ovvero la cannata in digitatura: possono essere omissioni, inversioni,  aggiunte di lettere. Questo fatto crea la formazione di nuovi vocaboli: a volte poco o niente significativi. Da altri,  scaturiscono vere e proprie opere d' arte.
Indiscusso e sommo maestro artistico il Gerets, ovvero il Pinturicchio del BloB.
Che dire della  " maggioranza assula " ?  
Un capolavoro.
Emissari d' oltralpe lo hanno richiesto per esporlo al museo del Louvre. Fior fiore di esperti hanno garantito che non si tratta di un falso: opera genuina e spontanea.
E farà cultura: verrà inserita nelle prossime nuove edizioni dei maggiori dizionari italiani.
Nel nostro, di vocabolario, è già stabilmente inserita.

" Da Piero ".
Quanti ricordi!
Locale formativo della storia Briscoloniana.
Tappa  del Tur?
Certo che trovare l' oste invecchiato - e Ilaria ( la ricordate ? ) -  e le sue amiche oltre la tonnellata di peso ( difficile abbiano trovato la dieta dei miracoli) potrebbe rivelarsi - come ipotizza il Pile - un amarcord immmaliconente.
Non sempre, tornando sui luoghi del delitto, si riesce ricreare un atmosfera adeguata.
E' come incontrare dopo anni delle ex fiamme, o compagne: facile trovarle sbeddenate, spente, o semplicemente diverse. Ma forse sono i nostri occhi, è la nostra mente, è il nostro cuore che non riesce a provare le stesse emozioni di allora.
E se invece battesse  ancora inaspettatamente all' impazzata?
La vita scorre in avanti: ma capita di accartocciarsi all' indietro.
Lo abbiamo fatto tornando dopo vent' anni al Cacciatore: ma non si è rivelata operazione nostalgica. Abbiamo celebrato un presente vivo, attivo,  e  come diceva Bertoli, " con lo sguardo dritto e aperto nel futuro".

Obbiettivamente, caro Gerets, oggigiorno mi sembri meno in forma per quello che si rivelò il tuo apice storico presidenziale...
e nell' aria si percepisce una sorta di parabola discendente del nostro club.
A volte sono fatti circostanziati e precisi a creare fasi di crisi: ma quello che viviamo ora sembra l' inizio di un declino naturale e difficilmente arginabile.
Iniziamo a essere troppo vecchi per fare certe cose?
Non solo per il fallimento della festa della donna: anche il semplice giocare a carte risulta difficile. E forse, ragionevolmente, anche il Tur diventa progetto eccessivamente sviluppato per le nostre possibilità attuali. Anche perchè il raggio temporale è lungo, e l' inerzia di oggi non fa ben sperare.
Ma come dicevo ieri, è nelle nostre corde essere  visionari.
Certo che se riuscissimo almeno a partire con la prima tappa sarebbe cosa buona!
Studierò il fuffa calendario briscolone 2010: vedrò se riesco a inserire l' esordio a casa mia.
Sia ben inteso: non è che desidero accollarmi tutta l' organizzazione del carrozzone.
Serve un gruppo collaborativo.
Lo abbiamo?
E un Presidente che faccia il Presidente.
Lo abbiamo?

Mendy

Dagli Appennini alla pianura un solo grido...W LA FILéPA!!!

Mendy

Dagli Appennini alla pianura un solo grido...W LA FILéPA!!!

Ma perchè il Mendy spara commenti a doppietta?
Beato lui che se lo può ancora permettere.
E che gli venga concesso.
Con diverso gioppino.
Segnali di vita.

Ieri sera stavo mangiando un bastoncino di pesce di Capitan Findus: notando che il merluzzo era fresco, gli ho chiesto se per caso avesse incrociato nel vagabondare per i mari un calamaro di nome Massi. E' da un po' che non affiora.
Mi ha risposto di no.
Tuttavia ha raccontato che un intero branco di totani intento a giocare a tombola era stato catturato dalle reti di un peschereccio giapponese; e che a estrarre i numeri c' era uno strano e bizzarro pesce con tentacoli che creava un chiassoso pasticcio.
Che fosse lui?
Ringraziando il fritto per la confidenza, me lo sono pappato.

Le vicende di Sanremo, e della fiction sulla principessa Sissi, mi hanno fatto pensare al nostro Principe, e al fatto che è latitante da discreto tempo.
Periodo di scarsa forma?
Il Gerets, che sa sempre tutto, lo aveva annunciato in vacanza sulla neve: sarà tornato?
Mi chiedo se non sia il caso di noleggiare una muta di Huski e un paio di S. Bernardo e partire alla sua ricerca con una task force briscoloniana.
Magari mi preoccupo troppo: e se fosse semplicemente sepolto sotto le lenzuola con una bernarda ( non la femmina del cane... ) che lo riscalda e gli tiene compagnia?
Potenza delle scardole.
O al limite preferisce trascorrere le sue serate sfogandosi con le tinche che popolano il suo stagno. O parlando con i nani del suo giardino.
Come sta Biancaneve?

E Umbe?
Dopo la topica con la Paccagnocca, pensata umbra, ma bergamasca d' adozione, è sparito dalla circolazione: che stia espiando in qualche convento francescano?
Nella prossima serata briscolone gli esamineremo la schiena: si sarà autoflaggellato?
O ci sta beffando tutti?
E se nel dorso avesse impresso le unghiate della Pacca contattata e incontrata attraverso mezzi  personali?
In questo caso si potrebbe organizzare una tappa del Tur in Val Seriana.
Forza Paccagnocca, facci venire tutti lì!
In senso di presenza fisica: non come potrebbero equivocare i soliti sporcaccioni.
Mi scuso per loro.

Ciao a tutti! Ci sono ancora! La mia magra figura con la provenienza della Pacca mi ha fatto riflettere sui mezzi tecnici a mia disposizione. Forse la prossima volta cercherò qualche indizio in più....

Giornate da zio queste. Devo dire che è abbastanza pesante come lavoro. I bambini hanno le pile inesauribili. Ieri ho fatto lo zio dalle 8 di mattina alle 8 di sera! I papà ora direbbero: beato te, 12 ore poi finisce tutto, noi 24 ore su 24 per un tempo indefinito. Che abbiano ragione? Mah... Tra qualche tempo saranno 2 le nipoti che dovrò far giocare. Immagino già le littigate o le gelosie tra di loro. Allora, sarà davvero difficile!

Mister, sto provando a far riaccordare la racchetta (prima di cambiarla definitivamente!). Mi sono accorto che qualsiasi altra racchetta che provo (anche una pesantissimia di 10 anni fa!!) vibra di meno di quella che ho da un paio d'anni. Ora, nonostante gioco a tennis senza quella racchetta, il dolore al polso mi sta passando! Speriamo...

Mendy

Umbe, sei sicuro che il dolore al polso non abbia altra radice? Sicuro che sia colpa del tennis?

Presidente, nella valigia di questa settimana includo anche tacco 12, mini e autoreggenti? Sono profondamente indeciso su come riempire i vuoti nella valigia...

Qualcuno mi dia lumi!

Caro Mendy, puoi riempire i vuoti della valigia con una domanda: perchè il Presidente, che non ha mai avuto problemi a fare spogliarelli dimenando culo e pacco, è così restio a indossare una semplice gonna lunga e foulard in testa?
Capisco la mini, ma gli avevamo suggerito di abbigliarsi da  nonna stile
" I  Legnanesi ".
La vecchiaia non si misura solamente dalle rughe che solcano il volto, ma dallo spirito che si affloscia.
E sinceramente, il Presidente, ce l' ha moscio.
Con queste prerogative, ho seri dubbi a investire energie sul  Tur.
Già ho avuto perdite per la festa della donna.
Non di tipo mestruale.

Caro Mendy, ho un dolore al ginocchio: ma ti assicuro che non è colpa delle pippe.
Il tennis è uno sport, e come tutte le attività sportive, può comportare traumi muscolo scheletrici
Se ne praticassi una, forse ti duolerebbe qualcosa.
Ma probabilmente sei più soggetto a problemi riguardanti le parti molli.
Parliamo dell' attrezzo?

Umbe, la racchetta è importante: c' è gente che si è rovinata il braccio causa telaio sbagliato.
O che continua a giocare troppo corto, o troppo lungo, per la cattiva tensione delle corde.
E quest' ultime, anche se non si rompono, andrebbero cambiate ugualmente: più si gioca, e più si sfibrano.
Il tennis è filosofia. E la conoscenza è importante.
Non potrai mai diventare Federer ( e nessuno te lo chiede): ma come disse un celebre allenatore,
" se non hai dato tutto, vuol dire che non hai dato niente."
Una buona racchetta e una buona incordatura potrebbero innalzare del 20% il tuo livello di gioco attuale, e diminuire nella stessa percentuale i microtraumi da impatto.
Perchè accontentarsi?
Non è semplice incontrare il telaio dei sogni: ma se non ci si mette in condizione di cercarlo come si può arrivare ad esso se non attraverso un colpo di fortuna?
Si può pure sbagliare: io stesso ho dovuto svendere due racchette nuove che avevo acquistato per cercare di migliorarmi. Purtroppo iniziavano a crearmi fastidi al braccio.
Ho dovuto tornare ai vecchi attrezzi. E agli improperi che smoccolo quando mi scappa il colpo per l'effetto di un telaio potente ma con scarso controllo.
E come per gli pneumatici, o per l' uccello, viene da sè la celebre massima.
Filosofia pura.

Caro Umbe, per fortuna esistono gli zii.
E i nonni, l' asilo, la scuola, le baby sitter.
Questo aiuta i papà del Briscolone a non essere sommersi nell' educazione dei figli. Soprattutto quando le mamme casalinghe sono una razza in via di estinzione.
Oggigiorno , al limite, si pùò parlare di mamme disoccupate.
Eh si, crescere bimbi è impegnativo: come una partita a tennis che si prolunga al quinto set.
Ovviamente regala anche soddisfazioni.

E' più semplice tirare la giacca al nostro Presidente: il suo fanciullo è ormai grande.
E lo stipendio, il nostro capo, anzichè  ritirarlo in fabbrica o in ufficio, lo ritira in posta.

Non si è convinto alla festa della donna.
Non si è convinto a rendere il suo no oggetto di confronto.
Non si è convinto a dare le dimissioni.
Non si è convinto  ad una miglior partecipazione al blog.
E' stato tiepido nell' accoglienza del Tur.
E' stato tiepido nel proporre una tappa da " Piero": poteva aggiungere motivazioni e ricordi personali.

Mosca è rimasta in piedi: e lo Zar continuerà a governare.
Gran parte del popolo si accontenta di patate lesse.
Ma c' è chi chiede olio e sale per condirle.

Questo fine settimana di assenza presidenziale - nonostante i molti temi posti sul piatto - non ha certo innalzato, nè rassicurato, la voglia d' investimento personale sulla politica e organizzazione del nostro club.
Ci saranno novità.
Le novità di un esercito sconfitto.

Per dimostrare entusiasmo a riguardo del Tur proposto, cosa dovrei fare?
Più che approvarlo ed incitare che si dia il fischio d'inizio?
Non posso decidere chi dovrà fare la prima o altre serate, ogni socio è libero di scegliere quando ha le possibilità e la volontà di ospitare il Club.
Fare la prima serata da Piero era solo una proposta in alternativa a quella del Pile: non un'imposizione.
Comunque personalmente preferirei fare il Tur come l'hai proposto tu: ospiti ogni volta di un socio diverso, usare locali pubblici non mi sembra una delle migliori trovate.
Ma siamo in tanti, idee diverse, mi adeguerò al volere del club.

Signor Presidente, avevo scritto che la sua proposta, unitamente a quella del Pile, era interessante.
E accostandole, avevo sviluppato  considerazioni.
Ho utilizzato diverse frasi ipotetiche e al condizionale, e mi ero posto domande.
Provi a rileggere i testi relativi senza pregiudizi nei miei confronti, e si renderà conto che avevo apprezzato le sue intenzioni nel merito dell' idea.
Al limite è lei che si sconfessa affermando che usare locali pubblici non gli pare una delle migliori trovate.
A questo servono i confronti.



Nell' analizzare i 112 commenti di questo post, e il momento che il nostro club sta attraversando, ritengo che non sia il caso di affrontare un progetto ambizioso e impegnativo come il Tur.
Soprattutto mi è venuto meno l' entusiasmo di essere promotore e curatore delle classifiche.
Ringrazio chi mi ha sostenuto.
Vorrà dire che andremo avanti come al solito.
E come al solito mi ritroverò con la casella di appartenenza di colore marrone per misteriosi problemi al software.
Ma se qualcuno avesse proposte alternative, o desiderasse rilevare l' idea del Tur ( magari con modifiche ) ...
avanti Savoia!

Scusatemi, ma chi mi segue abitualmente (?) capirà.

Ti arrendi subito al primo ostacolo?
Non è il tuo stile non lottare anche contro tutti se fosse necessario, portare avanti una cosi grande proposta come quella del Tur mi sembra indispensabile.
Sai benissimo che hai la mia piena approvazione, e non sono il solo ad avere questa idea.
Il tur ci può dare la possibilità di ritrovarci più frequentemente e come hai sottolineato non è necessario preparare cene in grande stile, è sufficiente una birra, un mazzo di carte, un foglio di carta ed una matita per segnare i punti.

Il mio stile è cambiato.

Mendy

Il mio no.

Pasi, ma va a cagà!

Mando in onda (  replica )  un mio vecchio commento.


Il locale adibito a gabinetto del Pilastrello - o meglio, la catapecchia contenente i due cessi - rispetto alle abitazioni, era sul lato opposto del cortile. Questione di puzza. L' intonaco risultava sommario, e tra una spaccatura e l' altra, emergeva il rosso dei mattoni. L' umidità creava cupe sfumature di colore, ravvivate qua e la da formazioni muschiose, mentre residui strati di pittura, calati da mani mosse a pietà , faticavano a dare seppur minima dignità al luogo. La situazione dell' interno seguiva lo stesso stile . Le due porte malverniciate di verde erano di legno, formate da spifferose assi inchiodate , munite all' interno di uno scarnaccio arrugginito e cigolante. Al centro dei singoli siti campeggiava una turca di cemento modello base ( di peggio esisteva solo la versione con buco e due mattoni poggiapiedi ...) ; assenti minime traccie di ceramica , rivestimento in piastrelle, nè afflussi di acqua sciacquante. Nessun collegamento alle fogne: semplice fossa. I muri risultavano scrostati: ogni tanto comparivano inequivocabili ditate, frutto di soggetti malcalcolanti carta igienica ( si portava da casa ) , mentre attaccate ad un chiodo, alcune striscie di giornale - retaggio di culi ruvidi - chiedevano di essere usate. Ad un angolo era appoggiato un bastone, lercio e logoro, indispensabile quando il mucchio di escrementi si alzava di livello. Impugnatolo da un lato ( mai al contrario! ), bisognava utilizzarlo per comprimere ed espandere la matassa, pigiando per bene. Era una bella lotta contro piscio, merda, carta zozza e mestruo. Neppure era tutta farina della stessa famiglia: tutti i nuclei lo utilizzavano, e spesso , pure clienti del bar, quando lo specifico all' interno era occupato, o rotto. Arrivati al limite dell' esondazione si chiamava il contadino per lo spurgo, sperando che arrivasse presto: non sempre era disponibile. Giungeva sopra un trattore con agganciato una cisterna, ed attraverso un tubo, aspirava il tutto. Per noi bambini rappresentava sempre un avvenimento: incuriositi, presenziavamo alle spettacolari operazioni. Meno nobile del letame di mucca, la puzza di scarti umani impregnava l' aria con potenza acida; ma il compost risultava ugualmente utilizzabile come concime. Invertita la spinta della pompa, il fattore restituiva alla terra dei campi vicini ciò che la natura aveva trasformato: arrivata l' estate, si potevano poi ammirare splendidi pomodori rossi. Buonissimi. Tuttavia, a quei cessi, sono sopravissuto: il bambino igienizzato della pubblicità, che chiede alla mamma di fare la cacca dall' amichetto ( perchè con bagno dotato di speciale deodorante) non penso sarebbe uscito vivo.

Ulteriori repliche per sopperire alla mancanza di dirette.


I cessi erano privi di allacciamento elettrico, quindi alla sera restavano al buio: necessaria  una torcia. Ma come per i Masai, non sempre era disponibile, o funzionante. Bisognava ripiegare su di una candela. Ma i giochi di luce ed ombra che seguivano il ballerio della fiamma erano inquietanti per un bambino suggestionato: temevo che da qualche anfratto potesse uscire un demonio. Con tanto di zoccoli, corna , coda, forcone. Tuttavia, quando scappa... scappa! Per le accovacciate prolungate utilizzavo uno stratagemmma: aumentavo la quantità di carta igienica portata da casa, e la integravo con pezzi di giornale. Una volta chiuso all' interno accendevo un piccolo falò, alimentandolo poco alla volta. Naturalmente dovevo garantirmi un avanzo: non potevo sbagliare i calcoli... Fondamentale era la verifica dell' evacuo: più o meno burroso, o più o meno solido. Più, o meno carta. Strano a dirsi, ma gradivo quell' atmosfera che si veniva a creare. Un po' mi mancano quelle belle cacate.
O forse mi manca essere bambino.

Incredibile ma vero; venerdì sera ore 21,00 un ometto tutta panza con consorte, per guadagnare punti suocera ha partecipato ad una promozione per vendita materassi: o forse causa il suo scarso programma calo uomo ha già disintegrato i materassi del suo letto matrimoniale?
Il fatto è che per arrivare in orario alla presentazione dei materassi, e per fare bella figura con la suocera ha rischiato pure di prendere 10 punti di penalità sulla sua patente causa forte velocità in autostrada, per non parlare di un possibile (il peperoncino del Briscolone ha funzionato) di un incidente: si sa che la troppa fretta a volte può causare brutte sorprese.
E dire che all'ultima riunione del Briscolone non si è neppure fatto vedere, e nemmeno sentire, costretto solamente a rispondere agli insistenti messaggi fatti dai soci, ma solo dopo diverse ore.
Non sarà che ci stia già abbandonando innanzi tempo?
Eppure mancano ancora all'incirca 5 settimane prima del lieto evento di diventare un papà serio (parola grossa) per il nostro ometto; ma a volte si può essere smentiti e forse è questo che lui ha in mente.

Caro Presidente, come recita un noto detto popolare "tira pùse...". E poi magari il suddetto ometto si è pure intrattenuto in amabili discorsi con le simpatiche coppie presenti disquisendo di lavatrici e stirelle!
Ah, potenza dell'amore! o forse pugno duro del gentil sesso?
Meditate gente, meditate. Ma sopratutto dormite voi che potete.

Mendy

Caro Presidente,

ti manca la chicca più grossa.
Il lettone l'ho pure comprato, così quando faremo il Dòcia Day dopo la doccia potrò asciugarti parti nobili e non e magari, tra il gnàc e il pitàc, darti anche due colpettini.
In realtà fare il pirla con Pilenga in ultima fila è stato un modo edificante e divertente di partecipare ad una cosa invero molto fantozziana.

I materassi di casa mia sono integri in quanto, come quando giocavo a pallone, non sono dotato di potenza ma di velocità....anche in spinta pelvica.

Contesto assolutamente il fatto di aver fatto il pirla: trattavasi di espressione di commenti e pareri in tono con la serata e perfettamente adeguati all'argomento trattato.

In ogni caso il prossimo latex a casa Mendy consentirà al medesimo mirabolanti performance erotico/atletiche legate all'estrema elasticità del materasso.

Gerets ... potrebbe essere un'idea?

Sono stato impegnato in attività quali per lungo tempo, e voglio ammettere che con successo. in modo che questo blog è solo per gente come te e me. grazie mille! Aiutiamoci a vicenda.

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