Briscolone Club

Commenti (113) -

Non sono testimone oculare.
Riporto le notizie Presidenziali ( vedi post precedente).
Ma trovo  più indicato aprire una pagina nuova.

La famiglia Dossena partecipa con gioia alla nascita della piccola Agata.
Congratulazioni vivissime a papà Paolo e mamma Eleonora.
Oh oh oh !

Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus...
Ora è il momento di bere, ora è il momento di abbandonarsi alle danze!

Il Gerets, addetto stampa del Mendy, conferma il Dòcia Day  di questa sera
( ore 21,30). Go tu Ombrian!
Bene, è da una settimana che non mi lavo: desidero gustarmi al meglio questo momento.
E dopo il rito dell' abluzione si potrà dare inizio ai festeggiamenti: tra un bicchiere e l' altro - e una fumata di sigaro - ascolteremo la testimonianza diretta del neopapà.
Stamattina, di buon ora, faceva ancora il cretino lanciando un Totodefecatio (!) :  i lettori più attenti avranno seguito la vicenda attraverso il post precedente. Ma probabilmente era lui che se la faceva addosso.
Ma tutto sembra essere andato per il meglio, ovviamente nei limiti dello sballottamento a cui sono state sottoposte mamma e bimba.
Comunque stiano tranquille: sfasceremo relativamente la casa.

P.S : per i graffiti sui muri non sono riuscito a procurarmi la bomboletta del verde pisello. Qualcuno può rimediare?
Tutto bene per il giallo cadmio e il rosa brillante.

Caro Mendy, per quanti sforzi faccia, fatico a visualizzare mentalmente la tua immagine di papà che spinge il passeggino in via Mazzini.
E' come lasciarsi andare a una fantasia erotica, ma anzichè la Canalis, sembra prender forma la figura di Schintù ( figura mitologica evocante femmina priva  di  sex appeal ). Logico che il cervello, anzichè lasciar completare la formazione dell' immagine,  spezzi e deframmenti.
Forse un maschietto avrebbe addolcito la pillola... ma con una femminuccia, la tua faccia da pirla, sembra acuire maggiormente il contrasto. Vedo Agata vestita a bomboniera; e tu che la tieni per mano...
e mi vien da ridere!
Eppure tutto questo è reale.
E pensare che fino a non molto tempo fa eri il maggiore candidato per la " seconda vita ".
Lasciare tutto e partire.
Magari per fare il tecnico in sperduti avamposti artici; o per pascolare lama sulla cordigliera andina;  per costruire ponti nel Biafra.
Ma con una serie di bruciatappe ti sei trovato in una nuova casa, hai  cambiato lavoro, incontrato l' amore, celebrato un matrimonio, generato una figlia.
E io son rimasto fermo alla tua faccia ridente e birichina che sbucava da un boschetto sul Passo S. Marco.

Si può essere bravi genitori e  rimanere pirla?  
O il Dòcia Day e il Totodefecatio chiuderanno un cerchio?
Ai poster ( oh oh oh ! ) l' ardua sentenza.

benvenuta!

ogni volta che nasce una femmina il mio cuore esulta!! chissà come mai?

Grande l'impatto mediatico dell'evento (immagino il frullar di telefonate e il fremere delle voci..)e l'impegno Presidenziale è quello dei vecchi tempi. Si sa, lui è maestro in queste cose.

Un grosso e sincero in bocca al lupo alla nuova arrivata ed ai suoi genitori.


principe

Bela Paol an ritard,al Mendy an anticip!
Che casi'mai ana olta an'urare giest.
Very Very compliments alla neo MAMMA e al PAPINO un po'Biricchino ( o un po' Pirlettino !BOOO  )
VIVA AGATA, VIVA IL BRISCOLONE
Ci vediamo stasera con la roba!!!!!!!!!!

E che sia roba buona!

BEPPE


Comlimenti vivissimi al neo Papà Colosio Paolo.

cirche la roba per fà la docia e riee.


mendy

E adesso che siamo tutti ablusi, Presdiente compreso, posso lasciarmi andare tra le braccia di Morfeo...e domani andrò all'ospedale prendendo due vie, che arrivano una di qua e una di là.

Agata

Ma perchè dite che il mio papà è pirla?

Oggi l'ho visto che guardava le zucche all'ostetrica e a me è sembrato un buongustaio!!

Carissima Agata,
aspetta a dare giudizi circa i comportamenti del tuo paparino; lo conosci ancora poco!
Io che lo frequento da quasi tre mesi mi sono fatto un'opinione un pò diversa, nel senso che mi sembra un ometto dai facili...costumi!!! E, stando alle notizie giute in merito alla serata dei festeggiamenti in tuo onore svoltasi ieri sera ci stava proprio...in costume. Ma ti vuole dare un fratellino? Vista la panza...
Adesso vado, il pannolino sta per tracimare. Che bello, chiappe al vento!

Riccardo.

Ma quali zucche!
Papà Mendy, semplicemente, ammirava la professionalità dell' ostetrica.
Questo evento lo ha reso uomo responsabile: l' eperienza diretta lo ha evidentemente scosso.
Ieri sera mi aspettavo particolari carichi significativi ( a livello Briscolone) riguardo l' abluzione: invece l' ingegnere ha spiegato che semplicemente gli premeva disinfettarci per bene, in quanto tra non molto gli ambienti saranno occupati da una creatura delicata.
E come cazziava quelli che uscivano dal bagno con le ciabatte bagnate inzaccherando il parquet!
Ci seguiva in ginocchio, e con uno straccio asciugava e malediva.
E con quale solerzia passava divani e tappeti con un aspiratore!
La casa brillava.
Diciamolo chiaramente: non era il solito Mendy.
Si è pure risentito quando il Curbà, durante il brindisi, ha detto che il vino sapeva di tappo.
E  che dire quando il Gerets ha lamentato un pochino d' otite, e allora gli ha fatto passare un foulard tra mento e cranio occludendogli le orecchie per timore che uscissero batteri?
Povero Presidente, pareva un uovo di Pasqua!
Il padrone di casa ha fatto pure una scenata quando il Principe ha sfoggiato un paio di mutande da competizione, adducendo che bisognava rispettare l' appartamento che da li a poco avrebbe ospitato una bimba innocente.
Non è un caso che, finita la doccia, abbia indossato uno di quei classici pigiama da uomo a righe, con tanto di bottoni e colletto. E  che abbia invitato tutti a rimettersi rapidamente i vestiti, evitando di circolare in negligè. E' stato pure imbarazzante mangiare patatine mentre lui  si aggirava intorno al tavolo maneggiando un aspirabriciole, mettendolo in azione ad ogni caduta di fregoia.
Un atmosfera di terrore.
Neppure ci ha permesso di giocare a carte: approfittando della presenza di molti papà, li ha riuniti intorno al tavolo per portare testimonianza del loro vissuto di genitori.
Come li ascoltava attentamente!
E ho provato tristezza quando mi ha emarginato in un angolino: e un colpo allo stomaco nel momento in cui mi ha puntato contro un dito, affermando con tono greve: " e tuuu, Mister, cosa aspetti a dare un senso, un sensoo alla tua  vita? "

Alla fine ci ha buttato fuori senza troppi complimenti, e mentre varcavamo il portoncino, lo si udiva singhiozzare : " Elena, Elena, dolce mia sposa, torna presto a casa... mi manchi...  mi manchi!"
E poi, a stagliare l' aria, il riecheggiare di un urlo : " Agataaaaaa! "

Benvenuta piccina.

Caro Riccardo, cara Agata,
mi sa tanto che i vostri genitori  stanno preparando un bel biscotto matrimoniale!

Mendy

Pensiero della sera da parte del Re del copia/incolla.
Dietro Me di Pierangelo Bertoli, tratto dal Disco "A Muso Duro" del 1979.

Chissà cosa farò, sarò furia o pazienza
o timore o speranza, avrò gli occhi appannati
io che sono animale abituato a lottare
e non ho pianto mai le cento volte
che sono stato colpito e umiliato, che sono caduto.

Chissà cosa farò quando inizia il futuro
ed un po' sarò morto, avrò chiaro il pensiero
da gridarmi che è vero, non è la fantasia
io che ho sognato di lasciare dietro me
un grido una canzone una parola una bandiera od un figlio

E non mi vergognerò di ridere di niente
di fare anche il pagliaccio io che non l'ho fatto mai
di accarezzarti il viso, dirti grazie con un sorriso
e se ti farà piacere dirti che sembra proprio me

Chissà cosa farò quando avrò fra le dita
l'incredibile vita, la fiducia nell'uomo
di passione e ragione non dirò ti ricordi
io che ho vissuto di ricordi di canzoni
battaglie ed illusioni non dirò più ti ricordi ma domani

E non mi vergognerò di piangere di niente
di fantasticare già su quello che sarà lui
di stringerti la mano di appoggiarti la testa al seno
e se ti farà piacere dirti che sembra solo te

So già cosa gli dirò quando potrà sentirmi
quando potrà capirmi: devi essere uomo
che cammina nel mondo e che vuole invecchiare
e ridere del sole e gridare insieme al vento
e credere nel giorno che saprai cosa dire a tuo figlio

L'esempio di come una "semplice" canzone possa esprimere quello che si ha nel cuore. Grazie Mendy, il fatto di averla riportata mi ha scatenato tonnellate di emozioni ad essa legate.

L'altra notte, dopo essermi abluito a dovere rispettando le rigide regole imposte dal rinnovato ometto Mendy, sono salito in macchina e nel tentativo di tornare a casa mi son trovato davanti due vie: una che arrivava di qua e una che arrivava di la. Son rimasto stupito e sorpreso di questo chiedendomi come fosse mai possibile. Questo ha provocato un sensibile ritardo nel mio ritorno a casa per la lunga meditazione seguita.

Tuttavia, ad oggi, questo rimane uno dei grandi dilemmi della storia.

Ieri sera ho assistito ad un concerto vocal strumentale di 180 bambini al San Domenico. Alla fine ho chiesto al Direttore della Baracca se i bagài i faa la docìa lè.

lui mi ha risposto: i pol mia perchè i ghà mia purtat la roba!

eh si... questi artisti sono prorpio strani!

E' come per il bivio di Pressana: due strade.
Una che andava di qua, una che andava di là.
Alta filosofia.
Come una donna che ti porge il tergo: e appaiono le due vie.
Una è quella del peccato. Per l' altra dipende.
A noi Schopenhauer ci fa un baffo.
Eh si, perchè la vita spesso esprime variabili e contraddizioni.
La dòcia? Pensate sia tutto così semplice?
Notizia di cronaca recente: due genitori hanno denunciato i dirigenti di una squadra calcistica di bambini perchè questi non garantivano il diritto del loro figlio a NON fare la doccia dopo la partita.
Trattasi di un ragazzino pudico: proprio non ne voleva sapere di spogliarsi in  gruppo.  Per via di questo fatto i compagni lo prendevano in giro, e gli rendevano difficoltosa l' integrazione in squadra. E gli adulti responsabili  facevano davvero poco per trovare adeguate soluzioni; anzi, spesso facevano pressioni affinchè il non ablutivo si convincesse a schierarsi sotto l' acqua insieme agli altri.

Anche Lunedì il Presidente ha fatto storie... ma poi ha capito che se non fosse entrato in dòcia volontariamente avrebbe vissuto un brutto quarto d' ora.
Riceveremo avvisi di garanzia?
Se è ritornato a casa con l' otite peggiorata, sua moglie, dopo averlo randellato, è capace di essere andata dai Carabinieri a denunciarci.
Speriamo bene.
Nelle carceri c'è una via sola...
e i detenuti di lungo corso non vanno troppo per il sottile.
Anzi, per le matricole hanno una predilezione.
Se poi uno si presenta con mutande da competizione come quelle del Principe, be', allora son davvero - è proprio il caso di dirlo - cazzi amari!

Caro Mendy, sono un ragazzo incorreggibile: tra tutte le canzoni di Bertoli, dovevi proprio citare " Dietro me " ??
Ma lasciamo perdere questo filone equivoco: una volta tanto che non ti esprimi pirlescamente, sarebbe irrispettoso ( ? ) mandare subito tutto in vacca.

La prima riflessione  ( non malata) che mi è venuta in mente è la curiosa analogia di ricordare una persona scomparsa in un post dove si celebra una nuova vita.
Del resto Pierangelo fumava troppe sigarette.
E già non stava benissimo di suo.
Ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo:   concerti che non erano tenuti a S. Siro, ma all' interno di feste popolari realizzate nella bassa   padana. E seppur non convintissimo, alla fine rendeva felici i più nostalgici regalandogli la celebre " Rosso colore ".
E l' azzurro sta nel cielo ; e  il verde sta nei prati ; ed il rosso... è il colore dell' amore.
Poi scendeva dal palco montando in groppa ad un robusto uomo dello staff.  
Altra bella cosa -  che mi lega all' artista - è possedere una ventina dei suoi LP, che non sono Cd , o brani scaricati nella chiavetta: sono veri dischi in vinile, con le loro magnifiche copertine e i testi delle canzoni pubblicati all' interno.
Una mano fasciata che regge un microfono è l' immagine dell album " A muso duro ": tra i  musicisti è presente pure Massimo Luca, che un giorno si fermò pure al Pilastrello per salutare il Pile. Si erano conosciuti a uno dei concerti descritti, e per diverso tempo hanno mantenuto contatti.
Mentre scrivo rigiro tra le ginocchia la sottocopertina che fisicamente contiene ciò che un giorno Bertoli ebbe modo di produrre : musica, pensieri, parole.  Sono cose che hanno emozionato, e ancora dopo tanti anni continuano a emozionare. Eventi che per molti soggetti  sono stati  formativi.

" E alla fine della strada potrò dire che i miei giorni li ho vissuti "

Mentre maneggio la  collezione vinilica ( dischi, non colle...) spesso mi chiedo: che fine farà dopo la mia dipartita? Ci sarà qualcuno in grado di apprezzarla?
Ammesso ci siano figli eredi sull' asse ereditario, non sempre questi si appassionano a ciò che emozionò i padri.
Non è così per il rampollo di Bertoli, a sua volta cantante e musicista, il quale non disdegna di proporre le canzoni che resero popolare il padre. Ma c' è da dire che negli ultimi anni di carriera era stato un po' dimenticato: faticava a trovare produttori, e i suoi lavori venivano scarsamente pubblicizzati. L' onda della seconda giovinezza - con le partecipazioni a Sanremo - si era gradualmente esaurita. Anche in questo caso può sembrare contradditorio che un personaggio che cantava " A muso duro " abbia poi accettato di salire su quel palco. Ma lo ha fatto proponendo un pezzo con forti radici popolari ( insieme al gruppo sardo dei Tazenda) e con una canzone
" politica " come  "Italia d'oro", agli antipodi dello stivale retoricamente esaltato dal Principe Pupo  Tenore dell' ultima edizione. E annoto  una canzone ancora più forte che nei primi anni duemila, l' allora direttore artistico Baudo, non accettò alla partecipazione.
Ma anche questo è un discorso che si presenta in molti aspetti della vita: è meglio restare " fuori " rimanendo puri, o è meglio sporcarsi le mani, ma andare "dentro"?

Mi angosciano pure le centinaia di soldatini che stanno alle mie spalle: che fine faranno??
Con tutti i soldi che ho speso!
Qualche mano sciagurata non li porterà in discarica, o li venderà per pochi euro a rigattieri di pochi scrupuli, che poi si fregheranno le mani rivendendoli a collezionisti?
Ma chi è appassionato di raccolte, non ragiona in termini d' investimento: se vende ( spesso rimettendoci, non è facile trovare compratori per certe tipologie di oggetti) è perchè è con l' acqua alla gola a livello economico.
Troppo alto il valore affettivo.
Guardare i soldatini con cui giocavo negli anni settanta  riempie di cullanti pensieri.

Vorrà dire che mi farò costruire una tomba a forma di piramide, e ci  farò ficcare dentro tutto il materiale emozionale da cui sono circondato.
E prima o poi dovrò decidermi a far stampare tutte le pagine del Blog.
O commissionerò il lavoro al Presidente: ormai è un esperto per la produzione di libri.
Il meglio delle fotografie, il meglio dei commenti, una breve biografia dei personaggi ( magari scritta da loro stessi) ed oplà, il gioco sarebbe fatto.
Anche per voi papà, non sarebbe un bel regalo per i figli?
Nell' infanzia e adolescenza magari gli fregherebbe relativamente: ma quando avranno tra i 40 e 50 anni penso che per loro sarebbe bello estrarlo dal fondo di qualche cassetto e fare un tuffo nell' esperienza paterna del Briscolone.
O sarebbe meglio occultare le prove di accertata idiozia??

Un' altra idea che ritengo interessante sarebbe quella di organizzare una mostra
( all' oratorio sabbionese? ) dei giocattoli della nostra infanzia e adolescenza.
Bisognerebbe attivarsi a cercare nelle nostre cantine ( o chiedere a conoscenti)  vecchi giochi in scatola, macchinine, piste, trenini, figurine, soldatini, racchette, biglie, fumetti ecc.
E' un lavoro non facile ( spesso la gente si sbarazza di queste cose) ma si potrebbe tentare se animati da voglia ed entusiasmo. E con questo ardore non mancherebbe l' impegno a ri- ealizzare i giochi che costruivamo con le nostre mani: fionde, cerbottane, spade, scudi, archi, armature in cartone ecc.
Naturalmente il bello sarà poi, durante la mostra, essere presenti, e fare dimostrazioni di gioco.
Ma ancora più bello sarà impedire ai bambini visitatori di unirsi a noi. Gli diremmo: tornatevene a casa a giocare con la play station!
Nessun problema a coinvolgere altri papà.
Insomma, non si tratterebbe di una esposizione statica.

Secondo me questa proposta è nettamente migliore ( e più fattibile ) della calendarizzata ipotesi del Presepe vivente; e probabilmente più in linea con lo spirito del nostro gruppo.
Forza Presidente, si attivi!
Lasci perdere quel dannato libro sul Moto Club e ritorni da noi!
Ci faccia vedere come si costruiva una lippa negli anni 50!

Prendi nota Gerets: " Briscolone Club", il libro.
"Briscolone Club", il film.
Mostra del Briscolone Club: " i giochi della nostra infanzia"

Ragazzi, però serve la collaborazione di tutti.
Ovviamente in proporzione alle proprie possibilità.
Carico maggiore per il nostro leader pensionato!
Più indulgenti con i papà ancora alle prese col pannolino.
E possibilmente in tempi non eccessivamente dilatati nel tempo: non vorrei entrassimo in quella fase dove  il Presidente sarà alle prese col pannolone!


Tante belle proposte ma molto difficili da realizzare, bisognerebbe avere la vera e piena collaborazione di tutti.
Briscolone Club il film, sarebbe di possibile realizzazione, molto il lavoro da svolgere, servirà qualche mese per prepararlo; potrà essere un lavoro del prossimo inverno magari.
Briscolone Club il libro, questo lavoro lo puoi realizzare solo tu, naturalmente con la collaborazione dei singoli soci, molto diverso da quello che sto preparando per il Moto club.
Mostra del Briscolone Club: " i giochi della nostra infanzia", più difficile da realizzare, serve la collaborazione di troppe persone e la ricerca in soffitta dei giochi d'infanzia è molto difficile da effettuarsi.
Personalmente non posseggo più nemmeno un gioco, anche perché ne avevo così pochi che a fatica ne ricordo qualcuno.
Apprezzo comunque le nuove idee molto Briscoloniane, da parte mia sono pronto a collaborare il più possibile per discuterne e realizzarne alcune se possibile; attendiamo commenti e disponibilità dei nostri soci.

paccagnocca

Secondo me l'idea del pasi oltre ad essere antica è stata anche mal copiata: esistono da tempo mostre e fiere del vecchio giocattolo in tutta italia.....L'ultima a Genova il 2-3 aprile scorso.

Intanto, ben arrivata alla piccola Agata!!!

Certo che questa gnoccapacca... nemmeno la lettera maiuscola nello scrivere il nome del nostro caro socio!
Non te la prendere Pasi e conta pure sulla mia disponibilità nel dare concretezza ai tuoi intenti. Chi dice che non potremmo fare meglio (e non sarebbe la prima volta) della fiera genovese???
Viva le capanne di rami e foglie sulle rive dei fossi. Bei tempi.
Mi associo al benvenuto in terra (purtroppo) ombrianese alla piccola Agata.

E bisogna andare fino a Genova per una mostra del giocattolo??
Domenica scorsa se ne è svolta una a Cavatigozzi ( ! ) frazione di Cremona.
E sono diversi anni che viene svolta.
A Novegro, vicino a Linate, l' appuntamento è biennale.
Certo che esistono da tempo fiere  del vecchio giocattolo  in tutta Italia! ( in prevalenza commerciali).
Sono presenti pure musei.
In tutta sincerità, ritengo ingeneroso quel " mal copiata" espresso dalla Pacca. Come scritto nei precedenti commenti, il bello dell' eventuale nostra mostra sarebbe il fatto di organizzare dimostrazioni di gioco.
Ipotizziamo che ci venga concessa l' intera palestra sabbionese: in terra troverebbero posto piste per le corse dei tappi, percorsi per le macchinine, campi da calcio per le partite con le figurine e gli animaletti, campi di battaglia dove schierare soldatini, binari ferroviari dove far scorrere trenini ...
E pure la " capanna " che affiora nei ricordi di Paol. ( grazie dell' appoggio)
Possiamo esporre pure il Gerets vestito da cow boy. Con tanto di pistola con le bombette.
Pover' uomo, sembra che non sia mai stato bambino.

E che dire di organizzare una bella gara a " bandiera ", o " ce l' hai?"
Al Pilastrello, in cascina, sulle strade ancora poco trafficate, a noi ragazzi del club non mancavano gli spunti di gioco. E come una volta, ci rimetteremmo a costruire fionde, cerbottane, armi bianche, carretti, aerei di carta...
E alle pareti, per integrare, si potrebbero esporre cartelloni dove verrebbero descritte brevemente le attività giocose dei nostri tempi.
L' idea, lo spirito ( Briscoloniano) sarebbe in prevalenza questo.
E non a vendere a cifre esorbitanti ( girano di quei prezzi!) un' antica trottola di latta.

Cara Paccagnocca, se hai delle vecchie bambole da prestarci, possiamo fare una bella dimostrazione di come gli staccavamo le braccia e tagliavamo la testa negli assalti Apache alle femminucce del cortile!
O eri una di quelle che preferiva giocare  con le ruspe?
In alternativa potresti mettere a disposizione il tuo corpo per il gioco del " dottore".
Ammesso che sei una di quelle che vale la pena far spogliare.

Gennaro Calamaro

Caro il mio Pasi, forse è meglio che l'esposizione tu la faccia di bambole gonfiabili e vagine di gomma che hai nell'armadio blindato in garage; e visto che siamo nel 2010 è facile che ti infili su qualche cavaturacciolo.
P.S.Ti ticordi le cinghiate che avevi sulla schiena dopo la partita San Francesco- Muccese, giocata ai Sabbioni? Hai cambiato gusti sessuali o ti piace ancora farti cinghiare!!!??
P.P.S. Avrei gusto che Paccagnocca fosse un gustoso e robusto trans con un 42 funzionante e che, trovato il tuo indirizzo, venisse a farti una bella visitina, magari interna...
Ciao Barbagianni
Gennaro Calamaro

Mendy

C'è da dire che la Pacca trova sempre modo di mettere pepe nel blog....e meno male che a qualcuno brucia!

La piccola Agata dorme (almeno lei) con mamma e per ora sono stato sfrattato dal lettone...tempi duri in arrivo? Oggi mi sono pure beccato il primo rigurgito sulla mia amata felpa del Toro...e pure una tripletta di peti direttamente sul braccio, che nemmeno Bèla Paol in età scolare riusciva a piazzare!!

Per la mostra di giochi non entro nella polemica ma dico solo che porto il tango...ma decido io chi giuoca!!!

Caro Mendy, se al posto del tango ( pallone da calcio dei mondiali in Argentina, molto elastico e filante) porterai il tanga, mi candido assolutamente per giocare nella tua squadra.
Ma è l' unico giocattolo che possiedi?
O temi di opporti alla tua amica?
Per quanto sia gradita ospite, non è membro  del club:  il suo parere non conta un cazzo.
Per assurdo varrebbe di più una deposizione dell' impalpabile sicio Gigi.
Ma la Pacca non si disperi: visto che gli sto palesemente antipatico ( chissà perchè...) può darsi che il Presidente faccia carte false per cambiare la costituzione.
Apertura alle donne.
E come un negro è diventato Presidente degli Stati Uniti, un giorno Agata potrebbe diventare la prima leader femmina del gruppo Briscolone.
Come vedi ha già carisma: ti ha sfrattato dal lettone matrimoniale.
Per la tua attività sessuale ( si profilano tempi bui. Lo dicono le statistiche: le mamme la danno via di meno )  ti posso prestare una mia bambola gonfiabile: è un po' usata, ma con ana laada, e ana sùgada, torna perfettamente agibile.
Del resto Mila e la moglie me ne hanno appena regalata una nuova in occasione del mio compleanno: così sperano che le lasci un po' stare.
Certo che se mi regalavano il modello in grado di frustare ero più contento.

Caro Calamaro, a mulinare i tentacoli sulla mia schiena, vieni tu??

Papà lo sono stato nell' infanzia.
Giochi di ruolo.
Di giorno magari facevo il camionista:  per il cortile trascinavo uno scatolone
- legato in vita -  fungente da rimorchio. E come volante utilizzavo i fondi rotondi di cartone delle torte, sul quale veniva disegnato una specie di cruscotto: contachilometri, tergicristalli, frecce, spia dell' olio, della benzina, specchietto retrovisore...
Alla sera rientravo a " casa": una zona sotto il portico delimitata da assi e bastoni, principalmente occupata da padelle e padellini di plastica.  Una bambinetta si dava un gran da fare con pappette di fango e foglie, tentando poi di cucinarle nel Dolceforno della Harbert.
Solo dopo molti anni si venne a sapere che nel suo interno erano presenti parti in amianto.
L' accoglienza non era delle più felici. Le arpia scimmiottava la mamma, e con fare incazzoso iniziava a lagnarsi: fai qui, fai là, fai questo, fai quello.
Di limonare un po' neanche a parlarne.
E pretendeva che la bambola di cui si occupava fosse mia figlia.
Ne esistevano diversi modelli, e all' epoca non è che fossero prodigi della tecnologia: quella che camminava aveva le movenze di Franchestain;  quella che parlava aveva la stessa voce di Linda Blair nel film " L' esorcista "; quella che piangeva aveva lo stesso lamento di una porta fastidiosamente cigolante.
Per fortuna, con un energico intervento sulle batterie, si poneva fine a quello strazio.
E naturalmente arrivavano gli improperi della "moglie" di turno per l' intervento poco ortodosso.
Così piccole, quelle ragazzine: ma con già inculcato lo spirito delle rompicoglioni.

Decisamente meglio quando le fanciulle giocavano tra di loro, interagendo con passeggini, bambole, vestitini, pettini, padellini, carrelli della spesa, alimentari in plastica e cartone, Folletto e lavatrici in miniatura...
la cultura di quell' epoca, da grandi, le voleva brave massaie.
Peccato che non studiassero da escort, o da veline.
Allora, a noi ragazzi, per divertirci un po', non ci rimaneva da organizzare che assalti di fantomatici pirati, o indiani, o giapponesi:  muniti di bastoni, di pistole ad acqua, di cerbottane, portavamo  scompiglio in quei cappannelli di comari.
Come strillavano!
Non di rado rapivamo bambolotti. Solitamente avevano  testa , braccia, e gambe,  snodabili, le quali s' incastravano nel corpo a pressione. La tentazione di smontarli era troppo grande per rinunciarci.
Purtroppo le femmine, per riguadagnarsi il maltolto, solitamente andavano a fare le spiète piagnucolando dalle loro mamme o dai nostri genitori, i quali c' invitavano ad uscire dai  nascondigli e restituire la refurtiva.
Possibilmente intera.

gennaro calamaro

Auguri di buon compleanno al PICIO pasi........

volevo ricordare alla Pacca che oggi è il compleanno del Pasi... forse gradirebbe regalo!

Mister so che festeggerai il 3 Maggio... gli auguri sono allora postdatati!!

Si, effettivamente ho deciso di festeggiare il mio compleanno il 3 maggio.
Ho preso questa decisione da quando il Presidente ha ideato di celebrare l' ultimo dell' anno il 2 di Gennaio.
Del resto il calendario del Briscolone sfugge a regole certe.
Per quanto riguarda il regalo della Pacca non vorrei avesse ragione il nostro Calamaro: e se questa disponesse di pacco funzionante misura 42?
Meglio andarci cauti.
E poi è soggetto incompatibile: come quelle papere che dispongono la vagina filettata al contrario. Serve  a contrastare i maschi della specie, i quali dispongono di pisello imbirlato stile cavaturacciolo, ma con rotazione inversa alla precedente.
Impossibile l' accoppiamento.
Quelle femmine riescono a rotearla nel giusto senso solo quando hanno voglia, e intercettano un volatile di gusto alle proprie esigenze.
Temo che anche l' "amicizia" sia un traguardo impossibile da raggiungere. Per quanto mi piaccia leccare fighe, non amo leccare  culi. Il fatto che sia presumibilmente donna non le da diritto a sconti  (eccetto la Canalis) : se scrive cagate, merita lo stesso atteggiamento che riservo a tutti gli altri scrittori del Blog.
Sono un uomo democratico.

TULIPANO NERO

"Donna" deriva da "domina", cioè "padrona", dunque ricordati che ci devi maggior rispetto, anche nel linguaggio. Non si pretende la distillazione del linguaggio, ma almeno una raffinatezza che lo edulcori da quelle spregevoli e monotone volgarità. Personalmente ritengo che la f... sia solo una parte del corpo, come gli occhi, la chioma, il naso!!!
Auguri! Ma festeggia facendoti un esame di coscienza....

Cacchio Mister, che randellata.
Allora non posso che augurarti un meditativo buon compleanno. Te lo faccio oggi perchè ho deciso che per me oggi è il tre di maggio!

PS: che sia un caso che oltre al "creatore" del sito Tulipano Nero sia l'unica/o in grado di gestire a piacimento il gioppino?!?

PPS: Umbe, non ci hai ancora detto nulla della serata ginnica dello scorso lunedì che ti ha impedito di partecipare ai festeggiamenti Agatiani!

BEPPE

AUGURI AL CUGINO MISTER  ......

Ma scusate il Tulpiano nero ha come logo una margherita bianca?  Che strano che sia trans....


Auguri ancora al Mister

Cos'è una donna?
Dicesi donna tutta quella parte inutile intorno alla figa.
E' un' antica massima raffinata quanto una scoreggia, però è di grande effetto.

Sarebbe triste festeggiare facendomi un esame di coscienza: e se poi mi accorgessi di essere un cattivone immerso in un profondo baratro?
Forse lo sarei se m' introdussi nel sito delle Barbie Club scrivendo volgarità firmandomi come  l'Uomo Mascherato.
Ma siamo all' interno di un sito che simboleggia un gruppo ( di cui faccio parte) dove ognuno rappresenta sè stesso. E si esprime - prendendosene le responsabilità - come meglio crede.
Non cerco consensi: per cui, caro Tulipano Nero, fa parte dello stato delle cose la possibilità di annoiare, stancare, irritare. O rappresentare soggetto che non piace.
Hai in camera il poster del nostro Presidente??
Per me è già motivo di stupore il fatto che leggi il nostro Blog: e lo è maggiormente il fatto che ti prendi pure la briga di scriverci dentro.
Per cui non sei meno scellerata di quanto lo sia io.
Mettiamola così: accetto tranquillamente il fatto che non ami un determinato tipo di linguaggio, o che la tua sensibilità abbia confini differenti dai miei. Ma siamo pur sempre all' interno di un contesto spesso demenziale, ironico, satirico, e volendo esagerare, pure sarcastico.
E ripeto, può non piacere: ma facciamo attenzione a non confondere  le persone dai personaggi.
Anche se talvolta è difficile distinguere dove finisce uno e inizia l' altro.

Non ti ringrazio per gli auguri perchè mi sembrano ipocriti: erano all' interno di un commento distillato nel linguaggio, ma era pur sempre un  raffinato mandarmi a fan' culo.
Un consiglio: per quanto il tuo uomo ami i tuoi capelli, la tua chioma, il tuo naso...  dagliela più spesso.
Lo farai felice.

Caro Paol, le randellate che più fanno male sono le tue: certi scappellotti sul cranio - durante le riunioni - che mi fanno crodare i pochi capelli rimasti.
E non si tratta di schiaffazzi virtuali.
Per quanto riguarda le scaramucce sul Blog, ci vuole qualcosa di più consistente per farmi battere ritirata.
Mi deprimono di più certi fiacchi commenti del presidente.
Questa piratessa del Blog ( margherita bianca su sfondo nero) oltre al pregio di rompere la motonia dei nostri orribili gioppini, ha il coraggio di esporsi frontalmente con verve polemica: e visto che navigo spesso con l' ascia da guerra dissepolta non posso certo dolermene.
Ma è come se avessi già il suo scalpo appeso alla porta della mia capanna.
Forse è per questo che ha rapito Umbe e lo tiene in ostaggio??
E visto che è una donna domina, lo tiene al guinzaglio?
Mago, se ci sei, batti un colpo!
O dobbiamo aspettarci che nel prossimo gavatatar del Tulipano compaia un tuo orecchio mozzato?
Se invece nel riquadro comparirà - di mozzato - un pene, vorrà dire che avrà ragione il cugino Bep, ipotizzando derivazioni transgeniche. Sarà quello che la piratessa si è fatta togliere a Casablanca?
Attendiamo eventuali sviluppi.

P.S: Mendy, per Agata hai controllato bene??

Mendy

Caro Mister AUGURI!!!
Bravo bravo bravo bravissimi!! Complimenti!!!
Oggi è il 3 maggio e mi sono ricordato del tuo compleanno senza mettere il MEMO sul ucCELLULARE!
Peccato che il 1 Maggio sia cascato di sabato e non abbia contribuito ad una "settimana corta"...andrà meglio per il 2011.

Oggi tra strilli e pianti ho provveduto al primo cambio pannolino. Prestazione discreta nel risultato, da migliorare i tempi ...diciamo che con questi tempi di cambio gomme alla Ferrari il buon AlFonso mi avrebbe mandato a fare in culo.

Ma non sono riuscito a tradurre gli strilli di Agata...che celassero qualche parolaccia? Ma no dài, ancora essere innocente è...

Zaccheo

Pasi, i miei migliori auguri!
Però il regalo fammelo tu....sono passato da un sicomoro ad un garage buio e poco frequentato dove la solitudine regna sovrana. E dire che in quella casetta a Caergnàniga si stava così bene...decisamente superiori le attenzioni, c'era la panchina per fumare in giardino e poi il padrone di casa ogni tanto mi dava anche 4 colpetti!
Che brutta fine ho fatto...sarà colpa della recessione?

LI-BE-RATELO!  
LI-BE-RATELO!
LI-BE-RATELO!    

Mendy, se in questi giorni che trascorrerai a Ombriano avrai bisogno di un letto per dormire la notte, (visto che ti hanno già sfrattato dal matrimoniale) a casa mia ci sono due camere con letto libero, posso metterne una a tua disposizione; se poi il Mister è cosi generoso di prestarti una delle sue bambole gonfiabili, potrai soddisfare le tue voglie remote senza annoiarti.
Avrai modo di migliorare i tempi del cambio pannolino, la settimana è lunga e Agata di certo non ti farà mancare il lavoro, potrai essere in pole position per domenica se ti impegnerai seriamente.
Chissà se la nube vulcanica avrà dato la possibilità al nostro amico Principe di recarsi in terra Spagnola?  

Mendy

Tranquilli, tutto sotto controllo. Ho ripreso posto nel MIO letto (anzi non l'avevo mai abbandonato se non nelle ore pomeridiane).

In effetti il paragone con la F1 calza (o meglio mutanda in questo caso) perchè anche Agata lascia le "sgommate" ....

Probabilmente Agata strilla perchè nel post dedicato a lei c' e un gran rebelotto: tra variegati auguri di compleanno, progetti di mostre giocattolo, crociate femministe , è un po' difficile seguire il filo del discorso.
Neppure è molto edificante che il papà narri delle sue sgommate.
Scoreggie e derivati rappresentano argomenti tipicamente maschili: non credo sia contenta  essere coinvolta. Penso che Riccardo si diverte molto di più nelle emissioni, e che sia felice se si narra delle sue imprese.
Pure l' abbinamento con la Formula Uno evoca scenari maschi.
Non vorrei che la bimba temesse - in un vicino futuro - di essere vestita con la maglia del Toro, e di ricevere un pallone da calcio come regalo dei primi passi.
Caro Mendy, penso dovrai iniziare a entrare nell' ottica delle magliette di Hello Kitti, delle scarpette con i lustrini, della biciclettina rosa brillante, delle bavagliette con i cuoricini...
e al posto del Docia day era meglio che organizzavi un bel the con i pasticcini.
E più che Bertoli, durante il cambio pannolino, sarebbe meglio diffondere per la stanza le canzoni della Pausini. O degli Amici della De Filippi.

Dopo la tiepida accoglienza al Tur Brisculù ( e per questo stralciato), la poco o niente presa in considerazione della mostra del giocattolo con dimostrazioni, la cazziata delle femministe, mi chiedo se non sia meglio dedicarmi a qualcosa di più produttivo e soddisfacente allo scrivere sul Blog.
Non il tennis agonistico: ieri sera ho subito l' ennesima sconfitta ad un torneo. In più ho guadagnato ginocchia a pezzi e  muscolatura incriccata.
A furia di festeggiare compleanni sto diventando vecchio.
Ma c' è chi sta peggio; domani sono chiamato ad un funerale; le generazioni anziane lasciano il posto a quelle più giovani.
E c' è chi farebbe carte false pur di essere bocciato, ignorato, sgridato, pur di non essere alle prese con una malattia distruggente.
Allegria!
Per cui non è il caso di deprimermi troppo.
Nè d' iniziare a scrivere " vagina " al posto di figa ( o mona; o potta; o topa; o marmotta; o sgnacchera; o castagna; o passera; o bernarda; o fregna; o sorca; o ciornia; o ... mal copiato da Benigni? ); o mettere freno a idee ambiziose; o limitarmi a palleggiare con il lento e tiramozzarelle tennista Gerets.
Be', tennista è una parola grossa.

Purtroppo come hai avuto occasione di constatare la carta d'identità la fa da padrona, in particolare si evidenzia nel praticare sport dove la fatica e uno scatto rapido è la base, il tutto condito da una buona tecnica che non sempre si riesce ad avere.
Ma non bisogna demordere, quando gli acciacchi si fanno sentire, bisogna abbandonare lo sport agonistico e praticare uno sport meno dispendioso e più divertente (si fa per dire); nel club tu puoi avere buone soddisfazioni e fare scoppiare giocatori che si credono dei Federer o Nadal.
Io sono costretto a fare il contrario, ma solo il fatto che sono sempre in campo a tirare dall'altra parte delle rete mozzarelle è già una vittoria, domani provo il racchettone del maestro, forse riuscirò a tirare una mozzarella di bufala.

Ma qualcuno ha notizie del nostro "viandante pellegrino" in cammino sulle strade nord-occidentali del vecchio continente in cerca di redenzione? Che la nube vulcanica abbia avuto il sopravvento???

Mendy

Insinuo un sospetto....
E' tutta la settimana che la vicina di casa single (percapirci quella che mi ha visto in mutande nel dòcia day) è assente...che sia stata folgorata dalla visione del fulgido brizzolato? Sarà pellegrinaggio mistico o misto?

Chissà se ha portato la chiavetta per lasciare un commento?

Molti anni fa mi ero messo d' accordo con una nota e florida ragazza dell' epoca
( fa rima con mela) per effettuare un pellegrinaggio a piedi fino al Santuario di Caravaggio. Partenza dalla chiesetta del Pilastrello: un cost to cost.
Ritorno  in treno.
Il giorno prefissato mi sono alzato di buon ora, e come da programma, sono andato a casa sua per chiamarla.
Si è affacciata alla finestra ancora in pigiama e chiaramente assonnata. Si era alzata poco prima, ma avendo scorto il cielo nuvoloso, aveva pensato che quella non fosse giornata ideale per la camminata.
Incassai serenamente il colpo ( a quell' epoca non esisteva ancora il blog ... ), e dopo una breve riflessione, decisi di avviarmi ugualmente, sfidando eventuale pioggia e solitudine. Partii di gran lena , mantenendo per tutto il tragitto un ritmo di marcia molto elevato. Del resto non dovevo chiacchierare con nessuno, nè adeguarmi ad un soggetto con differenti risorse atletiche. E l' unica limonata che potevo aspettarmi era quella di un eventuale sosta al bar.
Ma sinceramente, non sarebbe successo nulla di  linguistico ( oltre le parole)  anche in sua presenza: a quei tempi era persa - non corrisposta - per un altro. Quello lo avrebbe seguito anche sotto il diluvio. Io nemmeno stavo in panchina: era bastata una nuvoletta per mandarmi in tribuna.

E così, passo dopo passo, arrivai alla meta.
Giovane e orgoglioso non mi sfiorò l' idea di ritornare in treno: era l' usanza degli oratori, o dei gruppi parrocchiali, dove la presenza di bambini, ragazze, donne, anziani, suggeriva questa scelta.
Decisi diversamente: così come ero arrivato,  a piedi,  tornai.
Cost, cost, cost.

Teniamo conto che anche il Principe invecchia.
E il mito non è più quello di una volta.
Del resto, cosa offre la piazza ad un over 45 single che non gira in Ferrari nè bazzica in politica?
Ruspanti cinquantenni semibabbiole che bazzicano al Magika di Bagnolo la Domenica sera?
D' accordo, farebbe strage.
Come io non avrei difficoltà a legnare modesti tennisti di club.
Ma quando c' è un passato da difendere, non è semplice accettare un ridimensionamento.
Nè essere soddisfatti delle castigate date: vincere facile non piace a tutti.
Per molti versi è molto più affascinante misurarsi con la probabile sconfitta, anche se non è semplice trovare un modo sereno per conviverci. La cosa più difficile è liberarsi dalle aspettative degli altri, o dal valore che talvolta ti attribuiscono a seconda delle prestazioni.
Scopi tanto? Sei un grande.
Trombi nulla? Sei uno sfigato.
Vinci la partita con tizio? Che forte che sei!
Perdi la partita con Caio? Ma come hai fatto??
Che hai le ginocchia logore, che non puoi battagliare più di tanto perchè soffri di crampi,  che vuoi provare nuovi colpi perchè giocare alla vecchia maniera ti ha stufato, che hai appena finito un  lungo turno di lavoro, che ti sei alzato alla mattina alle 5,30, che hai appena litigato con la moglie ( e hai le palle girate) o  ci hai appena fatto l' amore, perdendo mezz' ora di autonomia, son cose che uno si porta dentro: e sa quanto possono incidere.
Spesso le persone vedono solo  le componenti esterne: hai vinto, hai perso.
E' pure normale che una bella vittoria porti gioia personale; e prestigio agli occhi della gente: ma come dicevo prima, è  pure stimolante cercare dentro sè le ragioni per convivere in situazioni più avverse.

Per non fare figure di merda sul blog potrei certamente limitarmi a tirare commenti mozzarella, a censurarmi,  a strizzare opportunamente l' occhiolino. Ma continuo a fare diversamente.  Certi scritti possono risultare patetici tanto quanto un vecchio campione si ostini a trascinarsi sui campi da gioco nonostante i risultati non siano più quelli di una volta: e forse sarebbe più saggio dire stop.
E probabilmente più dignitoso.
Ma ancora non ho perduto le speranze di risalire: e di essere tennista, oltre che  scribacchino, migliore.
Senza per forza essere pure vincente.

segretaria del principe

Il Principe arriva questa mattina alla meta, rientro in patria, vulcano permettendo prevista per Domenica.

Buona Giornata

I principi avevano anche la segretaria?
Comunque sia essere Principe ha ancora la sua importanza: molta direi.
Pensate che l'unico volo aereo decollato dall'aeroporto di Linate sabato 17 aprile, con nube vulcanica in arrivo e voli aerei annullati è stato proprio il suo.
Non solo, ma il volo precedente fermato inizialmente per motivi tecnici non ha più potuto prendere quota causa l'annullamento per nube vulcanica.
Principi si nasce, non si diventa per caso.
Ieri sera ho visto i coniugi Lucini con figlio Riccardo, dormiente solo fino a quando la fame non si è fatta sentire; sembra proprio la fotocopia di Bèla Paol, mamma Cinzia subito pronta a tranquillizzarlo, ma lui niente o si mangia oppure piango sembrava volesse dire (a voi la scelta).

Mendy

Chissà se il Principe ha fatto l'amore? Mmmmmmmh!!

Stanotte prevista in bianco (Il Principe non c'entra), Agata promette ruggiti da leonessa!

Posso telefonare a qualcuno nel cuore della notte?

Al limite il rientro del Principe è "previsto,"  maschile, e non " prevista".
Ma la segretaria del nostro socio ha preso il diploma per corrispondenza?
Probabilmente il colloquio d' assunzione non verteva sulla battitura testi.
Del resto anche la Monica Levinski ha fatto carriera utilizzando...
uff ... meglio non continuare su questa strada: poi le femministe mi cazziano.
Ma secondo me quella signora o signorina ha spiccato senso dell' umorismo: una " segretaria " che scrive sul nostro Blog è come una fagiana che decide di portare a spasso la famiglia il giorno di apertura della caccia.
Perlomeno per quanto riguarda la mia linea editoriale.
Ma la satira  pecoreccia di queste donne che di giorno lavorano sotto la scrivania, e alla sera si fermano a fare gli straordinari, sopra la scrivania, non sembra essere filone ( e dagli col doppiosenso ) apprezzato dai più.
Il nostro Presidente preferisce il gossip, e in fatto di pettegolezzi è imbattibile: come fa a sapere tutte le notizie sul Principe?
Non mi sembra che lavori all' areoporto.
E pensate che l' incontro con Paol, infante, e gentile signora, sia casuale? E' una paparazzata studiata: si nasconde dietro il cavalcavia e aspetta che escano. Poi li segue.

Caro Mendy, se nei prossimi giorni noterai un palombaro armerggiare nell' Alchina, non allarmarti...

SEGRETARIA

Egr. Sig. anzi Merd..... Pasi,
Confermo il rientro del Sig. Principe per domani domenica 25 aprile ore 22 aereporto di Linate.

Senta egregia Merd..... ma proprio lei ha il coraggio di parlare dei fagiani!!!!! Ma si vergogni l'unico che ha rischiato di essere preso di mira dai pallini dei cacciatori di fagiani, a quanto mi risulta è lei!!!!

E' vero le scrivanie si possono utilizzare sopra e sotto ma lei..... vada a farsi un giro al Marzale e non pensi ai doppi sensi altrimenti la sua cagnetta Mila richia.....


gennaro el calamaro

telefona pure!!!!!!!!!!!
TI RISPONDERà LUCIANO TI CONSIGLIA

Caro Mendy, le notti in bianco si trascorrono da bambini, quando giunge il tempo di S. Lucia: e l' emozione dei giocattoli che arriveranno rende difficile prendere sonno, se non in modo finto per evitare che venga gettata la cenere negli occhi.
Le notti in bianco si passano poi da giovani, quando in compagnia di allegri amici non si rientra a casa la sera, ma rimane in giro a gozzavigliare, annebbiati da boccali di birra che si buttan giù senza perchè.
Poi viene il tempo dell' amore romantico, dei sogni e delle farfalle, e le notti in bianco si passano sulla spiaggia, teneramente abbracciati ad una fanciulla:  insieme si aspetta l' alba, e al sorgere del sole  si magnificano  gli splendidi colori.
O se nessuna donna è al fianco, si trascorron notti insonni nel letto per un amore finito, che non decolla, che si spera, che s' insegue vanamente, in un turbine di pensieri, di emozioni  di frustrazioni.
E  ancor dopo giunge l' ora del far porcello: le notti in bianco si passano in una stanza d' albergo a copulare in ogni genere d' intreccio  dove i record personali cadono, si ristabiliscono, e mai più saran  battuti. Son momenti di gloria, immortali  scolpiti a perenne memoria.

E caro papà Mendy, ecco giunta l' ora  del pianto - che vuol essere parola - di una piccina che ancor non è soggiogata dai ritmi del giorno e della notte, dove quella bianca, e quella nera sono realtà ancora non completamente assimilate, dove gli orari del pranzo e della cena - o di esigenze varie - non sono rigidamente legati a lancette dell' orologio.
E mio caro ingegnere, verrà il tempo delle notti in bianco quando la piccola, divenuta grande, uscirà composta per andare in discoteca, ma dall' amica recupererà una minigonna e la scatola dei trucchi: e danzerà, per ammaliarlo, intorno a quel ragazzo con la cresta colorata, il piercing, le braccia tatuate.
Si chiamerà Riccardo??

Di minor gusto letterario le notti in bianco passate  sul water a purgare serate in cui si è esagerato nel cacciar giù fette di salame abbinate a spuciacchi poco consoni.

Cara Segretaria, è sempre meglio infilarlo fino in fondo affinchè la cosa risulti più efficace e gradevole. Per cui, scrivere merd... ( seguita dai puntini) è lo stare tra il gnac e pitac. Più decisione nell' esprimere le proprie  opinioni!
Capisco che il suo datore di lavoro è mio parente, ma stia tranquilla, non la farò licenziare. Completi pure gli epiteti.
Del resto oggigiorno è difficile trovare soggetti che si esprimono in modo fine e delicato ( la sua cortesia è solo burocratica). E i pochi che ci sono solitamente hanno una natura poco incline - o totalmente assente - ad un efficace lavoro sotto la scrivania.
Comunque cerchi di migliorare nella fase di battitura: Mila "richia" ?
Scuola Gerets.
Che sia lui il segretario particolare, nascosto sotto mentite spoglie? Del resto è informatissimo sulle vicende Principesche. Ma molti dubbi, vista la scarsa fantasia monella - e l' ambizione d' incidere in modo propositivo sul Blog - che sappia ordire  simile piano.

Riguardo le avventure del Marzale, le risulta male: è un oasi naturale protetta, per cui i cacciatori, e relativi pallini, devono mantenersi alla larga. All' interno dell' area sono protette altre specie vegetali e animali, tra cui la marmotta. Contrariamente a quello che si pensa, rappresento un gentiluomo rispettoso e ligio a certe regole: per cui nelle occasioni in cui ho percorso ( in compagnia femminile ) i relativi sentieri, per quanto avessi il cane della pistola alzato, non ho mai toccato il grilletto ( cosa ci vuol fare, i doppi sensi mi perseguitano).

Per quanto sia un piacere conversare con lei, sia da tramite ad un invito che esprimo al suo capo: si faccia sentire più spesso attraverso queste pagine!
Per cui, faccia bene la punta alla sua matita.

Con viva cordialità, Pasi.

Trovo scandaloso che una ricorrenza così significativa come quella del 25 Aprile cada in Domenica.
A parte che risulta d' impiccio all' apertura dei supermercati, ci si accorge di meno che essa esista.
Ma essendo il nostro calendario elastico, propongo che la festa della Liberazione sia celebrata Giovedì 20 Maggio: così il 21, Venerdì, facciamo un bel ponte.
Del resto ci avevano già fregato il primo Maggio, caduto in Sabato.

Non è mio costume fare da segretaria/o a soci del Briscolone club, penso che ognuno sappia  gestire da solo le proprie vicende personali, ma il Principe è un personaggio di rango e una segretaria personale se la può concedere.
Certamente avrebbe potuto fare una scelta più accurata, le richieste di lavoro in questi tempi non mancano; oppure potrebbe avere privilegiato l'aspetto fisico, se cosi fosse gli potremo perdonare qualche strafalcione, si continuerà a scrivere potrà solo migliorare.
Nell'ultimo Week end casualmente, ho incontrato i coniugi Colosio al completo; ottima la forma del nostro ometto, l'anguria è sempre in crescita e l'operazione calo uomo stenta a decollare.
Mamma Ele è già ritornata in perfetta forma non ha certo bisogno della palestra, mentre la piccola Agata gioiello della famiglia, mostrando le sue colorate guancie, sorrideva mentre dormiva.
Mi devo però ricredere, il nostro socio è un perfetto papà, molto premuroso, a tal punto da fare concorrenza all'ormai collaudato Bèla Paol, ad un piccolo pianto della bimba si precipita subito a verificare quale disturbo possa avere, se il pianto continua la prende in braccio e se la culla fino a farla riaddormentare.
Nonostante i pochi giorni dedicati e già maestro del cambio pannolino, (non è cosa da poco), e nel farla mangiare con il biberon, quando necessario naturalmente, per il resto c'è mamma Ele che ci pensa.
Ho già avuto l'onore di prenderla in braccio e di fare da nonno (senza nulla togliere ai veri nonni); devo dire che la piccolina si è trovata bene e dal pianto è passata al sorriso.
Ho notato però un certo modo particolare di chiudere gli occhi della piccola Agata, molte volte ne chiude uno mentre l'altro rimane aperto: a voi magari, non vi ricorda uno strano personaggio che frequenta i sabbioni?

Quanto zucchero Gerets.
Tanto da stare male.

Al Presidente piace mostrare il suo lato dolce: lo fa per paracularsi quelle quattro donnette che leggono il  Blog.
Più amara è la sconfitta patita ai Campionati Cremaschi di Tennis, categoria amatori, della quale si è ben guardato di narrare. Una sconfitta patita al primo turno.
Pazienza avesse perso di netto: a volte capitano avversari superiori.
Invece ha sbadilato ( evidentemente con un altro pippero) fino al terzo set, ed è stato battuto  al tie break decisivo: sicuramente, in questo ultimo frangente, si è cagato sotto. Non ho assistito alla partita, ma è facile immaginare le ultime sequenze:  paralisi da paura ( in gergo, il "braccino" ). Chissà che mozzarelle! O tiri sparacchiati in rete in tutta fretta per non dover soffrire l' agonia dello scambio.
Comunque avrà possibilità di rifarsi: è prevista pure la categoria over 50.
Sarebbe cosa gradita ai lettori se ci facesse una cronaca di quello che si appresta a vivere:
aspettiamo   dettagli delle sue partite.
O sarà di nuovo solo una?

Agata: una stella cometa che ha portato viandanti al Blog.
Altrettanto lo era stato Riccardo.
Sarebbe interessante verificare i flussi di queste pagine , e vedere se ha suscitato più interesse il Maschio o la femmina.
Purtroppo Umbe è un ragazzo di scarsa iniziativa: bisogna sempre sollecitarlo per attivarlo a collaborare.
O mago dai potenti mezzi,  illumina!
Potenti mezzi relativi...
in realtà non sono in grado di scovare i computer da dove partono i commenti: le donne mascherate possono fare buon gioco.
E sarebbe stato gradevole leggere particolari sulla famosa fanciulla alla quale il nostro maestro informatico doveva mostrare il coso, scusate, il coRso; ragione per la quale non aveva potuto partecipare al Docia Day. Ma d' allora non si è fatto più sentire.
Fatto canestro?
Bisogna convivere con la scarsa voglia di alcuni soci di alzare statistiche personali di partecipazione al Blog.

Del resto non possiamo  trasformarci in conigli inseminetor e ingravidare  solo per offrire sul piatto infanti di cui trattare, o per alzare l' auditel dei lettori amanti del gossip.
E poi ogni nuovo nato è una stoccata  al nostro povero Presidente, il cui ruolo di " nonno " simbolico inizia ad andare  stretto.
In attesa che il Gerets ci stupisca con il post relativo, bisognerebbe che qualcuno ne sfornasse uno nuovo: magari il Principe, ancora vergine in questo senso.
Ma se per la deflorazione vuole mandare avanti la Segretaria, va bene lo stesso.
In questi periodi ( calma dopo un evento particolare ) bisogna cattare su tutto.

principe

OLA
Eccomi tornato sano e salvo da varie catastrofi naturali( in barba al vulcano ).
Bella esperienza che consiglio a molti (Mister compreso ),farebbe molto bene al fisico e alla mente ( anche spirituale x chi vuole ).
Ringrazio in modo particolare la mia segretaria che durante la mia assenza a riassettato tutta la casa e tenuto public relation al mio posto in maniera egregia.Mister con tutto quello che scrivi ti ci vorrebbe pure a te una segretaria!
La mia non te la posso prestare ormai si e' accasata qui.Fa bene tutti i suoi doveri di segretaria e fa molte ore straordinarie notturne senza essere pagata (dice che a sufficienza di vitto e alloggio + una botta ogni tanto di spesso).
Ma il neo papa' lo sa che la pupu va nell'umido e che quindi la deve separare dal pannolino che va nel secco!
CIAO A TUTTI E VEDIAMO DI ORGANIZZARE UNA SERATINA ,MAGARI PORTO ANCHE LA SEGRETARIA CHE LA FACCIO CONOSCERE AL MISTER

principe

CACCHIO NON O MESSO IL PUNTO NELL'E-MAIL E MI E' VENUTO FUORI UNO SGORBIO COLOR MERDA !!!!!!!!!
CHE SIA LA MALEDIZIONE DEL MISTER O DI TUTANKAGEN

In effetti il gioppino apparso è tra i peggiori mai riprodotti.
Batte pure la simil fileppa spennacchiata che solitamente accompagna i commenti del Mendy.
E' un settore che si può decisamente migliorare: vedo che qualcuno è in grado di personalizzarre l' effige, e il nostro mago dovrebbe rinfrescarci la memoria sulle operazioni necessarie. Lo fece alle origini del Blog, ma eravamo ancora troppo acerbi per comprendere i meccanismi. Ricordo che si era addirittura pensato di creare per ogni socio un gavatar che riproducesse la Carta da gioco di appartenenza.
Ma siamo rimasti fermi.
E ancora non è stata pubblicata la nuova pagina della classifica.
Per il momento mi accontenterei di sapere se Umbe è ancora parte di questa terra. O è stato rapito da un' aliena??
In compenso salutiamo il ritorno del Principe, che si gode lo stato di uomo libero sfruttando al meglio le settimane di ferie. Adesso che può godere dei servigi di una Segretaria potrà organizzarsi ancora meglio.
Probabilmente il Sindacato avrebbe qualcosa da ridire sulla retribuzione di quest' ultima: in effetti il Contratto Nazionale non prevede compensi in natura, che tra l' altro sarebbero in nero. Anche le mansioni di pulizia e riassetto casa  non sono confacenti al tipo d' inquadramento.
Sarebbe opportuno regolarizzare la posizione: un bel matrimonio, volendo evitare la burocrazia dell' INPS, sanerebbe tutto. Passaggio da Segretaria a moglie.
E' ora di finirla con lo sfruttamento delle donne lavoratrici, spesso vittime dei comportamenti sessisti degli uomini. O di soggetti come il cugino, che anzichè assumersi responsabilità e doveri, sfruttano il loro ascendente maschio per fare leva su alterati stati emotivi di signore e signorine soggiogate.
E questo sarebbe un Principe??
Che si presenti all' altare con la sua Principessa.

Ben lieto sarà  conoscere personalmente la nuova cugina alla prossima riunione.
Forza ragazzi, iniziamo a pensare agli schersoni dell' imminente matrimonio!

Comunque, cara Segretaria, se non desidera continuare a essere sfruttata e manipolata da quel mascalzone del Principe, o meglio, del principe, e se le è rimasto un briciolo d' orgoglio,     le rendo noto che il nostro Presidente  Gerets sta iniziando a guardarsi intorno per assumere una badante personale. Oltre ad uno stipendio garantito, e la regolarizzazione INPS, neppure dovrebbe interessarsi a soddisfare gli stati erettivi del nuovo datore di lavoro in quanto assenti.
Basterà solo una generosa scollatura per farlo contento.
Capisco che la grandezza delle tette non sia elemento che possa influire sulla professionalità, ma cosa vuole che le dica, con certa gente che circola la meritocrazia passa spesso attraverso percorsi di altra natura.
A chiappe come siamo messe?

Caro Principe pellegrino,
spero tu possa mostrarci in una prossima riunione la celeberrima "conchiglia" che certamente avrai utilizzato lungo il tuo cammino! Non che non ci si fidi circa la tua reale destinazione ma...
Comunque sia viva le segretarie!

principe

Caro PAOL la conchiglia che o utilizzato e' quella che usano gli atleti di KING BOXING nelle parti basse . Sai non si sa mai cosa puo' succedere andando in giro, e' meglio preservare i gioielli di famiglia.

carissimo Pricipe,

bentornato tra noi. Aspettiamo con ansia che ci possa ragguagliare con dettaglio del tuo peregrinare.

Oltre alla già evocata conchiglia sarebbe opportuno ci presentassi anche l'altrettanto famosa borraccia del pellegrino... adeguatamente riempita.

Volendo essere semiologici fino in fondo vorrei sottolineare il legame simbolico esistente tra la conchiglia e l'utero femminile: che la segretaria abbia sconvolto il nostro principe nel corpo e nello spirito?

Ai poster l'ardua sentenza!

Mendy

Scusate ma il King Boxing è un'arte amatoria o una disciplina sportiva? Forse che sia il Kick Boxing per praticanti dal sangue blu?

La conchiglia evoca anche la vongola, mollusco che nel dire maschile rappresenta la fessura della gioia...che non a caso è talvolta cucinata con la patata!!

Di riffa e di raffa si va sempre a finire nella figa.
Con buona pace delle nostre lettrici.
L' incipt di Paol era decisamente culturale, ma il discorso è sbeddenato subito.
Vero, il Pile aveva introdotto la semiologia: ma non ci crede nessuno che volesse associare l' utero e la conchiglia per fini squisitamente filosofici. Più che un professore in cattedra sembrava andasse parare altrove.
SCEMOlogia?
Più ruspante il Principe: anzichè - come da tradizione - cucirsi il simbolo dell' avvenuto pellegrinaggio ( la conchiglia) sul cappello, pare l' abbia invece apposta sulla... cappella. E non è propriamente la stessa cosa.
Come ape sul miele è subito spuntato il Mendy, che tanto s' ifiamma per certe cose, quanto si nasconde per altre. E nel suo umorismo da seminario sembra quei bambini che dicono " cacca" e poi si mettono a ridere eletrizzati dall' effetto adrenalinico di una parola sconveniente ma non raggelante.
E' con la merda che si prende lo schiaffazzo.
Con la " fessura della gioia " si vuol rendere simpaticamente monello.
Altri punti guadagnati.
All' allegra brigata manca solo la battutina del Presidente ( lui ama il classico : cosa ci riserverà stavolta? ) e qualche leccata qua e la per i bollini del consenso popolare: poi siamo apposto.


Quasi quasi parto anch' io per un viaggio.
Solo per il gusto di essere festeggiato - e cagato - dagli amici del Briscolone al ritorno.
La pratica costante e quotidiana del Blog non regala altrettanto.
Ma Lui è il Principe.
Io sono il Povero.

Dopo l' incredibile successo della mia proposta della mostra del giocattolo con dimostrazioni, e galvanizzato dall' entusiasmante  dibattito sorto intorno ad essa,   torno alla carica con una nuova e fantasmagorica idea: considerata la devozione di molti soci, mi chiedo perchè non istituire un luogo mistico di venerazione e pellegrinaggio con radici tipicamente briscoloniane.
E cosa c' è di meglio che identificarlo con la Trattoria del Cacciatore?
E' luogo storico della nostra nascita.
Avvenne pure un miracolo: il Principe divenne completamente bianco fino che il suo viso trasfigurò.
Ma le cronache apocrife dell' epoca narrano di un altro miracoloso episodio: tornato a casa da quella serata, il Gerets riuscì ad avere una brillante   erezione.

Il sentiero che porta a quel sito si presta benissimo per un cammino di meditazione e preghiera: non è impresa impossibile organizzare un pellegrinaggio a piedi con asse Sabbioni - Capergnanica - Chieve.  Magari portando a mano un baldacchino su cui far sedere il nostro santo Patrono Zaccheo. E nostra conchiglia sarà la Carta da gioco identificativa appesa al collo a mo' di collana. Basterà praticagli un foro su cui far passare una cordicella. Ovviamente largo uso di borracce riempite a birra e vino.
Una volta arrivati al luogo celebreremo con un brindisi al bancone del bar, e non potrà mancare un giro di carte seduti a  tavolone di legno dove solitamente stazionano affascinanti personaggi rurali.

Sperando che questa proposta susciti lo stesso entusiasmo scaturito dalla precedente, porgo a tutti i migliori saluti.

Mendy

Ottima idea, sicio Pasi!!

E per i più arditi una bella giornata a Caravaggio dove i cavedani (!) nella vasca sono sempre un'attrazione che evoca radici briscoloniane!

E anche il Marzale, luogo del matrimonio bufala del sicio Pile, potrebbe avere un suo significato: con i fagiani è simbolo del rincorrer gonnelle e, possibilmente, sollevarle!
E portare una donzella a veder fagiani non è forse una versione rustica del più hollywoodiano:"Hey pupa, vieni su da me a bere un drink?".

principe

Allora visto che ci siamo potremo chiamarlo
PRINCE BOXING.
Mister due delucidazioni sul CAMINO DE SANTIAGO
(non e' sbagliato si scrive con una M ),i Pellegrini portavano un bastone x sostenerli nel lungo viaggio a cui veniva appesa una Zucca (intesa come ortaggio!!!!)tipo quelle ornamentali,x intenderci quelle con una protuberanza tipo fiaschetta che veniva svuotata e usata come borraccia x l'acqua ( non esistevano le borraccie termiche come quelle di UMBE)insieme a una conchiglia di MADREPERLA ( non come il MENDY !!!!!!!!)che veniva utilizzata x mettere l'acqua da bere ,in sostanza un bicchiere.quindi non richiama nessun simbolo spirituale ma solo pratico e non veniva portata sul cappello ma i pellegrini moderni la legano sullo zaino,la mia conchiglia era grande come un una moneta da 2 euro al massimo mi serviva x il rimorchio dopo mangiato( un grappino ).Un esperienza del genere sarebbe molto bella viverla tra noi sici del BRISCOLONE anche di pochi giorni ma impossibile visti i molteplici impegni vari di tutti,pero' una gita in montagna con zainetto in spalla e la tazza attaccata dietro andrebbe bene.
Domani l'oratorio dei SABBIONI va a CARAVAGGIO a piedi, che il nostro sicio PILE si presenti al via?????

Pensa un po' Mendy: potresti venire spingendo il passeggino.
Purtroppo, pur non essendo la strada trafficatissima, c' è sempre il rischio che qualche bagato o frèsina faccia filotto. Meglio non rischiare.
E se portassimo le mogli?
Nessuno ne ha sposata una atletica: noi uomini atletici saremmo più rapidi a balzare nel fosso - schivando auto - in caso d' invasione corsia.
Più molliccio il tono muscolare delle consorti: impatto probabile.
Sul luogo del botto potremmo far poi erigere una bella cappella votiva: ottimo luogo di transito sulla via del pellegrinaggio al Cacciatore.

"Fatti e luoghi": è un tuo post caro ingegnere. Giugno 2009.
Porgesti l' invito a narrazioni di eventi significativi della storia del Briscolone.
Pareva desiderassi sviluppare in seguito un idea, ma non hai più dato seguito alla cosa.
Comunque, come al solito, fui il sicio che più commentò.

Sono in partenza ragazzi: l' automobile ha brillantemente superato l' ennesima revisione, e per l' ennesima mi porterà in quel di Waterloo, ovvero Gallarate. Ovviamente sarò accompagnato da chi  visse laggiù per parecchi anni, e  per fato o  destino, incrociò la mia strada.
Verrà pure Mila, comodamente adagiata nel trasportino.

Troverò un nuovo post al ritorno?
Gli alieni rilasceranno Umbe?
Il Presidente tornerà a commentare con ritmi statistici più sostenuti?
Il primo anno del Blog emanò pure un post specifico per celebrare il primo Maggio, festa del lavoro. Adesso è molto più fiacco: ha fatto l' annuncio della nascita di Agata accodandolo pigramente a vecchi commenti. Che vergogna.
Va be', tocca convivere col nuovo corso storico.
Ciao ciao.

Buon riassunto briscolo - culturale caro Principe: non è che dobbiamo sempre dare un immagine idiota.
Comunque, viva la filepa!
Non è un errore: si può scrivere anche con una "p" sola.

Paol, scrivi un suppostone!
Arcaismo dei pellegrinaggi mistici?

Un pellegrinaggio evocativo al Cacciatore non è niente male! Stiamo per entrare nel mese di Maggio che ben si presta per climatologia e suggestione a queste manifestazioni.

Tecnicamente vedo il percorso un poco lunghetto considerando soprattutto il brillante stato di forma fisico-atletica che caratterizza i più. Dovremmo forse pensare a tappe intermedie di ristoro dove non dovrebbero mancare generi di conforto.

Il Camino Del Briscolone si presta bene anche dal punto di vista etimologico: camino è anche ciò che accoglie e convoglia il fumo profumato generato da salamelle alla griglia o prodotto dalla combustione di erbe (in)opportunamente coltivate che tanto bene fanno al morale!

Tuttavia, per un perfetto allineamento istituzionale, aspetto con ansia il parere decisivo e decisionale del nostro Presidente: nulla si fa se egli non vuole!!!

E' un po' che non mi faccio sentire. E' un periodo frenetico. Mi sto dedicando a dei corsi in palestra per aiutare un'amica/collega a rimettersi in sesto dal mal di schiena. Casualmente questi corsi (yoga, pilates) sono anche gli stessi che mi ha consigliato il medico come antistress (e anti mal di testa). Dopo quasi un mese devo dire che non hanno migliorato la situazione ne a me ne a lei... vabbè, però ci divertiamo.

Presto tutti a casa mia! Il briscolone non vede più basiano da troppo tempo. Occorre rimediare!

principe

Caro UMBE se yoga e pilates non hanno sortito nessun effetto sul mal di schiena tuo e della tua amica ti consiglierei una sanissima ginnastica da CAMERA insieme alla tua amica , vedrai che il mal di schiena sara' solo un ricordo e per quanto riguarda lo stress e' un vero TOCCASANA!!!!
Gia'alla prima lezione se ne vedono i benefici.
PROVARE X CREDERE
FORZA UMBE TUTTO IL BRISCOLONE FA IL TIFO PER TE
FACCI SOGNARE COME SPAGNA 82 , MARCARE STRETTO E ANDARE A SEGNO
OLA

Mendy

Marcare stretto e andare a segno...ricordo che, negli anni degli amatori, il Geres veniva accompagnato nel suo sgambettare dalle urla del Giàni che incitava:"Gabèto, rinforsa il 5!". Il 5 era per l'appunto il nostro nonno.
Erano i primi segnali che il nonno aveva bisogno di un aiutino ...
E oggi? Avrà conservato il numero di telefono del Gabèto per essere rinforsato? O ha definitivamente appeso le balòte al chiodo?

Ai poster l'ardua sentensa!

Mendy

Bèlla Umbe!

Ma se tra un esercissio e l'altro la metti a 90 sulla panca ci credo che il mal di schiena non passa ...anzi, si fanno le crèpe nella schiena!!
Chiedere a Rosi per il rimedio!

Mendy

Ho finito il mio turno di guardia.
Ho consegnato la bimba farcita a mamma tetta per il pasto notturno e non potevo esimermi dal timbrare il post di Agata con commenti notturni. Così, anche solamente per una questione di immagine e non lasciar trasparire in modo plateale il fatto che il papà (a parte i primi 15 secondi di 9 mesi fa) conta di legno!

Nella speranza che non assomigli al postino, auguro a tutti una serena ultima parte della notte!

principe

Ma i primi 15 secondi in che cosa consistono?
Entrata.arrivo,uscita!!!!
Oppure soltanto il momento topico,cioe'quando uno espelle i spermini!
Speriamo nel momento topico altrimenti credo che avresti stabilito un record.

E' visibile finalmente la classifica aggiornata della nuova stagione (e se volte anche di quella passata).


Perché tu Umbe hai cambiato il gioppino con il re di denari mentre noi non abbiamo il nostro con la propria carta assegnataci dal Zeo a novembre del 2009?
Tra una flessione e un massaggio alla schiena della tua amica, potresti lavorare per fare il cambio di gioppini.
L'idea del Pile la preferisco, il pellegrinaggio dai Sabbioni alla trattoria del Cacciatore è un po’ lungo, meglio farlo a tappe, oppure io potrei venire in macchina per raccogliere i morti e portare i vostri zaini e le borracce con bevande.
Quest'ultima va benissimo.
Non preoccuparti caro Mendy, mai nessuno ti dirà che assomiglia al postino e nemmeno all'idraulico, solitamente giocano d'anticipo, ancora deve nascere che da un'immagine vista mediante una ecografia già trovano la perfetta somiglianza al papà e tutto si accomoda.

Come farsi un gravatar:
1) Andare su questo sito e scaricarsi sul pc la propria carta: www.mazzidicarte.blogspot.com/.../piacentine.html
basta trascinare l'immagine della carta sul desktop

2) Cliccare su "Gravatar" vicino alla propria mail. Cliccare sul tasto "Ottieni subito il tuo gravatar" e seguire le istruzioni.

Attenzione che il gravatr deve essere quadrato e notoriamente le carte da gioco non lo sono, quindi la carta verrà tagliata. Potete scegliere voi come tagliarla durante la procedura di associazione.

Per chi fosse in difficoltà sono sempre qui!

Bentornato Umbe.
Certo che rientrare accennando a corsi di ginnastica antimaldischiena fatti in compagnia femminile è come volersi tirare addosso ogni sorta di battuta scollacciata. " Sopra la panca a 90 " è il minimo che ci si possa aspettare dai personaggi che frequentano il nostro gruppo.
Razionalmente penso che dedicarsi allo yoga e pilates  possa essere fatto se non spinti da motivazioni che vanno oltre il normale vivere. E viene spontaneo citare il famoso motto: " tira di più il pelo di una fileppa che 100 buoi legati a un carro."
Sarebbe triste pensare che questa fanciulla abbia un ragazzo che l' aspetta a casa
( per trombarla ) tracannando birra e patatine dinnanzi alla tv, mentre il tuo ruolo sia "solo" di buon amico e compagno di palestra.
La speranza è che questa donna sia single, o in rottura, o cornificatrice, in modo che si possano aprire per te ( o si sono già aperti?) scenari che possano giustificare la presenza a quei corsi.
Che non sono tennis.
Richiediamo a gran voce la sua presenza nella futura riunione Briscolone che organizzerai a Basiano.
Del resto la pubblicazione della nuova classifica fa venir voglia di giocare a carte: ottimo lavoro!
Pagina chiara, semplice, ben impostata. Molto fine il cancelletto con cui si può tornare al campionato precedente. Unico neo la mancata colorazione rosa del primo classificato.
Che poi sarei io.
Purtroppo mi manca il coraggio per avventurarmi nel cambio di Gavatar: non vorrei causare danni irreversibili al sistema informatico. Le istruzioni offerte sembrano dettagliate, ma se vengono lette da un asino informatico vanno in fuffa. Comunque il tuo dovere lo hai fatto: adesso, per il cambio gioppino, siamo noi che dobbiamo vincere paure, incapacità, pigrizia.
Spariranno fiche spelacchiate, buchi del gnao, pustole stizzose, cacche spiaccicate, ominoidi stralunati?
Un motivo di curiosità in più per avventurarsi  nel Blog.

Come ti capisco Mister! (A proposito, bentornato e non temere che prima o poi la supposta la piazzo di nuovo)
Io mi ritrovo già con dei problemi al primo passaggio!; ho provato a trascinare l'immagine del tre di denari sul video ma quando la mollo...cade giù! Umbe, posso usare della colla o è meglio il nastro adesivo per tenerla lì???
E se poi la devo tagliare il mazzo mi si rovina e non posso più usarlo. Mi sa che mi tengo il mio gioppino, in fondo mi ci sono anche un pò affezzionato...
Buon lunedì a tutti.

Domani, 3 Maggio, festeggerò i miei 46 anni.
D' accordo, non li porto esteticamente benissimo...
tuttavia, se la mia condizione atletica non è più quella dei venti anni, o dei trenta, non è ancora così logora da rendermi una mezzacalzetta.
Anche se non sempre è un pregio, pure lo spirito rimane dinamico.
La maggior parte di voi, nata negli anni sessanta, in modi magari differenti, incarna la mia condizione.
Il buon Pile ( arguta la battuta sul " camino" ) richiama decisioni Presidenziali, che come al solito possiedono la vivacità di un uomo vicino ai sessanta, la cui condizione di pensionato non sembra essere solo quella lavorativa.
Mamma mia che fiacchezza!
Ma perchè un gruppo di ragazzi nel fiore degli anni deve sempre essere condizionato da un anziano che pare aver già tirato i remi in barca?
Dovrebbe essere lui a ringiovanirsi, a essere brillante nel corpo e nella mente, a porsi come edificante esempio. E' lui che dovrebbe entrare nella nostra mentalità, frutto di una maggioranza assula.
Non il contrario.
E' chiaro che il Pile esprime dubbi sulla lunghezza del tragitto Sabbioni- Cacciatore solo per inserire soste al bar, tanto per cacciar giù bicchierozzi. La presunta disabitudine atletica è solo una scusa.
Il Gerets che fa?
Anzichè cazziarlo come donnetta, evidenziando che si tratta solo di quattro passi, e che un pellegrinaggio, per veramente essere tale, debba avere in dote anche la sofferenza ( ribadisco, "pellegrinaggio": non gita sociale), evoca plurime tappe, ipotizzando pure una deprimente ammiraglia scopa.
Mi rimane solo una parola: vergogna!

Perlomeno, caro Paol, il tuo gioppino non è poi così malvagio.
Il mio è davvero anonimo.
Tuttavia non lo scambierei per nulla al mondo con quello davvero orripilante del Mendy.


Mi fa piacere che mantieni ancora nell' armadietto barrato a croce rossa una bella confezione di medicinali. Questi ragazzi tendono talvolta a impigrirsi, nel corpo e nella mente: la minaccia di un bel suppostone    può aiutare ad essere più reattivi.
Vegliate!
Prima o poi lo piazzerà.

Una delle rare cose ( l' unica? ) che noi uomini possiamo invidiare alle donne è la possibilità di avere orgasmi lunghi e ripetuti.
La nostra gioia, seppur intensa, è decisamente più breve.
Certo che poi la pagano questa differenza: nel partorire figli si contorcon le budella.

Quando siamo giovani e innamorati ci poniamo problemi sulla capacità di reggere il gioco sufficentemente a lungo per soddisfare la nostra compagna: ma dopo anni di matrimonio ci si rompe pure le palle di stare così attenti, e si va giù dritti a come viene viene. Se indugiamo nello stare in buca è per il piacer del nostro augello ad esser stretto in quel contatto.
A volte sembra pure che la rapidità divenga virtù.

Con tutte le potenzialità di cui dispongono sembra incredibile che molte femmine, molte volte, non ne abbiano voglia.
Se lo fossi, donna, al mio uomo gli farei venire i crampi alla lingua.
E al mattino lo farei svegliare col pisello dolorante.
Povero maschio!

Mendy

Umbe!

La classifica della prima stagione è tutta scappellata! Mi sono attribuiti solo 6 punti ...invece sono arrivato secondo ed ho insidiato il Geres fino all'ultima serata.

Chiedo revisione immediata della stagione precedente!!

segretaria del Principe

Questa immagine è dono del mio datore di lavoro...

Mendy, sei peggio dei laziali: non è affatto vero che nella stagione cartofila precedente hai insidiato il Gerets fino all' ultima serata. Proprio in quella hai tradito: ti sei ritirato a metà gara ( per ragioni insignificanti ) servendogli su di un  piatto d' argento la vittoria. Eri l' unico che poteva superarlo.
Per questo che ti ritrovi con solo sei punti: gli altri ti sono stati tolti dall' ufficio inchieste.
Nessun errore da parte di Umbe: ha semplicemente eseguito ordini pervenuti dall' alto.
Altro che revisione!

Ufficio indagini al lavoro per decifrare e prendere provvedimenti sull' affare Gavatar.
Ricapitolando: il Re di Bastoni è la carta che mi è stata scippata dal Gerets. E' indegno che un molle come lui possa fregiarsi di questo ruvido segno.
Perchè ora identifica la Segretaria?
Significa che il suo datore di lavoro è il Presidente?
Ma vista che l' azione dei nuovi disegni è retro - attiva, perchè il Re di legno accompagna pure un commento precedente ( 30 Aprile ) del Mendy ??
Uno solo: tutti gli altri si sono trasformati in Fante di Coppe.
Ahi ahi ahi.

Segretaria, me ne viene a fare uno pure a me?
Di gioppino...

Segretarie molto attive al lavoro, si vede che le ore straordinarie sono ben retribuite.
Carissimo Umbe sono nei guai, ho provato ha cambiare il mio Gravator seguendo le istruzioni e subito mi sono arenato.
Ho scaricato la carta sul PC, ho cliccato su Gravator, ho ricevuto la Mail di ritorno, mi sono registrato e poi.... non so più cosa fare.
Forse ha ragione il Mister, meglio tenerci il gioppino di prima, la tecnologia non è il mio forte.  

Ricordo inoltre che l' utilizzo d'indirizzi Mail falsi, tarocchi, sottratti a terzi, postati per imbrogliare, depistare, divertirsi con il differente gioppino apparente, oltre che creare problemi al curatore del sito, risultano irregolari e non conformi ad una serena e limpida partecipazione al Blog.
Onore ai cretini, ai deficienti, agli asini, ai volgarotti, agli sporcaccioni, ai Ridolini - e alle persone serie - che si presentano in codesta sede con Gavatar istituzionale e identificativo.


Ecco la lista originale dei soci Briscolone.
Pasi Mister: baccherozzo instupidito
Mendy: Fante di Coppe ( ex fileppa spennacchiata)
Paol : cuoricino birbante
Gerets : cuore fumato
Principe : emorroide incazzata
Pile : patata stizzosa
Calamaro : pentolone viagrato
Beppe : kiwi defecante
Umbe : Re di denari ( ex missile )
Dante: cuore vomitoso

Che il server, nonostante il corretto uso della Mail, cambi automaticamente il gioppino, risulta evento possibile ma statisticamente raro.

Sarebbe bello  che pure i soci Zeo, Mino, Ciubec, Gigi ( socio??? ) ce lo facessero vedere più spesso. Attualmente è troppo piccolo ( l' evento partecipante...) per essere preso in considerazione.

Caro Gerets,  se ti accanisci contro il GravatOr difficile ottenere risultati.
Il Gavatar o Gravatar sono decisamente più malleabili.
Certo che anche tu, a mistificazioni, non scherzi: non ho mai detto che è meglio tenerci il gioppino di prima. Ho parlato d' asineria informatica ( e sono ancora peggio di te: per me è già evento drammatico un semplice taglia e incolla) e che mi manca il coraggio di avventurarmi nell' ignoto.
Ma ho aggiunto che a volte bisogna vincere paure, incapacità, pigrizia.
Chissà che se dandomi da fare riuscirò a ottenere la personalizzazione del mio simbolo: e magari ottenerlo completo, e non quelle  carte segate a metà per molti versi inquietanti.

In alternativa direi che, nella prossima riunione Briscolone, visto le difficoltà palesate da alcuni soci
( secchione sembra solo il Mendy... e alcuni personaggi femminili talvolta postanti: gatta ci cova?),  Mago Umbe ( gatta ci cova? ) potrebbe tenere un rapido corso di cambio gavatar e     aggiornarci sull' andamento flussi.

Certo Gerets che come Presidente sei davvero un pippone.

Mendy

Pasi sei proprio un ducetto capriccioso....e hai taroccato la classifica dell'anno precedente a posteriori, sembra la malattia degli interisti di cambiare le classifiche dopo.

Non saremo mai amici intimi, anche se hai fatto la dòcia a casa mia!

Mendy

Pasi sei proprio un ducetto capriccioso....e hai taroccato la classifica dell'anno precedente a posteriori, sembra la malattia degli interisti di cambiare le classifiche dopo.

Non saremo mai amici intimi, anche se hai fatto la dòcia a casa mia!

Senti chi parla caro Mendy: hai fatto un doppio scritto solo per fregiarti del centesimo commento.
Potevi almeno cambiare il testo.

Per quanto riguarda il nostro grado d' intimità cito due proverbi:
" Una siepe in mezzo tiene viva l' amicizia".
" Non l' amico ma il nemico ti dirà chi sei".

Comunque nella tua doccia ci ho pure pisciato dentro.
Ma tranquillo: ho mirato lo scarico.

E le doppiette vedi di farle da un' altra parte!

Senti chi parla 2.
E come la mettiamo con il fatto che nella classifica dell' anno scorso il mio nome è stato per lungo tempo in un riquadro di color marrone??
Senza motivo plausibile.
Fatto arbitrario su disposizioni Mendy.

Poi smettetela con il fatto che sono capriccioso: mi batto semplicemente per le cose giuste.
E lo dico apertamente: un blog fatto di pizza margherita ( il sogno di molti, uno in particolare) sarebbe davvero insapore.
Giù con i peperoni e il salame piccante!

C'è un po' di casino con questo gravatar. Paol, mi sa che ti ho detto una cosa che con il tuo pc non funziona, quello di trascinare l'immagine sul pc. Il tuo PC è un po' vecchiotto, con WinXP forse non funziona questo sistema. Forse basta aggiornare explorer. Comunque sia, già te lo anticipavo, il tuo pc ha bisgno di un po' di manutenzione....

Facciamo così, i gravatar li mettiamo quando ci vediamo la prossima volta a casa mia. A questo punto manca solo la data: che dite del 21 maggio?
E' un venerdì e penso che solo il mister potrebbe avere problemi. Mister, che turno fai? Ce la fai a venire? Altrimenti rimandiamo al venerdì dopo.

beppe

Scusate per il mio vecchio gravatar, ma quello nuovo non posso utilizzarlo in quanto mi è  stato gentilmente sottratto dal socio Mendy.
Mendy il fante di coppe è mio, vergognati dopo 20 anni e qualche mese non conosci ancora la tua carta!!!!
Per penitenza propongo 40 punti di penalità nella classifica ufficiale del tour del briscolone, l'organizzazione di una serata per tutti i soci e come per i bambini delle elementari scrivi 10 pagine di protocollo con la seguente scritta....
io non sono il fante di coppe!!!! scusate!!!

Speriamo che il Mendy si ricordi almeno il suo vero nome e cognome non vorrei mai che al battesimo di Agata dica... io fante di Coppe Barbisoni....  

By By  ciao sicio Mendy

Più che sicio, Picio Mendy.
Stavolta l' ha fatta grossa.
Il ratto del Fante è un " senti chi parla" elevato all' ennesima potenza.
Più che giustificata la brillante penitenza proposta dal rapinato: una volta tanto il buon Bep, anzichè una margherita, sforna una bella pizza con acciughe e peperoncino.
Procurerò personalmente un bel quadernetto prima elementare, quelli con le righe tracciate per delimitare la scrittura: corpo della lettera, allungo superiore, allungo inferiore.
Guai se l' ingegnere uscirà dai bordi!
E naturalmente bella calligrafia: pulita e panciuta.
Mica zampe di gallina.
Per i punti di penalità in classifica attendiamo la sua difesa: se dimostrerà che al momento del fatto era incapace d' intendere e volere possiamo anche abbonagleli.
Del resto potrebbe trattarsi di sottrazione inconscia.
E la  doppietta del commento precedente lo testimonia.
La realtà è che Beppe è padre di due belle bimbe, e rappresenta  maturo papà.
Il Mendy ne ha solo una, e in più è ancora pirla.
E come Freud insegna, questa " invidia" influisce sui meccanismi della psiche.
Sta studiando da grande. E meditando la sorellina.
Ratto colposo ma non premeditato.
E per quanto garantista, ritengo improbabile che il Mendy riesca a dimostrare che il Fante di Coppe, in realtà, è davvero suo.
E che sia Beppe ad avere il subcobnscio disastrato: è lui, dopo anni di onorata carriera paterna, che vorrebbe diventare sicio picio??

E per  quanto riguarda il Gavatar Day di Basiano, aderisco con entusiasmo: purtroppo il giorno prescelto coincide con il secondo turno.
Possibile la settimana sucessiva?
E come sono messi gli altri soci?

Fante di Coppe

Io sono io e voi non siete un cazzo!

Non sono di nessuno ed ho una mia dignità...andate a cacare!

beppe

Caro Mister, prima di pronunciarmi ho accuratamente accertatao che la mia carta fosse il fante di coppe.

E' inutile che il sicio Mendy si nasconda dietro falsi pseudonimi!

By

beppe

Al falso fante di coppe.

Giulia ha letto il commento è non hai fatto sicuramente una bella figura con si tanta eloquenza e parole carine.

MISTER rincara la dose!!!

Beppe

Ok allora il Gravatar Day, si terrà a Basiano il 28 Maggio, l'orario potrebbe essere per le 20.30 per agevolare il mendy che arriverebbe direttamente dalla toscana(giusto mendy?). Intanto sono aperte le adesioni!

Cari tutti,
noto con piacere che su queste pagine si sbalenca che è una meraviglia. Tra pellegrinaggi compiuti (mah?), da compiere (ce la faremo?), ratti, furti di semi e figure, improperi e infanti lettrici, etc. etc. il post Agatiano va che è un treno.
Consentitemi, vista l'alta frequentazione, di usufruirne per una comunicazione di "servizio". Ad alcuni l'annuncio è già stato dato; ad altri causa pioggia battente di questi pomeriggi verrà consegnato nei prossimi giorni; per tutti gli altri ancora infine, causa lontananza o difficoltà di reperibilità, vale quanto ora riportato o il passaparola certificato (da socio a sicio). Domenica 23 maggio alle ore 16.00 il futuro socio Riccardo riceverà il Sacramento del Battesimo presso la chiesa parrocchiale sabbionese. Inutile dire che siete tutti invitati. A seguire piccolo rinfresco presso l'abitazione del già socio Bela Paol nonchè padre del sopracitato. Per questioni organizzative (stampa di libretti con canti briscoloniani da parte dell'incaricato Tigio) ci è gradita una conferma circa la vostra auspicabile presenza.
A presto per eventuali ulteriori comunicazioni.

Dante

Mannaggia
proprio il 23 maggio c'è il battesimo!!!
Sono via.
Magari arriverò a rinfresco quasi ultimato!
Pagherò venia.
Ciao a tutti
e buonanotte

Dante

A sostegno delle idee del Mister propongo una bella gara con la cerbottana (cannetta) e i birulini, magari in qualche boschetto sulle rive dell'Adda. (luoghi non molto lontani dalla trattoria del Cacciatore)
Mitiche le battaglie in quel della "bruciata".
Avanti a tutta.
  

Più che avanti a tutta, caro Dante, rimani spesso indietro.
Per certe questioni occorre cogliere l' attimo.
Altrimenti è meglio lasciarle perdere.
A Settembre verrai a commentare la rivoluzione di Maggio?
Lascia perdere le canne e vieni ad abbattere il Presidente!

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